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A San Pellegrino una fiaccolata per Silvia Romano: “Rompiamo questo silenzio”

Sabato 11 maggio alle 20.45 la manifestazione per la volontaria milanese rapita in Kenya lo scorso 20 novembre: è la prima iniziativa pubblica in suo favore

Non si hanno ancora notizie di Silvia Romano, la volontaria milanese rapita, lo scorso 20 novembre, da un gruppo di uomini armati nel villaggio di Chakama, a circa 80 chilometri da Malindi in Kenya. Per questo motivo, l’associazione culturale “Gli Amici di Eleonora”, con il patrocinio del Comune di San Pellegrino e in collaborazione con l’oratorio del paese della Valle Brembana, ha organizzato per sabato 11 maggio una fiaccolata per chiedere la liberazione della volontaria, con partenza alle 20.45 proprio dall’oratorio di San Pellegrino (Piazza San Francesco d’Assisi 17).

“Nell’ottica di un’attenzione verso chi si trova in difficoltà e perché pensiamo che Eleonora Cantamessa (a cui è dedicata la nostra associazione) e Silvia Romano siano accomunate dallo stesso slancio generoso e dalla stessa sensibilità verso il prossimo, vogliamo lanciare un appello a favore di Silvia, volontaria milanese di 24 anni, impegnata in Kenya in un progetto di volontariato”.

Un appello che, come spiega Umberto Chiesa dell’associazione “Gli Amici di Eleonora”, serve a rompere il silenzio creatosi attorno alla scomparsa di Silvia Romano. “Il silenzio, sollecitato forse ragionevolmente all’inizio della vicenda per favorire le azioni diplomatiche, comincia ora a farsi assordante ed è per questo che vogliamo interromperlo, facendo sentire la nostra vicinanza a Silvia”.

Una decisione non facile ma, come spiegano gli organizzatori, “non sarà di certo una fiaccolata ad ostacolare le indagini. Siamo certi invece che questa iniziativa sia uno stimolo ulteriore per chiedere con forza e determinazione di rimettere in libertà Silvia. Chiediamo quindi alle autorità competenti, italiane e kenyote, di mettere in atto tutti gli sforzi possibili affinché Silvia Romano possa tornare a casa e riabbracciare i propri familiari e amici”.

Alla prima manifestazione in Italia per Silvia Romano parteciperanno anche alcuni amici e parenti della volontaria, che arrivano in Val Brembana, “anche per dimostrare che le vere conquiste si raggiungono anche a partire dai paesi della nostra Bergamasca”.

Una manifestazione organizzata in una giornata, sabato 11 maggio, “dove a Bergamo migliaia di giovani si incontrano nel segno del dialogo, della solidarietà, della pace e dell’impegno nel costruire un mondo migliore. Lo stesso impegno che ha animato Silvia nel prendersi cura delle persone bisognose, nel non volgere lo sguardo altrove di fronte alle sofferenze del prossimo. Silvia è la nostra ambasciatrice di pace nel mondo”.

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