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Blu Basket Treviglio

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Verona vince contro la Remer nella gara 3 del secondo turno dei playoff

La partita, che si è disputata venerdì 17 maggio a Verona, si è conclusa 72-62 a favore dei padroni di casa (15-14, 14-17, 15-18, 28-13).

Nella gara 3 del secondo turno dei playoff serie A2 di Basket, che si è disputata venerdì 17 maggio all’Agsm Forum di Verona, Tezenis Verona ha prevalso sulla Remer. Il match si è concluso 72-62 a favore dei padroni di casa (15-14, 14-17, 15-18, 28-13).

Ecco le informazioni sulla partita.

Tezenis Verona: Jazzmarr Ferguson 18 (4/7, 2/5), Francesco Candussi 14 (3/3, 2/3), Mattia Udom 12 (3/5, 2/4), Giovanni Severini 10 (2/3, 2/5), Mitchell Poletti 10 (2/6, 1/1), Aleksander Vujacic 4 (2/6, 0/5), Iris Ikangi 4 (2/3, 0/0), Andrea Quarisa 0 (0/1, 0/0), Mirco Cacciatori 0 (0/0, 0/0), Francesco Oboe 0 (0/0, 0/0), Omar Dieng 0 (0/0, 0/0), Andrea Amato 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 13 – Rimbalzi: 33 6 + 27 (Francesco Candussi, Aleksander Vujacic 8) – Assist: 10 (Jazzmarr Ferguson 4)

Remer Blu Basket Treviglio: Mattia Palumbo 15 (2/5, 3/7), Chris Roberts 14 (1/5, 4/8), Lorenzo Caroti 9 (1/2, 2/9), Mitja Nikolic 7 (1/5, 1/6), Jacopo Borra 5 (2/4, 0/1), Davide Reati 5 (1/1, 1/2), Andrea Pecchia 3 (0/0, 1/2), Edoardo Tiberti 3 (1/5, 0/0), Ursulo D’Almeida 1 (0/0, 0/2), Matteo Belotti 0 (0/0, 0/0), Andrea Siciliano 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 8 / 11 – Rimbalzi: 35 11 + 24 (Mattia Palumbo 8) – Assist: 14 (Andrea Pecchia 4)

Serie A2 – quarti di finale play off – gara 3

Tezenis Verona – Remer Treviglio 72-62

Tra Verona e Treviglio la differenza la fa la quarta frazione e per i veronesi arriva il secondo punto della serie

Terzo atto della sfida tra Treviglio e Verona, con la serie sull’1-1 dopo le due battaglie al Palafacchetti. A sorpresa Vertemati schiera Tiberti nel quintetto base insieme a Roberts, Nikolic, Caroti e Pecchia. Per Verona scendono in campo Poletti, Ferguson, Severini, Vujacic, Candussi.

Si parte subito con il lob fallito da Poletti e la palla persa da Roberts. Prova la tripla Nikolic senza esito così come Ferguson. I primi due punti arrivano dalla lunga con Roberts. Anche per Candussi arriva solo un tiro sul ferro. Tiberti si conquista un fallo che lo porta in lunetta (1 su 2). Verona sblocca il proprio punteggio con Severini. Per Tiberti arriva anche una stoppata ed il fallo su Poletti. Il n. 4 va in lunetta per un 1 su 2. Roberts pressato non riesce a concludere da sotto poi è Nikolic aiutato anche dal ferro mette dentro la prima bomba. La schiacciata di Candussi riporta sotto Verona. Su lancio lungo Poletti si fa trovare libero per il pareggio. Vujacic sfrutta un altro lancio lungo per il primo vantaggio Verona, che difende bene e manda Treviglio in infrazione di 24”. Reati raccoglie un tiro dalla lunga di Caroti. Anche Candussi si presenta in lunetta (2 su 2).

