Quantcast
Trovesi suona per il Lussana, poi la sorpresa: la firma di suo papà, imprigionato nei sotterranei - BergamoNews
Bergamo

Trovesi suona per il Lussana, poi la sorpresa: la firma di suo papà, imprigionato nei sotterranei

Era il 31 gennaio 1943, alcuni dei giovani in addestramento si ritrovarono in punizione, una prigione in piena regola

Quando la musica chiama, Gianluigi Trovesi risponde. Sempre. E di certo, il clarinettista di Nembro conosciuto in tutto il mondo non poteva che accettare l’invito dell’Associazione Genitori Lussana. L’occasione è più che nobile, il Liceo Scientifico del centro di Bergamo ha dato il via ad una raccolta fondi per la costruzione di un Auditorium. “Sono stato più che felice di partecipare – dice il Maestro – questo auditorium darà nuovo volto alla scuola, ma non solo. Sarà punto di riferimento per tutta la città: si farà musica, teatro e tanto altro. Quando si tratta di arte e cultura, Trovesi è il primo a farsi avanti. Ecco che nella serata del 30 maggio la scuola ha ospitato il Gianlugi Trovesi Orobic Quartet. Il concerto è stato un successo, e non solo per i ragazzi del Lussana e i genitori.

Dopo settant’anni di musica Trovesi ha una quantità inimmaginabile di aneddoti sul proprio lavoro, ma nessuno di questi supererà la meraviglia di quanto accaduto al Lussana.

L’auditorium tanto sognato sarà costruito nei sotterranei della scuola, che ha una storia particolare. Non è sempre stata un liceo: negli anni del Fascismo era un centro di addestramento per i futuri militari destinati alla guerra. Tempi bui e difficili per i giovani delle valli in tempo di guerra.

. Non sappiamo il perché, potrebbero essersi ribellati agli ordini o non essersi presentati in orario all’appello, ma conosciamo i loro nomi.

A documentare la presenza dei giovani nelle prigioni è un disegno ancora visibile sul muro dei sotterranei. Un cuore con quattro nomi: “Piseli, Doardo, Trovesi, Renato”. Ed ecco l’aneddoto da raccontare: Trovesi, ospite della scuola, ha ritrovato la firma del padre su una parete del futuro auditorium.

Vigilio Trovesi, classe 1924, nembrese, da lì a poco sarebbe andato in guerra, giusto in tempo per vivere la deriva dell’8 settembre 1943, giorno del celebre armistizio. Nel gennaio del ‘43 si trovava nelle “segrete” del Lussana, colpevole di chissà quale goliardata. “È stata una emozione indescrivibile – racconta il maestro – quella era proprio la firma di mio padre, un ragazzo che sarebbe diventato genitore esattamente un anno dopo”.

Un gesto tenero e divertente al tempo stesso, i quattro amici di avventura hanno voluto lasciare un segno del loro passaggio, ma non potevano sapere che 76 anni dopo, Gianluigi Trovesi sarebbe passato di lì a vivere un viaggio in un passato mai vissuto

Vuoi leggere Bergamonews senza pubblicità?
Iscriviti a Friends! la nuova Community di Bergamonews punto d’incontro tra lettori, redazione e realtà culturali e commerciali del territorio.
L'abbonamento annuale offre numerose opportunità, convenzioni e sconti con più di 120 Partner e il 10% della quota di iscrizione sarà devoluta in beneficenza.
Scopri di più, diventiamo Amici!
leggi anche
stefano montanari
Al dal verme di milano
Il bergamasco Stefano Montanari dirigerà il primo concerto “vero” post epidemia
Liceo Lussana
La novità
Cambia la storia del Lussana: l’educazione fisica sarà mista
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI