Onore ha il sindaco più giovane della provincia: Michele Schiavi - BergamoNews
Amministrative 2019

Onore ha il sindaco più giovane della provincia: Michele Schiavi

Michele Schiavi ha ottenuto 293 voti e ha vinto contro la sua avversaria grazie ad un vantaggio di 14 consensi.

Cambio al vertice ad Onore, in Alta Valle Seriana: il nuovo sindaco è il giovanissimo Michele Schiavi, classe 1999 e studente di giurisprudenza all’Università degli Studi di Bergamo.

La sfida era a due, Michele Schiavi con la lista “Innanzitutto Onore” contro la sindaca uscente Angela Schiavi che capitanava il gruppo “Con Onore”.

Michele Schiavi ha ottenuto 293 voti e ha vinto contro la sua avversaria grazie ad un vantaggio di 14 consensi.

Nella giornata di domenica 26 maggio, nel paesino seriano l’affluenza alle urne è stata del 64.44%: i voti di Michele Schiavi sono stati il 51.22%, mentre quelli di Angela Schiavi il 48.78%.

“Sarò il sindaco di tutti – spiega con entusiasmo Michele Schiavi -, ma soprattutto saremo la maggioranza di tutti. Grazie a chi ci ha votato, grazie a chi non lo ha fatto e grazie a chi ha votato la folle idea di un ventenne. Da domani si lavora, nessuna scusa”.

leggi anche
  • La curiosità
    Non solo il sindaco, “A Bergamo anche il Consigliere provinciale più giovane d’Italia”
    Marco Redolfi
  • Michele schiavi
    Il sindaco di Onore, il più giovane d’Italia, ammesso al corso Anci per pubblici amministratori
    Michele Schiavi
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it