Azione sul filo dei 24” per Treviglio che realizza dalla lunga con Reati. Ferguson vince il duello con Borra ed appoggia comodo dal pitturato. Stoppata di Borra su Vujacic e bel canestro di Palumbo che si prende gioco di Ferguson. Il 3 gialloblu ottiene subito la rivincita sempre dall’area piccola. Borra compie un fallo in attacco e viene rilevato da Tiberti. Sulla sirena Treviglio prova la preghiera che non va e si torna in panchina sul 15 a 14 per Verona.

Seconda frazione. Borra non riesce a schiacciare un pallone facile (ma ricordiamo la frattura alla mano…). Jacopo stoico si porta in lunetta e riesce comunque a fare un 1 su 2. Anche la Remer riesce a mandare i padroni di casa in infrazione di 24”. Si accende Udom dalla lunga. Prova a replicare Borra ma non ha fortuna poi è ancora Udom dai 6 e 75 a consigliare a Vertemati il primo time out. I biancoblu non riescono a trasformare l’azione d’attacco in qualcosa di prolifico, sbattendo contro il muro dei 24”. Anche la palla persa da Nikolic denota insicurezza degli uomini di Vertemati che poi subiscono anche i due punti da Severini. Altra palla persa da Caroti pressato e nuovo time out di Treviglio sul +7 per Verona. La tripla di Severini innesca la fuga scaligera. Rompe l’inerzia Roberts con una tripla. In sequenza arrivano il fallo in attacco di Udom e la tripla a fil di sirena di Pecchia.

Altro fallo in attacco di Verona e richiamo per le proteste a coach Dalmonte. Il contropiede di Udom riporta il vantaggio a tre possessi. Tripla di Roberts, nonostante il tiro venga contestato da Poletti. Un fallo netto su Pecchia non viene rilevato e Verona chiama time out con Ferguson che ha qualcosa da dire al capitano trevigliese. Vujacic e Nikolic falliscono tiri facili e non si segna più su nessuno dei due fronti, con le due squadre entrambe in bonus a 1’ dalla fine. Palumbo si beve nuovamente Ferguson. Candussi si aiuta con le braccia ma il canestro è convalidato. Palumbo lotta contro l’arcigna difesa gialloblu e si guadagna un giro in lunetta (2 su 2) per il -1. Palla nelle mani trevigliesi per l’ultimo possesso e tripla di Palumbo che manda le squadre negli spogliatoi con i biancoblu avanti 31-29.

Terzo periodo. Si riparte con il fallo in attacco di Caroti. I due punti di Vujacic inaugurano la frazione e per Nikolic arriva un altro errore sotto canestro. Caroti mette dentro la sua prima tripla e Treviglio mette nuovamente avanti la faccia. Replica Candussi dalla lunga e gara nuovamente in parità. Doppio ferro per Palumbo. Arriva poi l’antisportivo di Candussi su Nikolic lanciato in contropiede dopo un ottimo recupero difensivo. Per Mitja arrivano due punti dalla carità. Assist di Borra per Nikolic che questa volta non fallisce da sotto. Poletti si prende un fallo e canestro (tiro libero realizzato) ed ora Verona torna a -1. Replica Caroti con azione in fotocopia, canestro e fallo (libero realizzato).

Poletti trova la tripla di tabella poi viene fischiato un netto antisportivo ai danni di D’Almeida. I liberi portano un solo punto. Arrivano due tentativi dalla lunga per Treviglio che si concludono purtroppo con il fallo in attacco che porta Ikingi in lunetta (0 su 2). Tre possessi consecutivi dei biancoblu non portano punti. La tripla con l’aiuto della tabella concede a Roberts altri punti. Nikolic a -1’38” compie il suo quarto fallo ed è costretto ad uscire. Poletti trova solo un punto dalla lunetta. Roberts stoppa Poletti e sul contropiede arriva la schiacciata di Borra. Time out Verona sul -6. L’azione di attacco veronese porta un giro in lunetta per Udom (0 su 2). Sulla sirena semi gancio di Borra ma sulla fine della frazione arriva la tripla di Ferguson che accorcia nuovamente le distanze (-5) ma con un parziale che dice Treviglio 49 Verona 44.

