BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Bergamasca violentata in gravidanza e costretta al velo”: condannato a 8 anni

L'uomo, che non si è mai presentato in aula, dovrà anche risarcire l'ex moglie di 20 mila euro

Violentata dall’ex marito, quando ancora era incinta della loro bambina. Picchiata e costretta a portare il velo quando usciva di casa. Sarebbe questo l’incubo vissuto dal 2012 al 2013 da una donna bergamasca di 44 anni, sposata con un egiziano di 38 anni, operaio in un’impresa edile e finito a processo con le accuse di violenza sessuale e maltrattamenti.

Giovedì 6 giugno l’uomo (che non si è mai presentato in aula) è stato condannato a 8 anni e a un risarcimento di 20 mila euro alla ex moglie, come era stato chiesto dall’avvocato Marcella Micheletti.

Nell’udienza precedente – quella del 9 maggio – il pubblico ministero Emanuele Marchisio aveva chiesto nei suoi confronti una condanna a 6 anni. La difesa, che aveva chiesto l’assoluzione, aspetta di leggere le motivazione (depositate entro 30 giorni) e poi deciderà se fare appello.

Secondo l’accusa, una vita di angherie e imposizioni quella della donna, obbligata a “comportarsi come una brava musulmana”. Quando i due si sono separati, la 44enne ha filmato gli incontri burrascosi col marito con una piccola telecamera incorporata negli occhiali. Un giorno, sul parabrezza dell’auto, ha trovato una rosa insieme a un coltello insanguinato e una foto della figlia.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.