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“Bergamizzare l’Italia”: Bergamo modello da seguire con il Pmi Day fotogallery

Grazie al Pmi Day, iniziativa della Piccola Industria di Confindustria che ha coinvolto 96 imprese e 5100 studenti, i ragazzi scoprono le imprese del territorio. Vincitori del concorso "Industriamoci Junior" gli studenti del "Don Milani" di Verdello con un progetto sulla Elframo

“Bergamizzare l’Italia”: l’invito di Carlo Robiglio, presidente della Piccola industria di Confindustria, per la capacità bergamasca di fare impresa, perché altri territori ad alta vocazionale industriale maturino lo stesso entusiasmo imprenditoriale orobico, per la capacità di coinvolgere molti ragazzi delle scuole grazie al Pmi Day.

Make is simple, Confindustria Bergamo

Nel pomeriggio di lunedì 13 maggio, nella tensostruttura allestita nel cortile del Palazzo della Provincia, in via Tasso, con una giornata scandita dal claim “Make it simple”, il Comitato Piccola Industria di Confindustria Bergamo ha festeggiato le imprese partecipanti al Pmi Day, l’iniziativa che mira a far conoscere il mondo delle imprese agli studenti dell’ultimo anno delle scuole medie bergamasche, premiando i vincitori del concorso “Industriamoci Junior”, e lanciando un invito alla riflessione sul tema della semplificazione a 360°, dal design alla digitalizzazione in chiave Industria 4.0. Una rivoluzione che, se abbracciata in tutti i suoi aspetti, genera nuovi approcci al mercato, nuovi prodotti e nuovi servizi, permettendo alle imprese di diversificarsi e di imporsi come leader nell’innovazione.

“Ho girato il Paese – ha continuato Robiglio – ma solo a Bergamo vedo iniziative come questa. La terra orobica è un’eccellenza nell’organizzare il Pmi Day e nel coinvolgere i ragazzi nella scoperta delle aziende presenti sul territorio”.

“Un grazie agli insegnanti -ha concluso il presidente della Piccola industria di Confindustria- perché non si sono limitati a rimanere in aula a seguire il programma ministeriale ma hanno pensato che fosse naturalmente semplice portare i ragazzi nelle imprese”. E un’invito ai ragazzi: “Non fate scelte facili, ma semplici che prevedono sacrifici, impegni e percorsi. Seguite la vostra vocazione”.

Il Pmi day è un’iniziativa della Piccola Industria di Confindustria che lo scorso anno, a Bergamo, ha coinvolto 96 imprese e 5100 studenti. Aniello Aliberti, presidente della Piccola, ha annunciato che per la prossima edizione, oltre alle imprese, è già stata registrata la disponibilità dell’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo e della Questura ad ospitare i ragazzi, “per aiutarli a fare scelte consapevoli per il loro futuro”.

Stefano Scaglia, presidente di Confindustria Bergamo ha sottolineato come imprese, studenti e insegnanti siano le tre componenti del futuro. “Mi auguro che per i ragazzi sia stata una esperienza utile per la loro crescita, per la comprensione della loro vocazione e di quello che vorranno fare domani. Un ringraziamento particolare agli insegnanti che sono il ponte tra il mondo dell’impresa e quello dei giovani. E un grazie alle imprese che si sono messe a disposizione con strutture e persone per far capire cosa è un’azienda in un’ottica di società, legata tra tutte le componenti, in modo che ci sia un giusto passaggio da studente a lavoratore”.

Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, rispetto al Pmi Day ha rimarcato come questa sia un’iniziativa di particolare rilievo “perché vi fa respirare il prima possibile aria di impresa”.

“Bergamo è una comunità costruita sulle imprese, senza di loro non c’è lavoro e senza lavoro non c’è benessere”. E rivolgendosi direttamente ai ragazzi: “Spero che abbiate respirato la cultura di impresa perché questa è la forza di Bergamo. Spero che nella vostra vita possiate scegliere di fare l’imprenditore. Scegliete presto e bene la vostra strada”.

Su “Make it simple” e il tema della semplificazione hanno dialogato Giulio Guadalupi, managing director Vin Service Srl Dispensing Group, e Chiara Traversi, director International School of Bergamo.

Nel corso della giornata sono stati premiati gli studenti del concorso “Industriamoci Junior” che consiste nella elaborazione di un progetto sviluppato sulla base degli input ricevuti durante la visita all’azienda. Dodici i progetti presentati per sette istituti di Bergamo e provincia, che ha coinvolto cinquecento studenti.

Primi classificati le classi 3A/B/C dell’istituto statale “Don Milani” di Verdello per il progetto “Elframo future for the future” legato all’azienda Elframo.
Al secondo posto le classi 3E/G della scuola secondaria di I grado di Carobbio degli Angeli con “Studi per macchinari ai raggi X” legato all’azienda General Medical Merate.
Terze classificate, a pari merito, la classe terza F dell’istituto “Andrea Fantoni” di Rovetta per il progetto “Tessuti d’alta quota” con l’azienda Martinelli Ginetto e le classi terze A/B/C del “Papa Giovanni XXX” di Bolgare con un sito internet progettato per la Gualini Lamiere International.

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