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Stanlio & Ollio: tra risate e qualche lacrima, torna la coppia comica più famosa del mondo

È un film semplice, senza troppe pretese, colpi di scena o effetti speciali. Tuttavia, è forse proprio grazie a questa sua semplicità di contorno che il sentimento di puro affetto che i due protagonisti provano l’uno per l’altro riesce a emergere con una forza così prorompente.

Titolo: Stanlio & Ollio

stanlio e ollio

Regia: Jon S. Baird

Attori: Steve Coogan, John C. Reilly, Nina Arianda, Shirley Henderson, Danny Huston

Durata: 97 minuti

Giudizio: ***

Programmazione: UCI Cinemas Orio

Hollywood, 1937. In uno studio cinematografico affollato di centurioni romani e ballerine di burlesque, si incammina verso il proprio set una coppia di individui piuttosto bizzarra: uno, piccoletto e magrolino, l’altro, alto e pasciuto. Si tratta niente di meno che di Stanley Laurel e di Oliver “babe” Hardy, in arte Stanlio e Ollio, la coppia di artisti comici più famosa della storia.

Sono all’apice assoluto della loro carriera, la gente li adora e affolla i cinema di tutto il mondo per poter vedere i loro film esilaranti. Tuttavia, come spesso capita ai divi di Hollywood, fanno una vita piuttosto sregolata, tra scommesse alle corse dei cavalli, alcol, sigarette e più divorzi di quanti ne siano socialmente accettabili. Stan è la mente creativa della coppia, inarrestabile, uno scoppiettante fuoco d’artificio che continua a sfornare idee su gag e siparietti comici. Ollie invece è un pacifico pezzo di pane, un tenerone che asseconda le trovate spesso folli del suo compare perché ne è genuinamente divertito. Una coppia perfettamente compatibile, complementare. Quando il produttore dello studio si mette in mezzo però, insoddisfatto della condotta di Stan, le strade di Stanlio e Ollio si dividono per un certo periodo, che per quanto breve, lascerà tuttavia un segno indelebile nella memoria di entrambi.

Si ritrovano nuovamente 16 anni dopo, nel 1953, per svolgere una tournée teatrale in Inghilterra, decidendo di lasciarsi così il passato alle spalle. Incanutiti e con qualche chilo in più, continuano ad occupare un posto speciale nei cuori della gente, anche se l’arrivo della tv minaccia il successo delle loro esibizioni in piccoli teatri di provincia. Nonostante la scarsa affluenza iniziale, però, grazie al loro impegno e alla loro dedizione instancabile, piano piano ritrovano quella magia che gli permette infine di fare il tutto esaurito nei teatri di Londra. La tournée, dunque, non è soltanto l’occasione per permettere al pubblico di conoscerli, ma è soprattutto l’occasione perfetta per permettere a loro due di tornare a conoscersi di nuovo e scoprire che oltre al rapporto che li lega sul palcoscenico, ce n’è un altro, molto più forte dell’amicizia, che li lega nella vita reale.

Tutto va a gonfie vele, tanto che li raggiungono in Inghilterra anche le rispettive mogli, Lucille e Ida, personalità completamente opposte che da sole formano un secondo duo comico. Tuttavia, sul termine della tournée, grava all’improvviso l’ombra opprimente delle cattive condizioni di salute di Oliver. Questo però non gli impedirà di portare a termine il viaggio, con il suo fedele amico Stan sempre al suo fianco.

È un film semplice, senza troppe pretese, colpi di scena o effetti speciali. Tuttavia, è forse proprio grazie a questa sua semplicità di contorno che il sentimento di puro affetto che i due protagonisti provano l’uno per l’altro riesce a emergere con una forza così prorompente. Lo spettatore lascia la sala ricco della dolcezza infinta delle parole, ma soprattutto dei gesti, di Stan e Ollie. Tuttavia, non si tratta di quella dolcezza fastidiosa da cariare i denti; si tratta piuttosto di un calore contagioso che resta nel cuore e spinge a riflettere sul valore inestimabile di un’amicizia sincera.

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