BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

A Treviglio il “Festival della SOStenibilità”: incontri e laboratori in tutta la città

Nel weekend dell'1 e 2 giugno

Una manifestazione dedicata agli stili di vita e alla sostenibilità con uno sguardo al grande regista Ermanno Olmi. L’1 e 2 giugno a Treviglio sbarca il “Festival della SOStenibilità”, una manifestazione itinerante che già interessa diverse città in tutta la Lombardia. Per l’occasione il centro storico di Treviglio, e in particolare piazza Garibaldi, si animeranno con incontri, laboratori, momenti di intrattenimenti e iniziative dedicati non solo agli esperti del settore ma anche a famiglie, bambini e visitatori.

Una sessantina di espositori daranno vita a una serie di iniziative legate alla sostenibilità in tutte le sue forme: stile di vita, ambiente, territorio, impresa e green economy.

“Si tratta di un evento che si inserisce in un calendario di Festival della sostenibilità che vede interessate grandi città come Bergamo, Brescia, Lecco e Romano di Lombardia – ha esordito Marco Rossi, uno dei responsabili dell’organizzazione -. La città di Treviglio si inserisce cosi in questa cornice di questo film legato alla sostenibilità che è strutturato in una maniera molto particolare: si tratta, infatti, di un festival che nasce in mezzo alla gente e in mezzo alle piazze. Il nostro obiettivo è quello di ‘contaminare’ i cittadini per le vie del centro con servizi, eventi, prodotti, alimentazione, salute e benessere; insomma tutto quello che si può collegare alla sostenibilità per come la intendiamo noi: non solo ambientale ma anche sociale ed economica”.

Nella centralissima piazza Garibaldi per l’occasione verrà montata una tensostruttura che sarà il vero cuore pulsante dell’iniziativa. Qui troveranno spazio infatti l’infopoint, stand di eventi, aziende e associazioni attivi nel campo della sostenibilità, l’area benessere e quella dedicata ai più piccoli. Qui troveranno spazio anche mercati con produttori a filiera corta, operatori del wellness e alcuni esperti di discipline olistiche.

“Piazza Garibaldi sarà il centro nevralgico di tutto il Festival – ha sottolineato Diego Moratti, responsabile area culturale del mensile InfoSOStenibile, che organizza la manifestazione in collaborazione col comune di Treviglio – qui sarà presente una tensostruttura di circa 100 metri quadri che sarà l’area eventi dell’intera manifestazione – e aggiunge – oltre a questo spazio fisso sotto la struttura mobile si alterneranno all’esterno con cadenza quasi oraria una serie di eventi e attività che dureranno che tutta la giornata”.

Uno spazio importante sarà dedicato allo scomparso regista Ermanno Olmi, che proprio a Treviglio ha vissuto la sua giovinezza e dove ha trovato ispirazione per il suo capolavoro “L’albero degli zoccoli”. Per l’occasione verranno realizzate alcune visite guidate sulle tracce delle dei luoghi trevigliesi che hanno influenzato il famoso regista mentre all’interno del padiglione di piazza Garibaldi sarà allestita una riproduzione in scala di una tipica cascina simile a quella in cui Olmi ha girato il film che gli è valso la Palma d’Oro al Festival di Cannes. Non solo, come evento “Fuori Festival” nella serata di domenica 2 giugno all’Anteo SpazioCinema di viale Montegrappa verrà proiettato il lungometraggio di Olmi “Il mestiere delle armi”.

“Si tratta dell’edizione ‘zero’ di questo festival per quanto riguarda Treviglio – ha affermato il primo cittadino Juri Imeri -, un format che ha già una sua struttura collaudata e la nostra è una città che risponde bene sotto diversi punti di vista a questo tipo di evento. Quelli dell’ecosostenibilità sono temi di sicuro interesse, farlo poi in questo modo cosi attrattivo che permette alla gente di conoscere, fare e sperimentare è sicuramente una marcia in più”.

Tra gli eventi più interessanti della rassegna l’inaugurazione della linea 1 della nuova “Bicipolitana” trevigliese, il festival della biciclettata “Pedalambimbi”, il convegno dedicato alle esperienze locali di Economia Sociale e Solidale che si terrà allo spazio Hub e la mostra dei lavori del contest artistico “Il mondo che vorrei” rivolto alle scuole di Treviglio e della Provincia di Bergamo.

Nella giornata di venerdì 31, come curiosa anticipazione del festival, ci sarà una simpatica performance culinaria-teatrale dal titolo “I racconti dello zafferano” alla Cascina Pelesa della frazione Castel Cerreto. Le pietanze preparate durante l’esibizione verranno distribuite agli spettatori.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.