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Al via la demolizione delle Torri di Zingonia, e il 13 maggio torna Salvini - BergamoNews
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Al via la demolizione delle Torri di Zingonia, e il 13 maggio torna Salvini fotogallery video

Giovedì 2 maggio sono partite ufficialmente le opere di demolizione delle strutture tristemente conosciute come "Le torri dello spaccio"

Ore 9.50, il lungo braccio del mezzo da demolizione tocca per la prima volta i balconi della torre Anna I di Zingonia, dando cosi il via ufficiale al vero e proprio abbattimento delle torri. Dopo i primi interventi di cantierizzazione, bonifica – tra cui la rimozione dell’amianto – e di strip out, nella mattina di giovedì 2 maggio sono partite ufficialmente le opere di demolizione delle strutture tristemente conosciute come “Le torri dello spaccio”. Nel frattempo lunedì 13 maggio è in programma una nuova visita del ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Gli operai della ditta Vitali di Cisano, incaricata dell’abbattimento, hanno cosi iniziato a “grattare” l’esterno della prima torre, mediante l’utilizzo di un lungo apparato meccanico dotato di una potente “tenaglia” in grado di rompere e strappare il materiale. I primi balconi sono caduti quasi subito, e a ruota vari elementi che componevano i piani alti della facciata interna della struttura, che da direttamente sui cortili del complesso residenziale.

“Terminate le attività di strip out e di rimozione dell’amianto stiamo procedendo con le attività di abbattimento degli edifici fino a terra – ha spiegato l’AD dell’azienda, Luca Vitali – Dopo di che queste macerie verranno trattate, riciclate e impiegate in nuovi cantieri e nuove attività di urbanizzazione”.

I lavori, come visto, stanno procedendo spediti e molto probabilmente già verso la fine dell’estate saranno conclusi, anticipando di molto il termine dei 270 giorno che gli addetti si erano prefissati. Una volta conclusa l’operazione di abbattimento partirà l’iter per l’allestimento di un bando per la vendita dell’area e la successiva riqualifica.

“Di fatto stiamo già lavorando sul territorio e non solo sull’area di Zingonia – ha spiegato Fabio Danesi, Presidente di Aler Bergamo, Lecco, Sondrio attuale proprietaria delle torri – infatti stiamo già acquistato 25 appartamenti all’asta, in quanto ci sono delle aree che vanno già riqualificate. Unitamente a queste zone nel momento stesso in cui verrà terminata la demolizione di tutte le torri allestiremo un bando in modo da poter ‘piazzare’ in tempi brevissimi questa zona e non lasciarla come un ‘campo di patate’. Di fatto la vera riqualifica passa non solo dalla demolizione ma soprattutto dalla ricostruzione”.

Grande soddisfazione per l’inizio dell’abbattimento anche da parte delle istituzioni che da sempre hanno lavorato per arrivare a questo traguardo.

“Questa operazione, in realtà, è cominciata già qualche anno – ha sottolineato l’Assessore regionale a Politiche sociali, abitative e Disabilità Stefano Bolognini, presente a Zingonia all’avvio dell’abbattimento – già da quando Regione Lombardia, assieme a comuni, infrastrutture e Aler, ha ipotizzato che ci potesse essere un futuro per l’area. L’acquisto di queste torri e di queste aree e poi successivamente l’abbattimento e la bonifica non è una cosa che parte oggi ma che parte da tempo e che finalmente oggi trova una pagina importante: l’avvio delle demolizioni. Nei prossimi mesi – aggiunge Bolognini – verranno bonificate queste aree per poi essere messe in gara e vendute. Qui verranno cosi creati servizi, attività commerciali, attività industriali e con i proventi si realizzeranno interventi di housing sociale nei comuni del territorio vicino: di fatto creeremo anche nuove abitazioni. Quello che era un degrado diventa un’opportunità di sviluppo per il territorio e quello che ci da soprattutto fiducia e serenità è che è già alto l’interesse verso questo futuro”.

Dello stesso avviso anche il sindaco di Ciserano Enea Bagini che spiega come ci sia già un forte interesse economico verso l’area: “Questi dieci anni da sindaco sono stati spesi anche per il territorio – ha affermato il primo cittadino – oggi siamo giunti al risultato che mi ero promesso di mantenere. La vera riqualificazione parte proprio da qui e quest’area i benefici li vedrà nel corso degli anni ma già da adesso si possono percepire. Abbiamo sempre sostenuto questo progetto e di crederci fino in fondo e tutto questi ci ha permesso di arrivare a questa giornata cosi importante. Stiamo guardando fortemente al futuro, perchè questa area ha potenzialità incredibili anche grazie alle aziende che abbiamo sul territorio e ad altre che verranno qui ad investire, le quali creeranno una sana e buona occupazione. Al di la dell’abbattimento e della lotta alla criminalità sarà proprio la prospettiva futura di quello che si farà che cambierà tantissimo la visione dell’area”.

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