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I ragazzi di Fridays For Future: “5mila firme per l’ambiente, i candidati ci ascoltino” fotogallery

Il movimento per il clima che si ispira a Greta Thunberg. Lunedì 13 maggio consegneranno una petizione in Provincia

Armati di cartelli e striscioni invocano azioni urgenti contro il surriscaldamento globale. Festanti, lanciano slogan come “Ci avete rotto i polmoni”, per chiedere di abbattere le emissioni di gas serra. Sono i ragazzi di Fridays For Future, il movimento per il clima che si ispira alla studentessa svedese Greta Thunberg. Lo scorso 15 marzo, a Bergamo, hanno marciato insieme ad altre cinquemila persone per il “Climate strike”, lo sciopero per il clima. E venerdì 24 maggio sono pronti a replicare.

In totale hanno raccolto circa 5.000 firme, che lunedì 13 maggio – rinvii permettendo – consegneranno al presidente della Provincia di Bergamo Gianfranco Gafforelli e ai candidati sindaco alle elezioni del 26 maggio: Giorgio Gori (Pd), Giacomo Stucchi (Lega), Nicholas Anesa (M5S) e Francesco Macario (Bergamo in comune).

“Le richieste contenute nella nostra petizione sono essenziali – spiegano i ragazzi di Fridays For Future Bergamo – ma devono essere ascoltate da chi di dovere”. Dall’impegno per una città sempre più a misura di mezzi pubblici e biciclette, si va a quello per una maggiore qualità dell’aria (nel 2018 Bergamo è tra le città che più hanno superato i limiti giornalieri previsti per le polveri sottili o per l’ozono, con 127 giornate fuori legge). “Insieme alle firme – continuano – verrà presentato anche un documento con le nostre proposte per una città ecologica ed ecosostenibile”.

Un tema, quello ambientale, che in questa campagna elettorale occupa un posto di rilievo nei programmi dei vari candidati. Perché “il clima è un’urgenza – ribadiscono i giovani attivisti -. Lavoriamo per chiedere al governo di intraprendere una seria azione nella lotta al cambiamento climatico e di impegnarsi concretamente per il raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi di fine 2015”.

La consegna delle firme è prevista alle 15 nella Sala del Consiglio del palazzo della Provincia in Via Tasso.

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