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Seriate, corsa a 4: sfida a Vezzoli per spezzare l’egemonia leghista

Il Carroccio amministra ininterrottamente dal 1995. Il sindaco uscente dovrà vincere la resistenza di Alessandro Trotta, Marco Sironi e Andrea Cornali

C’è il centrodestra, compattato attorno al sindaco uscente Cristian Vezzoli. E il centrosinistra, con Albatro e Pd uniti per sostenere la candidatura di Alessandro Trotta. Corrono invece in solitaria Marco Sironi, a capo di ‘Sinistra per un’altra Seriate’, e Andrea Cornali, con il Movimento Cinque Stelle.

Seriate è sfida a quattro in vista del 26 maggio, giorno delle elezioni. Dal 1995 feudo leghista, lo sarà per i prossimi cinque anni se i circa 25mila elettori dovessero confermare la fiducia a Cristian Vezzoli, 48 anni, di professione avvocato. A suo sostegno Forza Italia, con la lista Centrodestra per Seriate – che include Popolo della Famiglia e SìAmo Seriate – e che schiera capolista il vicesindaco Gabriele Cortesi. E Progetto Seriate, capitanata da un poliziotto in pensione, nonché e coordinatore del gruppo Controllo del vicinato, Bernardo Perlman.

Cristian Vezzoli

La parola ‘sicurezza’ è in cima alle priorità. “Il valore sul quale fondare ogni altra azione”, si legge nel programma. Come? La coalizione di centrodestra mira a raggiungere un organico di polizia locale composto da almeno 18 agenti, rafforzando il pattugliamento diurno – soprattutto nei parchi e nelle zone più sensibili – e la sinergia con l’Arma dei Carabinieri. Maggior sicurezza coincide anche con la volontà di ampliare l’attuale sistema di videosorveglianza. E dare man forte ai cavalli di battaglia del Carroccio, lotta all’immigrazione clandestina in primis. “Ma anche a tutte quelle attività commerciali che arrecano disturbo alla quiete pubblica o disagi ai cittadini” aggiunge Vezzoli, specificando che continueranno i controlli, se necessario con sospensioni o revoche di licenza come già avvenuto quest’anno.

C’è poi il tema urbanistico, legato alla variante del Pgt: “Servono un nuovo piano dei servizi, del commercio e della viabilità – spiega il sindaco uscente – prestando particolare attenzione a consumare meno suolo rigenerando l’esistente”. Infine il capitolo delle opere pubbliche: “Nel primo mandato ci siamo concentrati sugli impianti sportivi, ora servono investimenti nelle scuole”. Carozzi, Cesare Battisti e Buonarroti, con una riqualificazione complessiva della struttura o la sua dismissione in favore di un nuovo polo scolastico.

A lanciare il guanto di sfida al candidato del Carroccio c’è il 36enne Alessandro Trotta, tra le new entry nel panorama politico cittadino con la lista civica 24068, numero che corrisponde al codice di avviamento postale di Seriate. Laureato in economia, Trotta è responsabile commerciale della Longhi Banqueting ed ex presidente della prima circoscrizione del Comune di Bergamo. A capo della lista c’è Paolo Finazzi, consigliere comunale del Pd. Tra i volti noti c’è anche quello di Valentina Capelli, vicepresidente del Consiglio Comunale e consigliera della Lista Civica Albatro, oltre a quello del collega Damiano Amaglio.

Alessandro Trotta

In questo caso la parola che spicca in cima al programma è viabilità. “Poiché Seriate è intasata quotidianamente da un traffico di attraversamento verso il capoluogo che necessita di essere incanalato diversamente da come avviene oggi” spiega Trotta. Un tema da sviluppare insieme a quello urbanistico: “Dobbiamo dire basta al consumo indiscriminato di suolo e favorire il più possibile il recupero delle aree dismesse, anzitutto a partire dal nostro centro storico, che puntiamo ad allargare valorizzando il fiume Serio come elemento ambientale qualificante”.

Ancor più a sinistra c’è il candidato Marco Sironi. Il più maturo tra i quattro, al timone di ‘Sinistra per un’Altra Seriate’. Classe 1962, è laureato in Scienze Politiche e lavora in Comune a Dalmine, dove si occupa di questioni abitative. Già Consigliere comunale, è stato segretario provinciale di Rifondazione Comunista dal 2000 al 2006, mentre attualmente è segretario del circolo ‘Angelo Polini’ di Rifondazione Comunista a Seriate.

Marco Sironi

Tra i punti salienti del programma la ‘riqualifica del territorio’. Ad esempio “creando un sistema viario alternato e ciclabile che permetta ai cittadini di spostarsi e accedere ai negozi a piedi o in bici”. Attenzione anche verso il centro storico e piazza Bolognini, per farli diventare luoghi di incontro e di scambio. “La piazza, l’agorà dei nostri tempi, va concepita come luogo di aggregazione, di confronto e non in un’ottica di controllo. Le attività commerciali nel centro storico vanno favorite non penalizzate”. Solidarietà, equità e giustizia sociale sono la bussola attorno la quale orientarsi.

Andrea Cornali, 43 anni, geometra, è invece il candidato dei Cinque Stelle. Un nome, il suo, che ha preso quota dopo una raccolta firme lanciata per sistemare i giochi dei bambini in un parco pubblico.

L’ambiente è tra le colonne portanti del suo programma. Visto che, ad esempio, viene dedicato ampio spazio all’incentivazione della mobilità dolce. Non solo: “Le nostre idee – spiega – puntano al miglioramento della gestione dei rifiuti, introducendo la tariffazione puntuale ed allo stesso tempo istituendo la figura del “Rifiutologo” per formare dei team incaricati di organizzare incontri con la cittadinanza e/o con aziende ed enti privati al fine di spiegare in loco i principi e le pratiche per un corretto conferimento dei rifiuti. Ma occorre promuovere anche iniziative tramite la democrazia diretta, in chiave propositiva per quartieri atte a risvegliare il senso di comunità”. Ad aiutarlo una schiera di attivisti storici, in una lista composta in gran parte da elementi al femminile.

Andrea Cornali

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