Gasperini il primo grande acquisto dell'Atalanta, ora servono due colpi da Champions - BergamoNews
L'analisi

Gasperini il primo grande acquisto dell’Atalanta, ora servono due colpi da Champions

Percassi il primo mattone per la storica stagione che verrà l'ha già posato, adesso la palla passa al mercato: chi partirà e chi arriverà?

Il primo acquisto per la Champions è già fatto: si chiama Gian Piero Gasperini. Abbiamo il miglior allenatore della Serie A, teniamocelo stretto. E Percassi, che era già stato abilissimo a convincere Gasp la prima volta, tre anni fa, ha rifatto il colpaccio. Ne serviranno almeno altri due, cioè giocatori già pronti per reggere il palcoscenico della Champions, almeno un centrocampista e un attaccante.

Quindi adesso siamo più tranquilli? Pensate a quante squadre tra le big della Serie A sono ancora alla ricerca di qualcuno che le guidi. Inter a parte (e Antonio Conte ha appena cominciato il suo lavoro, assieme al fido Angelo Gregucci, quindi un tandem di ex atalantini in panchina). E mentre le altre squadre devono buttarsi sul nuovo e non sanno come giocheranno, a quali risultati arriveranno, l’Atalanta parte già da questa certezza.

“We will rock you”, ricordate il ritornello dei Queen che accompagna i giocatori e anche il presidente che si scatena nel ballo, al raduno? Ecco, “noi vi scuoteremo”, o come traduce qualcuno liberamente “noi vi emozioneremo ancora”, ha promesso Gasp rinnovando il suo patto con Percassi.

Tu chiamale se vuoi emozioni, o anche rivoluzioni. La rivoluzione che Gasp ha portato sul campo, trasformando gli undici nerazzurri in pirati che vanno all’assalto ogni volta, una squadra coraggiosa, europea come nessun’altra in Italia perché ha ribaltato il concetto del “primo non prenderle” in “primo facciamo gol”. Ma scusate, un allenatore che riesce a mettere d’accordo Sacchi e Capello, entusiasti entrambi di questa Atalanta, dove lo trovate? È qui a Bergamo e qui resterà. I tifosi gli hanno già dedicato anche una statua, in piazza Matteotti…

Poi giustamente Gasp ha sempre ripetuto: “I complimenti che fanno a me devo girarli ai ragazzi, che sono stati straordinari, non solo Gomez, Ilicic e Zapata”. Giocatori che il Gasp confermerebbe tutti, ma forse è inevitabile che un paio di partenze ci saranno: Zapata è uomo mercato ma ha anche detto che “a Bergamo sto benissimo, voglio vincere con l’Atalanta e la Nazionale”. Dal 14 giugno sarà in campo per la Coppa America con la Colombia.

Castagne è sempre nel mirino del Napoli, che cerca anche Ilicic ma Gasp lo vuole tenere a Bergamo. In entrata i nomi che circolano sono quelli di Lazzari della Spal (dove potrebbero andare Berisha e Reca), Inglese che dal Parma torna a Napoli e potrebbe servire ai partenopei come pedina di scambio. Sulla rampa di lancio ci sono anche i giovani, Carnesecchi, Del Prato, Colpani sono i più in vista al Mondiale Under 20 ma dovranno essere inseriti gradualmente: già Del Prato era in ritiro con la prima squadra un anno fa. Mentre la Primavera, che giocherà la prossima Champions dei giovani (Youth League) dal 10 giugno sarà impegnata nelle semifinali scudetto. A metà luglio l’Atalanta si rimetterà al lavoro (l’anno scorso molto prima, il 4), il 24 agosto via al campionato di Serie A e dal 17 settembre la Champions.

Tornano in A Brescia, Lecce e Verona, mentre i tifosi atalantini sentiranno la musichetta della Champions, per la prima volta dopo 112 anni. E Percassi farà di tutto per convincere l’Uefa a giocarla a Bergamo.

Come avrebbe potuto andarsene, Gasperini? “Il contratto già c’era, la scelta era stata già fatta in passato”, ha detto Gasp a stretta di mano rifatta, dopo il prolungamento fino al 2022. E il presidente Percassi conferma: “Su Gasperini ho bluffato, in realtà avevamo già un accordo e ci siamo parlati decidendo cosa fare”.

Complimenti a Percassi, in fondo come ripete lui “dobbiamo salvarci” e ricordarlo porta bene. Bisogna fare una squadra da Champions, ma il primo mattone è a posto.

commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it