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Ritrovato il peluche che il piccolo Samuel aveva perso: un dono proprio per i bimbi nati prematuri

L'appello lanciato su Bergamonews venerdì sera e domenica mattina è tornato a casa, ritrovato in un prato di Monterosso durante una passeggiata: dietro alla sua storia c'è il lavoro straordinario dell'associazione "Mani di mamma".

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L’annuncio del suo smarrimento aveva emozionato e smosso davvero i bergamaschi: Sara, una giovane mamma di Valtesse, aveva perso il polipetto in cotone che il suo bimbo nato prematuro aveva sempre tenuto con sé nell’incubatrice del reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Bolognini di Seriate.

Ed è stato così che a nemmeno 24 ore da quell’appello lanciato da Bergamonews, il passaparola e le condivisioni hanno fatto in modo che quel piccolo peluche venisse ritrovato.

Perso durante una passeggiata, ritrovato in un prato di Monterosso nel corso di un’altra: il merito è di un cane che l’ha portato alla sua padrona che subito ha collegato quell’oggetto all’immagine vista sui social.

Da Albano Sant’Alessandro è tornato a casa ma la storia di quel polipetto è davvero straordinaria.

Si tratta di una creazione dell’associazione “Mani di mamma”, attiva in tutta Italia, che crea a mano e dona a bambini con problemi nel periodo neonatale copertine, cappellini, scarpette e peluche.

E così è stato anche per Samuel Liam, il bimbo di Sara, nato di 30 settimane l’1 gennaio 2019 e che per oltre un mese e mezzo è stato in culla termica e per 3 in ospedale prima di essere dimesso: nell’incubatrice poteva tenere solo il polipetto, realizzato appositamente in cotone 100% e i cui tentacoli ricordano il cordone ombelicale della mamma.

“I bimbi prematuri non hanno ancora ben sviluppato i sensi dell’udito e della vista – spiega Clara Sapienza, ambasciatrice dell’Associazione per Bergamo – Per loro stringere tra le mani i tentacoli è rilassante e calmante, aiuta alla regolarizzazione del battito cardiaco e della circolazione. Noi abbiamo preso spunto da un ospedale di Londra e ogni anno, dal 2016, realizziamo circa 600 peluche da consegnare agli ospedali di Bergamo e Seriate, gli unici due in provincia dotati di Terapia Intensiva Neonatale”.

In molti si erano offerti di aiutare Sara, rifacendo quel peluche o donandone uno nuovo ma il valore affettivo era troppo alto: ora  il suo Samuel Liam può tornare a stringere quei tentacoli e forse non c’era regalo migliore per i suoi cinque mesi.

Regalo come quello che Sara e l’Associazione Mani di mamma faranno a Francesca, la ragazza che ha riportato il peluche a Samuel Liam: alle sue due bimbe verranno regalati due piccoli polipetti.

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