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Scontrino elettronico dal 1° luglio: chi è obbligato e chi esente

Il testo del provvedimento, particolarmente atteso, è stato pubblicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze nella serata del 16 maggio 2019.

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Entro il 1° luglio obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi. Il testo del provvedimento, particolarmente atteso, è stato pubblicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze nella serata del 16 maggio 2019. Tra le operazioni per cui l’obbligo non scatta, in questa prima fase, rientrano le cessioni di tabacchi, giornali, prodotti agricoli e quelle effettuate su mezzi di trasporto in viaggi internazionali.

Per espressa previsione normativa, la memorizzazione e trasmissione giornaliera dei dati sostituisce gli obblighi di certificazione fiscale (nonché l’obbligo di registrazione ex art.24 del DPR 633/1972), per cui l’esercente non sarà tenuto ad emettere scontrino o ricevuta fiscale, ma potrà limitarsi a documentare le operazioni mediante il cosiddetto “documento commerciale”. Su richiesta del cliente, il documento dovrà riportare anche il codice fiscale o la partita IVA dell’acquirente, così da assumere validità anche ai fini fiscali. Resta fermo, sempre su richiesta del cliente, l’obbligo di emissione della fattura elettronica.

L’introduzione dello scontrino elettronico si aggiunge alla fattura elettronica, completando quindi il processo di digitalizzazione delle certificazioni fiscali.

Soggetti obbligati

L’obbligo di trasmissione telematica giornaliera dei corrispettivi avrà luogo dal 1° luglio 2019 solo per gli operatori Iva che hanno avuto nell’anno precedente al 2019 un volume d’affari complessivo superiore a 400.000 euro.

Per tutti gli altri soggetti passivi Iva l’obbligo generalizzato (che segnerà la definitiva scomparsa della tradizionale ricevuta fiscale cartacea) scatterà solo dal prossimo 1° gennaio 2020.

A livello operativo, le fasi potrebbero essere le seguenti:

1. Verificare con i tecnici abilitati che il proprio registratore di cassa sia da aggiornare/adeguare ovvero sia da sostituire;

2. Verificare di avere l’accesso al portale dell’Agenzia delle Entrate;

3. Eseguire la procedura di accreditamento dell’esercente sul sito;

4. Incaricare il tecnico-rivenditore all’installazione e al censimento del registratore; infatti, dal documento tecnico dell’Agenzia delle Entrate, emerge che il registratore di cassa dovrà collegarsi con il sito AdE e, in automatico, riceverà un certificato elettronico (del valore di anni 8).

Con l’attivazione, alla partita IVA dell’esercente verrà abbinata la matricola e il QRCODE del registratore di cassa.

In alternativa, ed è questa una importante novità introdotta dal recente provvedimento, viene previsto che la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri può essere effettuata anche utilizzando una procedura web messa gratuitamente a disposizione dei contribuenti in area riservata del sito web dell’Agenzia delle entrate e utilizzabile anche su dispositivi mobili.

Specifici adempimenti sono previsti per i commercianti al minuto che operano mediante più di tre punti cassa per singolo punto vendita e che trasmettono i dati dei corrispettivi mediante un unico “punto di raccolta”.

Agevolazioni per l’adeguamento degli strumenti di trasmissione

Prevista una concessione, per il 2019 e 2020, di un credito d’imposta al fine di agevolare l’acquisto o l’adattamento degli strumenti necessari alla memorizzazione o trasmissione telematica dei corrispettivi.

Il credito d’imposta è pari al 50% della spesa sostenuta per l’acquisto o l’adattamento degli strumenti, fino ad un massimo, per ciascuno strumento, di:

• Euro 250 in caso di acquisto;

• Euro 50 in caso di adattamento.

Il credito sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione, ai sensi dell’art. 17 del DLgs. 241/97, mediante il modello F24 a partire dalla prima liquidazione IVA periodica successiva al mese in cui è stata registrata la fattura relativa all’acquisto o all’adattamento degli apparecchi ed il relativo corrispettivo è stato pagato mediante mezzi tracciabili.

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