BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Allegri-Juve, una strana festa d’addio, e domenica l’Atalanta ha ancora fame

Quale squadra troveranno i nerazzurri, che cercano punti per il sogno Champions, dopo il divorzio tra il tecnico toscano e i bianconeri?

Più informazioni su

Il colpo di scena non è proprio da Juve, ma è tutto vero: la partita della festa scudetto sarà anche la partita d’addio di Allegri, dopo cinque scudetti consecutivi vinti con la Juve.

Certo, è tutto un po’ surreale: mentre al Centro Bortolotti di Zingonia Gasperini parlerà in conferenza stampa della sfida con i campioni d’Italia, che per l’Atalanta è una tappa fondamentale, a Torino Agnelli e Allegri spiegheranno insieme i motivi dell’addio.

Intendiamoci: a noi interessa più quello che ha ribadito, una volta di più, anche ieri Antonio Percassi. E cioè che Gasperini non si muove da Bergamo. Il presidente l’ha ripetuto anche per rispondere al tam tam che arriva soprattutto da Roma, sponda giallorossa, che vorrebbe appunto Gasp sulla panchina della squadra per ora guidata ancora da Ranieri, con una staffetta Roma-Bergamo che vedrebbe arrivare Simone Inzaghi… Ma qui siamo al fantamercato degli allenatori, alimentato ancora di più dalla rottura tra Allegri e la Juve, tanto è vero che lo stesso Simone Inzaghi sarebbe in pista per la panchina bianconera, assieme al tecnico del Tottenham, Mauricio Pochettino, che è in finale di Champions League e ha anche alla lontana parenti torinesi, se questo potesse servire per avvicinarlo ancora di più alla Juve.

A meno che, per aggiungere un altro colpo di teatro, la partenza di Allegri non riavvicini Antonio Conte alla Juve, proprio quando l’ex allenatore atalantino sembra ormai molto vicino invece all’Inter, dove ritroverebbe l’altro ex atalantino (come direttore generale) Beppe Marotta.

L’addio di Allegri è una sorpresa fino ad un certo punto, se è vero che sembrava nell’aria già la sera del 16 aprile, dopo l’eliminazione per la sconfitta con l’Ajax. Allegri quella sera è stato confermato dal presidente Agnelli, in realtà è rimasto sulla graticola per 31 giorni e alla fine, tra incontri previsti e rimandati, si è arrivati alla rottura.

Ma, tornando all’Atalanta, deve pensare a conquistare almeno un punto domenica sera all’Allianz Stadium. E la domanda è: che Juve troveranno i nerazzurri? Fino a che punto saranno condizionati, i giocatori bianconeri, da questo colpo di scena, cioè dall’addio del loro allenatore?

Tra l’altro Tuttosport aveva appena pubblicato una lista di cinque giocatori, cinque nomi non certo di secondo piano che Allegri avrebbe chiesto di cedere. Cioè Cancelo, Dybala, Alex Sandro, Douglas Costa e Mandzukic, fino a ieri intoccabile per il tecnico toscano. Che significa?

E come giocheranno questi presunti partenti domenica sera, se giocheranno? Nell’undici di partenza dovrebbe esserci solo Dybala, mentre Douglas Costa non è nemmeno disponibile, come del resto Chiellini. Sicuramente una Juve distratta darebbe meno fastidio a un’Atalanta invece concentratissima nelle sue due ultime finali, verso il sogno Champions League.

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.