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“Il Seme e l’Albero”: Treviglio omaggia Olmi con una serie di corti made in Italy

Appuntamento a martedì 21 maggio, a partire dalle 20.30, all'interno delle sale dell'Anteo Spaziocinema di viale Montegrappa

Una serata per ricordare il grande regista Ermanno Olmi. A Treviglio, nella giornata di martedì 21 maggio a partire dalle 20.30, all’interno delle sale dell’Anteo Spaziocinema di viale Montegrappa saranno proiettati una serie di corti made in Italy per omaggiare il cineasta orobico scomparso il 7 maggio del 2018.

La rassegna, dal suggestivo nome “Il Seme e l’Albero”, è stata ideata dall’attore Claudio Savina in collaborazione con la Cassa rurale, i Lions Fulcheria e col patrocinio della Provincia di Bergamo e si prefigge lo scopo di dar lustro alle opere di giovani registi emergenti del panorama italiano, che come Olmi hanno lavorato con passione e autofinanziandosi per realizzare queste loro pellicole, presentate e premiate ai vari festival ma che poi hanno faticato a far conoscere al grande pubblico.

L’ingresso sarà gratuito e aperto a tutti.

“Nel cercare un modo migliore per ricordarlo nella sua Treviglio – spiega Claudio Savina – è nata l’idea di organizzare una serata di proiezioni al multisala Anteo di Treviglio, nella sala che è stata intitolata al maestro. Non volevamo una commemorazione ma qualcosa di vivo, che guardasse avanti. Una serata al cinema per il cinema, in cui trovasse spazio il lavoro di chi, proprio come Olmi, ha deciso di fare di quest’arte la propria vita. Abbiamo condiviso questa idea con la famiglia del maestro che ha espresso il suo appoggio all’iniziativa”.

Durante la rassegna, che non a caso sarà ospitata all’interno della sala cinematografica intitolata a Olmi, verranno proiettati cinque cortometraggi: Lobster Dinner di Gregorio Franchetti, Vacanze Ja Sutta – anni ’80, in concorso alla edizione 2019 del premio David di Donatello, Un’altra vita del duo Davide Arosio e Massimo Alì Mohammad, Davequt di Davide Raja e Il marito di Bianca di Simona Tassone.

“Olmi si è sempre impegnato in prima persona per insegnare il mestiere di regista – spiega ancora Savina –, per dare la possibilità a chi aveva voglia di raccontare per immagini avesse anche gli strumenti per farlo. – Grazie al sostegno della Cassa rurale e dei Lions Fulcheria la serata – avrà l’ingresso libero. È prevista la presenza dei 5 registi e ci sarà un momento di ricordo di Olmi a cura di Gianni Barcella, presidente dell’associazione culturale ‘Nuvole in viaggio’ di Treviglio”.

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