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Starline presenta in fiera una valvola da 20 tonnellate

Si tratta di una valvola da 20 tonnellate di peso; una valvola completamente motorizzata (ovvero montata con attuatore pneumatico e pannello di controllo) ove tutte le componenti sono in acciaio inossidabile in accordo ai requisiti del mercato Offshore

Una valvola da 20 tonnellate di peso, una completamente motorizzata, e un’innovativa macchina di prova fuoco: diverse le novità che Starline di Costa di Mezzate presenta alla terza edizione di IVS – Industrial Valve Summit, il più importante evento internazionale dedicato alle tecnologie delle valvole industriali e alle soluzioni di flow control.

“Portiamo una valvola da 26” classe 1500lbs – spiega Marco Ghilardi, amministratore delegato Starline – che non è cosi facile vedere dal vivo in una fiera visto che si tratta di una valvola da 20 tonnellate di peso; una valvola completamente motorizzata (ovvero montata con attuatore pneumatico e pannello di controllo) ove tutte le componenti sono in acciaio inossidabile in accordo ai requisiti del mercato Offshore; e una innovativa macchina di prova a fuoco delle valvole dove si possono realizzare test chiamati ‘fire safe'”.

Nella macchina di prova a fuoco si brucia la valvola per 30 minuti a circa 900° C di temperatura validando i valori di progetto che devono garantire che la valvola in pressione a queste condizioni continui a garantire la sua funzione senza presentare perdite esterne.

Starline, con altre società del settore e Confindustria Bergamo, è stata la fondatrice di questa manifestazione. “L’idea che ci accomunava quando siamo partiti – continua Ghilardi – era quella di portare in Italia (Paese leader mondiale nella produzione delle valvole) una fiera internazionale specifica per questo segmento al fine di valorizzare oltre alle nostre aziende anche la “supply chain” di altissimo valore che è presente sul nostro territorio soprattutto nel triangolo Bergamo-Milano- Varese“.

Starline si concentra sulla produzione di valvole a sfera in acciaio forgiato. Dopo più di 40 anni la filosofia imprinting è ancora presente ed è la base per la crescita e il successo dell’azienda. Partendo dalle esperienze sulle valvole flottanti nel corso degli anni, Starline ha sviluppato una vasta e completa gamma di valvole a sfera in materiali ed esecuzioni che introducono il design Trunnion Mounted, singolo e doppio blocco e sfiato, metallo su metallo, criogenico e alta temperatura. L’azienda di Costa Mezzate conta un organico di circa 90 persone e la quota di export è pari al 90-95% del fatturato.

I mercati principali sono quelli dove è presente l’attività di estrazione e trasformazione di gas e petrolio: Europa, Medio Oriente, Americhe, Far East – Australia. “Anche Cina che per applicazioni critiche predilige prodotti Europei/Italiani piuttosto che locali”.

“Tendenzialmente – continua l’amministratore delegato Starline – subiamo le difficoltà dello scenario politico ed economico a livello mondiale nel senso che l’introduzione di restrizioni all’esportazione parziali o totali (come Iran o Russia) o oscillazioni nelle quotazioni del petrolio ci costringono ad abbandonare alcuni mercati o vedono una riduzione degli investimenti delle società O&G in nuovi giacimenti e quindi aumentano il livello di competizione (meno progetti maggiore concentrazione di tutti i produttori di valvole su quelli rimanenti). Lavorando a livello globale su tutto il mondo ovviamente risulta piu’ facile destreggiarsi tra mercati in calo e crescita. Il rischio rimane maggiormente diversificato”.

La produzione della StarLine è totalmente Made in Italy, con materiali forgiati italiani. “Questo, sommato ad un elevato contenuto tecnologico dei nostri prodotti e una capacità di gestione (project management) di commesse molto complesse, ci rende un partner affidabile per le applicazioni più critiche e severe”.

“Innovazione – spiega Ghilardi – nel nostro settore non è solo lo studio di prodotti nuovi o l’utilizzo di materiali che permettono di ottenere maggiore resistenza a escursioni importanti di temperatura o pressione, ma anche la capacità di soddisfare tutti i requisiti del cliente e adattarsi alle loro specifiche”.

La quota diretta di investimento della azienda di Costa Mezzate in ricerca e sviluppo si attesta a circa 3-5% del fatturato annuale, “ma come indicato precedentemente ci sono tutta una serie di attività svolte quotidianamente che non sono direttamente imputabili alla R&S ma che in realtà permettono all’azienda di stare sul mercato e competere”.

Per creare valore e competere sul mercato la Starline sfrutta velocità, capacità di interpretare le esigenze del cliente modificando prodotti e processi senza snaturarli, o rischiando di compromettere gli standard qualitativi, e rimanendo in un range di costi compatibili con la competizione internazionale.

I prossimi obiettivi dell’azienda: “Sopravvivere alla settimana di fiera che ci attende – conclude l’amministratore delegato Starline -. Sembra semplice ma gestire visitatori da tutto il mondo e farli stare bene è più difficile che fare ottimi prodotti. A medio termine puntiamo a consolidare la nostra crescita nei prodotti oggetto di “lancio” anche in Fiera, ovvero valvole di grosse dimensioni e alte pressioni e valvole motorizzate completamente ingegnerizzate da noi”.

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