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Ortofrutta

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Al mercato arrivano le patate novelle: come prepararle al cartoccio

Provenienti dalla Sicilia, per la propria spesa dal fruttivendolo o dall'ambulante di fiducia si possono trovare di buona qualità e prezzi allineati a quelli del raccolto che sta per terminare.

Al mercato ortofrutticolo bergamasco sono arrivate le patate novelle. Provenienti dalla Sicilia, per la propria spesa dal fruttivendolo o dall’ambulante di fiducia si possono trovare di buona qualità e prezzi allineati a quelli del raccolto che sta per terminare.

Dotate di diverse proprietà per la salute e il benessere dell’organismo, contengono vitamine (C, B3, B5, B6, K e J) e minerali (fosforo, calcio, magnesio, ferro e zinco). Grazie alla loro composizione, svolgono un’azione diuretica e depurativa.

In cucina il loro sapore dolce, la consistenza delicata e la tenerezza le rendono perfette da fare al forno con il rosmarino, ma in realtà ci sono tanti modi per cucinarle: sono ottime arrostite in padella oppure fritte, ma anche al cartoccio, indicate per accompagnare secondi piatti di carne o pesce. In alternativa, si possono caramellare ottenendo un risultato gustoso e originale.

Dando uno guardo più in generale al mercato ortofrutticolo, l’andamento climatico continua a condizionare negativamente i consumi e la qualità della frutta primaverile disponibile: le temperature eccessivamente basse riscontrate in Lombardia allontanano l’attenzione dei consumatori nei confronti della frutta primaverile, mentre il freddo e le frequenti precipitazioni, anche violente, danneggiano la qualità del raccolto.

In questo contesto, si riaccende l’interesse per le arance: l’offerta del Tarocco e di altre varietà italiane è fisiologicamente in flessione e risulta maggiore la disponibilità della “Valencia late” proveniente da Spagna e Grecia.

Sono tendenti al rialzo le quotazioni del kiwi nazionale, specialmente per quanto riguarda i frutti con pezzatura più grossa.

Aumenta la disponibilità in mercato di albicocche che, al momento, sono reperibili soprattutto con origine iberica. L’offerta del prodotto italiano non decolla a causa di condizioni climatiche eccessivamente avverse riscontrate su tutti gli attuali areali produttivi. Nel complesso la qualità della merce disponibile non soddisfa le papille gustative della clientela e nemmeno prezzi particolarmente bassi riescono a stimolare le compravendite.

Vanno meglio le compravendite delle nespole, per le quali si rilevano quotazioni stabili e una richiesta particolarmente vivace, forse proprio a causa del fatto che l’attuale livello qualitativo delle albicocche non soddisfa.

È critica la situazione per le ciliegie, per le quali la raccolta delle varietà più precoci è risultata fortemente compromessa dalle precipitazioni che ne hanno inevitabilmente rallentato le operazioni, diminuito la resa produttiva e la qualità.

Per le fragole si registrano quotazioni medio-alte e buona qualità per gli arrivi degli ultimi raccolti della varietà “Candonga” mentre la qualità dei “nuovi” raccolti degli areali produttivi posti al centro e nord Italia non soddisfa pienamente: anche in questo caso il clima è piuttosto sfavorevole.

Particolarmente confuso e in continua evoluzione il mercato per pesche e nettarine: nella massa i prezzi, rispetto alla scorsa settimana sono in generale diminuzione, i luoghi d’origine prevalenti rimangono quelli spagnoli e il livello qualitativo in cauto miglioramento.

Freno a mano tirato per le angurie, con questo clima è veramente difficile immaginare qualcuno che ne azzardi l’acquisto, mentre è diversa la situazione dei meloni, per i quali l’ottimo livello qualitativo espresso nella massa permette di garantire volumi di scambio tutto sommato accettabili. Il miglior prodotto è quello siciliano, acquistabile con un buon rapporto qualità-prezzo.

Passando al comparto orticolo, è in diminuzione l’offerta di asparagi, soprattutto per il prodotto dell’Italia meridionale dove il ciclo produttivo è iniziato prima rispetto al centro-nord Italia. Si nota una richiesta di mercato tutto sommato soddisfacente: è forse l’anomalo andamento delle temperature a riaccendere l’attenzione per la specie.

Si evidenzia una netta e improvvisa diminuzione delle quotazioni dei peperoni: in questo caso è il mercato olandese a dettar legge. La scorsa settimana i rapporti domanda offerta su scala europea determinavano prezzi decisamente alti, mentre in questi giorni i prezzi risultano dimezzati.

È sempre particolarmente alto il valore di mercato delle cipolle e patate: il vecchio raccolto è agli sgoccioli e il costo di quello “nuovo” sia nazionale sia estero inizia con prezzi allineati a quelli del prodotto che sta per terminare.

Per concludere, anche l’offerta della produzione locale inevitabilmente rimane condizionata dall’anomalo andamento delle temperature e delle precipitazioni: è evidente il rallentamento della disponibilità dei delicatissimi fiori di zucchina.

LA RICETTA DELLA SETTIMANA (dal blog GialloZafferano)

patate novelle cartoccio

Patatine novelle al cartoccio

Ingredienti

Patate Novelle (piccole) 500 g
Rosmarino
Timo
Maggiorana
Aglio 2 spicchi
Olio Extravergine D’oliva
Sale

Preparazione

Lavate le patate

Asciugatele con un canovaccio pulito.

Tagliatele a metà.

Preparate il vostro cartoccio.

Disponete un foglio di alluminio grande il doppio della pirofila dove lo inserirete.

Copritelo con un foglio della stessa grandezza di carta da forno.

Disponetevi le patate.

Aggiungete gli spicchi di aglio sbucciati, il rosmarino, il timo, la maggiorana, l’olio extra vergine di oliva e aggiustate di sale.

Mescolate e richiudete il vostro cartoccio, lasciandolo nella teglia.

Infornate in forno caldo, a 190, 200°, per cinquanta minuti.

Sfornate, aprite il cartoccio, lasciate intiepidire e servite le vostre patatine novelle al cartoccio.

Se le gradite con una sottile crosticina croccante, dopo i cinquanta minuti di cottura, aprite il cartoccio lasciandolo nella teglia e infornate nuovamente in funzione grill per una decina di minuti, fino al grado di doratura desiderato.

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