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Dilaga la cocaina, in 10 anni + 232%: “Esame del capello ogni 6 mesi sui ragazzi”

L'associazione Aga di Pontirolo, che ha promosso la campagna di monitoraggio, ha ideato una soluzione per aiutare i genitori dei giovani che iniziano a usare droga

Nella Bassa Bergamasca si consumano sempre più cannabis e cocaina, rispettivamente 8471 e 1678 dosi al giorno. È il dato che emerge dalla quinta campagna di monitoraggio promossa dall’associazione Aga di Pontirolo.

Lo studio è stato curato dai ricercatori dell’istituto Mario Negri di Milano, che hanno analizzato le acque fognarie dei 16 comuni collegati al depuratore Cogeide di Mozzanica. Come ha spiegato il dottor Ettore Zuccato “le sostanze che assumiamo vengono espulse attraverso urine e feci, e quindi a analizzando quest’ultime si ha una stima precisa sui consumi di stupefacenti”.

I dati del marzo 2019 sono ancora una volta preoccupanti. Ogni giorno gli abitanti della Bassa consumano in media 8471 dosi di THC (hashish e marijuana), 1678 di cocaina, 185 di eroina, 45 di metamfetamina, 4,1 di MDMA (Ecstasy).

Anche i trend di crescita sono allarmanti. Dal novembre 2009, data della prima campagna di monitoraggio, il consumo di THC è aumentato del 272%, la cocaina del 232,2%, l’eroina dell’86,8%, l’MDMA del 510%, mentre la metamfetamina è in calo dell’82,6%.

“Ormai bisogna rendersi conto tra i giovani – commenta Enrico Coppola, presidente dell’Aga (associazione genitori antidroga) – che la droga non è più considerata un pericolo ma un prodotto di consumo. Questi dati fotografano la drammaticità della situazione, non solo nella Bassa perchè possono essere proiettati su tutta la provincia di Bergamo. I prezzi delle sostanze sono bassi proprio per avvicinare anche i più giovani”.

Per contrastare il consumo di droga tra i ragazzi, l’associazione Aga ha ideato un sistema di prevenzione chiamato “progetto scudo-opificio famigliare”, con esami del capello ogni sei mesi dai 14 ai 17 anni (l’età più critica) e una formazione sulle droghe rivolta ai genitori.

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