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Economia circolare da “10 e Lode”: Confindustria premia i talenti fotogallery

Oltre 500 giovani hanno affollato mercoledì 8 maggio l’auditorium del Seminario Vescovile, in Città Alta, per partecipare a “Io e Lode”, promossa dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico per la Lombardia di Bergamo.

Nulla si crea e nulla si distrugge, così Einstein aveva già anticipato l’economia circolare, tema al centro dell’ottava edizione di “Io e Lode”, il più importante evento di fine anno scolastico promosso da Confindustria Bergamo che mira a valorizzare il merito e premiare i migliori studenti della scuola bergamasca.

10 e lode - edizione 2019

Nell’auditorium del Seminario, in Città Alta, si sono ritrovati studenti degli istituti superiori che si sono distinti per il profitto e i vincitori del concorso “Industriamoci. Accendi un’idea!”.

Come anticipato la mattinata ha avuto come filo conduttore il tema dell’economia circolare, richiamando l’innovazione tecnologica del manifatturiero e il lavoro futuro dei giovani, proposto in forma teatrale e spettacolare con testimonianze e momenti di interazione con gli studenti.

Guardare le cose da un altro punto di vista, imparare a custodirle e provare a cambiare il modo di pensare, adottando un’economia di tipo circolare. Tutto questo è possibile, oltre che necessario. I ragazzi si sono interrogati su quante cose si possano rigenerare e usare mille e più volte. Dagli scarti di produzione agricoli, industriali ma anche al completo rigenerarsi di materie prime che diventano materie prime seconde. Insieme hanno scoperto quanto valore può avere un vecchio elettrodomestico, un vestito, o un tavolo ma anche quali opportunità a livello industriale caratterizzano l’economia circolare, centrale per il recupero delle materie prime che vengono trasformate in nuovi materiali. Elemento essenziale per la sopravvivenza sul pianeta.

La cerimonia, si è aperta con il saluto del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale – Ambito territoriale di Bergamo, Patrizia Graziani, che ha ricordato ai ragazzi come il talento da solo non basti ma vada continuamente coltivato.

“Siamo alla ottava edizione di IO e Lode -ha detto Cristina Bombassei, vicepresidente di Confindustria Bergamo con delega all’Education-, evento che è fondamentale per Confindustria Bergamo: chiudiamo l’anno scolastico insieme a voi che rappresentate i migliori studenti di tutte le scuole superiori della nostra provincia”.

Presenti nell’auditorium circa 500 studenti di diverse classi, dalla 2° alla 5°, di 54 istituti superiori bergamaschi che rappresentano le eccellenze, e gli studenti 10 e Lode, selezionati su 1650 con media maggiore o uguale all’8,5.

“Il nostro territorio ha dimostrato negli anni una grande capacità di collaborazione tra scuole e imprese; l’alternanza scuola lavoro è stata per noi una sistematizzazione di una collaborazione già attiva ed efficace.
Vogliamo continuare a sostenere questa collaborazione, nell’interesse di voi ragazzi”.

La vicepresidente di Confindustria Bergamo ha presentato alcune riflessioni su come nel mondo moderno siano molti i cambiamenti in atto, principalmente dovuti alla combinazione di 3 grandi forze: tecnologia; globalizzazione e demografia.

La mattinata è proseguita con l’intervento, sempre sul tema dell’economia circolare, di Francesca Dubbini, vicepresidente Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo con delega all’Education, e di Alessandro Arioldi, presidente Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo che hanno ricordato alcune eccellenze del territorio attente all’ambiente.

“Marlegno -hanno raccontato i giovani imprenditori- è un’azienda che opera nell’edilizia sostenibile e realizza case in legno. La materia prima proviene da foreste certificate PEFC dove è previsto il rimpiazzo degli alberi utilizzati. Non solo, le case sono realizzate con un processo a grande risparmio energetico: la quantità di CO2 immessa nell’ambiente è bassissima”.

“L’azienda Grifal di Cologno al Serio ha inventato un nuovo tipo di imballaggio così resistente da poter sostituire altri materiali chimici da imballaggio derivanti dal petrolio. Si tratta di un «cartone ondulato» totalmente riciclabile “cArtù”. L’azienda a giugno si è quotata a Piazza Affari e, dopo un solo mese, il valore delle sue azioni ha registrato un più 160%. Idea innovativa con grandi potenzialità di business e di impatto sull’ambiente”.

“Vin Service è un’azienda da sempre attenta al rispetto dell’ambiente, certificata ISO 14001 e promotrice dell’economia circolare con i suoi prodotti riutilizzabili. La recente colonna per spillatura “Dart” ne è un esempio. Questo prodotto è riciclabile e riutilizzabile per l’80% dei suoi componenti. Quando un cliente realizza un re-brand, non dovrà cambiare l’intera colonna ma sostituirà solamente la parte frontale. Con questa colonna, Vin Service produce l’80% in meno di scarti e allunga la vita del prodotto”.

Per il concorso “Industriamoci. Accendi un’idea”, che propone agli studenti degli istituti superiori di realizzare un progetto collettivo collegato ad un’impresa del territorio con cui si è entrati in contatto durante un’esperienza di Alternanza scuola lavoro, nella categoria licei primo classificato è la terza C del liceo scientifico Federici di Trescore Balneario con un’inchiesta sulla eco-sostenibilità, sullo stress da lavoro e la responsabilità sociale, approfondendo i temi in Radici Group. L’altro progetto premiato è la stazione di assemblaggio all’interno di una catena di montaggio industriale realizzata dalla quinta C dell’istituto superiore Marconi di Dalmine in collaborazione con SMC Italia e Siemens.

La mattinata si è chiusa con il riconoscimento rilasciato da Confindustria alle imprese che realizzano percorsi di Alternanza scuola lavoro di elevata qualità e l’intervento dell’imprenditore Olivo Foglieni, presidente del gruppo industriale Fecs, che ha ricordato come “il rinascimento non l’hanno fatto gli americani e i giapponesi ma gli italiani”, strappando l’applauso dei ragazzi presenti.

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