BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Costretta a portare il velo e violentata quando era incinta: chiesti 6 anni per il marito

In aula l'incubo vissuto da una 44enne bergamasca dopo essersi sposata con un egiziano di 38 anni

Più informazioni su

Sarebbe stata violentata dal marito quando era incinta della loro piccola, il quale l’avrebbe spesso anche picchiata e costretta a portare il velo quando usciva di casa. È l’incubo vissuto dal 2012 al 2013 da una donna bergamasca di 44 anni dopo essersi sposata con un egiziano di 38 anni, operaio in un’impresa edile del territorio.

Nella sua denuncia, la presunta vittima ha spiegato di essere stata costretta dal marito ad avere rapporti sessuali, anche se lei non voleva perchè aveva una gravidanza a rischio. Non solo. Sempre stando alle accuse, la donna quando usciva di casa doveva indossare il velo, che toglieva sotto l’ufficio dove lavorava, per “comportasi come una brava musulmana”.

Una volta nata la figlia, inoltre, in più di una circostanza l’egiziano ha minacciato la consorte di portagliela via perchè sarebbe dovuta “crescere da araba”. Quando i due si separano, la 44enne filma i loro incontri burrascosi con una telecamerina incorporata negli occhiali. un giorno la donna trova una rossa sul parabrezza della sua auto, insieme però a un coltello insanguinato e una foto della figlia.

L’uomo, attualmente tornato al suo Paese, è a processo per violenza sessuale e maltrattamenti. Giovedì 9 maggio il pm Emanuele Marchisio, ha chiesto nei suoi confronti una condanna a 6 anni di reclusione.

L’avvocato Marcella Micheletti, che assiste la donna, ha invocato 20mila euro come risarcimento del danno morale subìto. Il difensore dell’immigrato ha chiesto l’assoluzione, spiegando che contro il suo assistito ci sono solo le parole della consorte. Sentenza il 6 giugno.

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.