Quarto periodo. Candussi e Severini riportano in un amen la gara in parità con due bombe e la schiacciata in contropiede di Udom per un devastante parziale di 7-0 obbligano Vertemati all’immediato time out (-2). Nikolic fallisce sotto le plance e solo il possesso alternato premia nuovamente Treviglio spegnendo l’ennesimo tentativo d’attacco veronese. Per la Remer continua il momento no ed arriva un’altra tripla di Udom. A -7’08” quinto fallo di Nikolic che chiude anzitempo una partita opaca. Roberts in allontanamento segna i primi due punti della frazione targati Remer. Ikangi segna dal pitturato non contrastato ma stasera c’è un super Palumbo che dal vertice mette dentro una tripla. Candussi trova un altro tiro dalla lunga e poco dopo arriva il quarto fallo di Palumbo. Con l’ennesimo canestro di Ikangi arriva anche un altro time out per la panchina di Treviglio (-7).

Palumbo prova a scuotere i suoi ed arrivano altri tre punti vitali per cercare di riaprire il match. Arrivano in sequenza due falli di Verona che non portano però punti. Anche Treviglio favorisce i padroni con due falli consecutivi che mettono in condizione Ferguson di segnare dalla lunetta (2 su 2). A -3’16” arriva un’altra tripla di Ferguson che potrebbe chiudere la gara. Con un lob morbido ancora Ferguson a meno di tre minuti porta Verona a +11. Altro time out di Treviglio che però suona come un estremo tentativo di fermare la furia veronese. Arriva la tripla di Caroti ed il pressing di Treviglio favorisce Ferguson che si guadagna un altro fallo (2 su 2) per il +10.

Ferguson immarcabile continua ad imperversare nell’area piccola. Tiberti lotta e trova due punti su rimbalzo. L’ultimo minuto si gioca solo per le statistiche con Verona che non gioca più e lascia l’iniziativa agli ospiti con il risultato già consolidato. Per Treviglio non sono bastati un sontuoso Palumbo (inguastamente fischiato per tutta la gara dal pubblico di casa) e Roberts. Per Verona cinque uomini in doppia cifra (Ferguson 18) ed un 50,9% a 33,% nelle percentuali al tiro. Ora sarà decisiva gara 4 in programma domenica prossima.

Giuseppe De Carli

I commenti dalla sala stampa

Adriano Vertemati (coach della Remer): “Abbiamo perso una grande occasione, soprattutto dato il risultato alla fine del terzo tempo che ci vedeva in vantaggio. Tale sconfitta è dipesa dal fatto che, in alcuni dei miei giocatori, vi era già del nervosismo dovuto ad azioni non riuscite o a canestri non realizzati. Ci dobbiamo ripresentare, domenica, qui a Verona, consci del fatto che dovremo, soprattutto, essere molto forti mentalmente.A livello di continuità di gioco, oggi eravamo molto presenti, in particolar modo Palumbo e Roberts.Dal punto di vista atletico, siamo certamente stanchi, come tutte le squadre, ma ritengo che nonostante ciò, le nostre prestazioni siano molto buone. Ferguson è sicuramente un ottimo giocatore ma direi che dopo oggi, parte del merito va anche a noi che per una buona parte del match siamo riusciti a contenere le sue giocate”

Luca Dalmonte (coach di Verona): “Dopo la partita di oggi è necessario vedere la gara 4 di domenica come il presente, con tutta la forza e l’energia che abbiamo. Ormai il palco tattico e tecnico sono saltati, adesso si gioca tutto nella forza e presenza mentale, nell’avere la capacità di reagire ad un errore, leggere una situazione e supportare un compagno. Se pensiamo che le nostre forze individuali possano essere messe a servizio della squadra, la traiettoria è quella giusta. Secondo me, di fronte agli ultimi tornanti, abbiamo toccato il tasto della memoria e ci siamo ricordati che la nostra stagione è passata attraverso la solidità e l’unione: grazie a tutto questo siamo riusciti a dare il meglio e a portare a casa questa vittoria. Per avere un equilibrio sempre più presente dovremo trovare il giusto equilibrio di possessi e mantenerlo.”

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