Giorgio Gori rompe l'incantesimo: primo sindaco bis della storia a Bergamo - BergamoNews
La vittoria

Giorgio Gori rompe l’incantesimo: primo sindaco bis della storia a Bergamo fotogallery video

Una doccia d'acqua gelida per Giacomo Stucchi che, pur sceso in campo molto tardi, contava sulla spinta di Salvini e pensava di conquistare la città, una città che ha sempre bocciato i primi cittadini uscenti.

I numeri non sono ancora tutti definitivi, ma ormai il risultato è chiaro: Giorgio Gori entra nella storia e le elezioni del 26 maggio lo incoronano come primo sindaco di Bergamo riconfermato per il secondo mandato. Per la prima volta, da quando c’è il sistema dell’elezione diretta del primo cittadino non si ha l’alternanza sinistra e destra. 

Il buon risultato per il primo cittadino uscente, a capo del centrosinistra è stato evidente evidente sin dalle prime sezioni scrutinate: Gori raggiunge circa il 56% facendo mangiare la polvere all’avversario di centrodestra, Giacomo Stucchi, fermo al 40%. Niente ballottaggio e niente testa a testa come invece facevano supporre i risultati delle elezioni europee che mostravano uno scarto di pochissimi voti tra le due coalizioni.

Il trend si è ribaltato del tutto. L’effetto Gori (che già aveva fatto faville nei risultati in città delle Regionali) ha fatto il suo corso: ora le tre città più importanti di una Lombardia patria della lega  sono in mano ad altrettanti sindaci di centr sinistra: Giorgio Gori, Emilio Delbono e Beppe Sala.

Una doccia d’acqua gelida per Giacomo Stucchi che, pur sceso in campo molto tardi, contava sulla spinta di Salvini e pensava di conquistare la città, una città che, appunto, ha sempre bocciato i primi cittadini uscenti.

Una sconfitta pesante, diciamolo, che fa dubitare sull’unità della coalizione ufficialmente a sostegno del candidato leghista. Sembra che Stucchi sia stato lasciato solo: lo si era intravisto nel corso della campagna elettorale. Pochi (o nulli) eventi organizzati dalle liste a suo sostegno, vip della politica di destra minimi rispetto a quelli venuti in città per Gori. La Lega non sfonda in città, dimostrando, forse, di non averci creduto poi tanto sin dall’inizio.

I festeggiamenti in casa della Lista Gori e di Innova Bergamo sono iniziati subito, dopo sole 5 sezioni scrutinate: con urla di vittoria che sono rimbombate in tutta la piazza antistante a Palazzo Frizzoni. Prima tra tutti a festeggiare, la first lady Cristina Parodi che, con la maglietta, “Sempre con Giorgio” ha alzato le mani in segno di vittoria e stappato le prime bottiglie.

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