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Schilpario, quasi una staffetta tra Agoni e Pizio

Il punto principale del programma di Marco Pizio riguarda il turismo che rappresenta il vero futuro del paese e il settore prioritario a cui rivolgersi.

Schilpario è pronto a cambiare guida: il sindaco uscente, Claudio Agoni, non si ricandida in vista delle elezioni amministrative del 26 maggio. A contendersi la fascia è Marco Pizio che corre da solo con la sua lista civica “Schilpario Unito”.

Pizio non è un volto nuovo: classe 1963, per 14 anni ha svolto incarichi in consiglio comunale ricomprendo anche il ruolo di vicesindaco; per un periodo è stato il rappresentante di Schilpario nell’ente comprensoriale del BIM. Il candidato sindaco, insieme alla sua famiglia, gestisce un’attività ricettiva in paese ed è maestro di sci dello Sci Club Valle di Scalve.

“Schilpario Unito – spiegano i rappresentanti della lista – è una lista civica, un insieme di persone che hanno pensato fosse arrivato il momento di abbandonare qualsiasi forma e motivo di divisione all’interno del paese e di percorrere il cammino della rappacificazione, della comprensione e del lavorare per il bene del paese. Conosciamo bene i problemi di Schilpario e anche le cause che li determinano; cercheremo di combattere e di limitare i danni pur sapendo di non possedere una bacchetta magica che di colpo risolve tutto. Saremo determinati, caparbi, aperti a qualsiasi confronto e suggerimento: è una promessa cui non verremo meno”.

Il punto principale del programma di Marco Pizio riguarda il turismo che rappresenta il vero futuro del paese e il settore prioritario a cui rivolgersi.

“La tendenza turistica odierna è indirizzata verso località dai territori integri ed ambientalmente puliti. Il nostro paese e la Valle di Scalve hanno queste caratteristiche che dovranno essere pubblicizzate utilizzando tutti i moderni canali a disposizione. Per fare turismo servono adeguate infrastrutture ed un’attenta e professionale gestione. Particolare attenzione sarà dedicata al palazzetto dello sport con un costante utilizzo, non solo sportivo (una pista di ghiaccio artificiale può essere solo un sogno?…) ma anche per concerti, mostre, fiere, congressi e altro. Per quanto riguarda la pista di fondo, l’impianto dell’innevamento artificiale dovrà essere potenziato e sviluppato, così pure il sedime e il tracciato. Altri utilizzi della pista nei periodi non invernali, potranno essere il percorso per mountain-bike, equitazione, manifestazioni podistiche, tiro con l’arco, percorsi salutistici e naturalistici e per tanto altro ancora non dimenticando mai la straordinaria bellezza dei luoghi. Schilpario ha due palestre: il loro utilizzo dovrà essere incrementato, così come tutti gli altri impianti sportivi del paese che saranno messi a disposizione senza particolari vincoli e divieti, salvo quelli del buon uso e della civiltà. La realizzazione della pista ciclabile è richiesta da molti; il nostro territorio è tutto un susseguirsi di saliscendi e di conseguenza il suo tracciato dovrà essere ben valutato e studiato. Un impianto sportivo importante potrebbe essere un campo da calcio regolamentare con il fondo sintetico. Non va dimenticato nemmeno lo sci alpino, settore che necessita di attenzione, sviluppo e di particolari cure. Fra noi siedono esperti e professionisti di questo mondo: il loro parere e le loro proposte potranno essere fondamentali”.

L’artigianato è il settore economico del paese che occupa più addetti, ma che risente maggiormente della crisi economica ed interazionale. Il compito della squadra “Schilpario Unito” sarà di interagire con le banche affinché venga favorito il credito agevolato e promuovere incontri per portare a conoscenza le norme regionali. Saranno favoriti l’associazionismo e la cooperazione e all’insorgere di richieste e necessità di aree produttive per nuove aziende o per l’ampliamento di quelle già operanti verrà trovato immediato riscontro e risposta. Importante anche il tema dell’agricoltura, visto che a Schilpario vi sono aziende agricole che, nel tempo, si sono dotate di infrastrutture e macchinari.

“Per quanto riguarda le opere pubbliche, l’attenzione sarà rivolta sulla realizzazione delle infrastrutture sopra citate nel capito del turismo ritenendole forse idonee a risollevare l’economia del nostro paese. La realizzazione di una centralina per la produzione di energia elettrica sarebbe fondamentale per abbattere i costi di gestione di alcuni impianti e, perché no, per ridurre i costi dell’illuminazione pubblica che dovrà trovare migliorie e potenziamento. Presseremo la Provincia e l’Anas per interventi sulla viabilità, soprattutto per quanto attiene la manutenzione. La strada Schilpario-Pradella è ormai diventata una mulattiera con grave danno alla frazione; doveroso sarebbe l’allargamento delle curve della Valle Blancone; non si dimentichi l’ingresso del paese all’altezza del cimitero, da tempo oggetto di transennamento”.

Nel programma della lista non mancano nemmeno i punti relativi alla cultura, alla scuola e all’istruzione, ai giovani e agli anziani.

“Daremo lustro al volontariato e alle associazioni tentando di aprire un moderno dialogo e una piena collaborazione. Saremo sempre disponibili al confronto per fornirvi la più autentica e corretta informazione sulla vita amministrativa. L’onestà e la trasparenza saranno sempre il nostro filo conduttore”.

Marco Pizio e la sua squadra incontreranno la popolazione venerdì 17 maggio, alle 20.30, nella sala consiliare in piazza Cardinal Maj.

La lista “Schilpario Unito” di Marco Pizio, che per essere eletta dovrà superare il quorum del 50%+1 dei voti, è formata da: Anselmo Agoni (55 anni), Gianmario Bendotti (72 anni), Onorino Bonaldi (60 anni), Luciano Gendrini (66 anni), Giovanni Grassi (70 anni), Paola Maj (47 anni), Giovanni Morandi (56 anni), Claudia Pizio (25 anni), Giancarla Sarigu (59 anni) e Veronica Spada (25 anni).

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