Avengers: EndGame, tutto quello che ci è piaciuto del film dell'anno - BergamoNews
La recensione

Avengers: EndGame, tutto quello che ci è piaciuto del film dell’anno

La recensione free spoiler della nostra Lisa

Il 24 aprile, ben due giorni prima rispetto all’uscita americana, è stato proiettato in Italia Avengers: EndGame, capitolo conclusivo della saga dei più famosi eroi Marvel. Diretto da Joe e Anthony Russo, il film ha una durata di ben tre ore e si colloca come proseguimento delle vicende lasciate in sospeso con Infinity War. Ma prima di entrare nel dettaglio, facciamo un piccolo passo indietro per chi non è pienamente consapevole di quale significato si porta con sé questo nuovo film.

Bene, siete pronti? Iniziamo!

Quando si è deciso di creare gli adattamenti cinematografici dei personaggi nati dalla penna di Stan Lee, la MCU (Marvel Cinematic Universe) ha optato per un progetto, ambizioso e temerario, di film sparsi nel corso degli anni ma collegati da una sottile linea di trama e dalle ormai iconiche scene post-titoli di coda.

Cosa significa? I film Marvel, molto più semplicemente, sono divisi in varie fasi. Ogni fase ha, definendolo in modo molto generale, un tema: la Fase 1 inizia con Iron Man (2008) e termina con il primo Avengers nel 2012, dove vengono introdotti e fatti conoscere al pubblico i Vendicatori. La seconda Fase inizia con Iron Man 3 e termina con Ant-Man del 2015, dove vengono approfonditi i rapporti tra i vari personaggi. La Fase Tre invece terminerà con Spider-man: Far From Home (nelle sale da Luglio 2019) e comprende anche Endgame. Tutti i film finora prodotti fanno parte di quella che è la Saga dell’Infinito.

Pertanto Endgame non è assolutamente un film a sé stante, ma il risultato di più di venti pellicole cinematografiche, collegate e scambiate fra di loro. Insomma, una scommessa difficile ma che i fan della Marvel hanno saputo apprezzare e amare, tanto da permettere al nuovo prodotto con protagonista Robert Downey Jr di battere qualsiasi record, con un esordio storico da ben 1,2 miliardi di dollari a pochi giorni dall’uscita.

Endgame è un film importante poiché porta a termine le vicende dei Big, ossia dei primi Avengers: Iron Man, Capitan America, Vedova Nera, Thor e Occhio di Falco. Lasciando spazio a quelli che saranno i nuovi protagonisti delle prossime fasi. Concluso questo breve, ma necessario, ripasso proseguiamo con la trama.

Di cosa parla Avengers:Endgame?

Il film inizia poco dopo le vicende di Infinity War: Thanos, un Eterno dalla forza incredibile, è riuscito nel suo intento di raccogliere le sei Gemme dell’Infinito (Potere, Realtà, Anima, Tempo, Spazio e Mente) e realizzare il suo grande sogno, cioè la decimazione della popolazione umana. I nostri cari amati supereroi non sono stati in grado di fermarlo e pertanto la storia inizia proprio da qui, con una scena mondiale post-apocalittica e con gli Avengers che cercheranno di trovare una soluzione per una situazione all’apparenza irreversibile.

Evitando spoiler, nel bene e nel male Avengers:Endgame è di per sé un film di portata storica, perché chiude le porte su una saga che ha saputo interessare ed emozionare per più di dieci anni.

Il pubblico che ha già visto il film si è diviso in due schieramenti: chi lo ha amato e chi invece si aspettava qualcosa in più.

Personalmente, mi colloco nella prima categoria senza se e senza ma. Endgame ha tutto: ironia, tragedia, leggerezza, scene di battaglia epiche e ripesca dal cappello magico una delle qualità che fin da subito ha caratterizzato la MCU. Cioè la capacità di giocare con le storie, con le trame temporali, mischiando, collegando e facendo emozionare, utilizzando tutti gli strumenti a loro disposizione. Facendo anche affidamento su un cast davvero eccezionale.

EndGame è l’atto conclusivo di battaglie, incontri, personaggi e infiniti universi. È una storia che ha saputo mostrare anche in quest’ultimo film, forse più degli altri, come anche le debolezze, gli errori fanno parte dell’essere eroe, anzi è proprio questo che lo rende reale, vivo. Non perfetto, ma autentico. Umano.

La Marvel ha avuto la pazienza di scrivere un messaggio d’amore lungo dieci anni, che ci ha rapito nella fantasia. E ci ha fatto innamorare, come il primo giorno.

E adesso siamo pronti per l’inizio di una nuova avventura.

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