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Michele, 20 anni, è il sindaco più giovane d’Italia: “Anche da Napoli mi fanno gli auguri” fotogallery

La prima cosa che ha fatto in Comune è stato appendere al muro il programma elettorale: "Per realizzare quel che ho promesso ai cittadini"

“Mamma e nonna piangevano dalla felicità quando ho vinto le elezioni”. È felicissimo, entusiasta il nuovo sindaco di Onore, Michele Schiavi. Con lui esultano mamma Ornella e nonna Nazzarena. Perché Michele non è un sindaco qualunque, ma il più giovane: non solo di tutta la bergamasca, ma di tutta Italia.

Schiavi vive con la famiglia ad Onore. Ha 20 anni e studia giurisprudenza all’Università degli Studi di Bergamo. Da sempre coltiva la passione per la politica. “C’è chi ha la passione per il calcio e chi, come me, ama invece la politica”, racconta il neo sindaco.

Era una serata come le altre quando, ad un certo punto, confessò per la prima volta a mamma Ornella che voleva candidarsi: “Non se lo aspettava – aggiunge divertito -: mi ha risposto dicendomi di andare a dormire”.

Poi, il 27 maggio, dopo una lunga ed intensa campagna elettorale, durata circa due mesi, si è aggiudicato la fascia tricolore conquistando con la sua lista – ‘Innanzitutto Onore’ – 293 voti. Quattordici in più rispetto alla prima cittadina uscente, Angela Schiavi.

“Mi occupo di politica da quando ho quattordici anni, mi piace davvero molto – continua -. Quando ero più piccolo ero un bambino che esprimeva sempre le sue idee, e non mancava nemmeno qualche critica. Crescendo ho deciso di mettermi in gioco per provare a risolvere le questioni che spesso criticavo. Mi piacciono le battaglie concrete”.

Ha deciso di candidarsi sindaco “perché ho una squadra che mi ha dato sin da subito tanta fiducia, mi volevano… Ho accettato la sfida e adesso sono qua, sono il sindaco di Onore insieme ad un gruppo forte e compatto”.

Michele, sindaco di Onore

La prima cosa che ha fatto quando è arrivato in Comune questa mattina? “Ho appeso al muro il programma elettorale che avevamo presentato – fa sapere Schiavi – perché sono deciso a realizzare tutto ciò che ho promesso ai miei cittadini”.

Essere sindaco a soli vent’anni è una grande sfida, ma il giovane appare deciso, determinato e con una buona dose di grinta: “Quando ho saputo di essere il sindaco più giovane di tutta Italia mi sono guardato allo specchio e ho detto ‘questa volta l’ho fatta grossa’ (ride ndr). Il mio telefono è intasato da numerosissimi messaggi di auguri da parte di amici e conoscenti, ma non solo: mi arrivano complimenti da tutta Italia da parte di persone che non conosco. Stamattina mi ha contattato addirittura un uomo da Napoli per farmi gli auguri. La responsabilità c’è e la sento, ma non mi pesa. La mia prima grande responsabilità è nei confronti dei cittadini di Onore che mi hanno dato fiducia”.

Michele Schiavi è iscritto al partito “Fratelli d’Italia” di Giorgia Meloni e il suo referente è Daniele Zucchinali, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia. “Daniele è anche un grandissimo amico – sottolinea Michele -. Il suo appoggio è stato indispensabile, mi è sempre stato vicino ed era presente anche allo spoglio elettorale di lunedì . Nel corso della campagna elettorale mi ha dato moltissimi consigli: alcuni li ho seguiti, altri no”.

Fondamentale in questi mesi è stato anche l’appoggio della famiglia: “Mi ha dato grande sostegno, soprattutto morale, sempre… Sono stati davvero eccezionali e li ringrazio di cuore”.

Un sindaco giovanissimo, con una carriera di fronte: “Il mio obiettivo, per i prossimi cinque anni, è OnoreVoglio amministrare il paese al meglio e lo farò. Non tradirò la fiducia degli abitanti del paese”.

Tutti, sin da bambini, hanno qualche sogno nel cassetto: “Io – conclude – ho sempre pensato che la politica fosse la mia più grande passione. Non deve diventare però un lavoro, bensì un servizio verso la popolazione”.

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