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Atalanta, arriva l’Udinese: dopo Napoli e Fiorentina… non c’è due senza tre?

Ultima partita stagionale allo stadio di Bergamo: i nerazzurri cercheranno di vincere contro i friulani dopo i colpacci messi a segno al San Paolo e con la Viola

Terza partita in sette giorni per l’Atalanta. Dopo la stupenda trasferta di Napoli e la storica finale di Tim Cup conquistata giovedì sera contro la Fiorentina, ecco arrivare a Bergamo l’Udinese di Tudor.

La squadra friulana è pesantemente invischiata nella lotta per non retrocedere e precede di soli 4 punti la terz’ultima della classe. Un campionato davvero deludente quello disputato dalla compagine bianconera, nonostante abbia nel suo organico diverse buone individualità.

A nulla sono serviti i tre cambi avvenuti sulla panchina bianconera: prima Velazquez per 12 giornate, poi Nicola per altre 15 e dalla 29^ Tudor. Anzi, a dir la verità, la situazione si è fatta decisamente più preoccupante con il passare del tempo ed oggi la squadra friulana rischia davvero grosso.

Purtroppo per loro, l’Atalanta non può preoccuparsi di questi problemi perché l’obiettivo Europa è ormai davvero molto vicino e la possibilità di conquistare anche questi 3 punti è davvero allettante.

L’ambiente nerazzurro è letteralmente euforico e questo fatto può contribuire non poco ad imprimere grande fiducia nella conquista della vittoria. Certo, le energie fisiche e mentali spese nelle due ravvicinate partite non sono state poche, ma Gasperini ha affermato che questo aspetto non lo preoccupa perché i suoi uomini sono in grado di recuperarle.

Come spesso accade nelle gare casalinghe contro squadre che debbono salvarsi, non sarà semplice scardinare una difesa che cercherà con tutte le proprie forze di evitare di capitolare. De Paul e compagni verranno a Bergamo per fare risultato a tutti i costi e quindi gli uomini di Gasperini dovranno essere attenti a sfruttare qualsiasi occasione loro capiterà.

In fase offensiva l’Udinese stenta moltissimo, tanto che si trova con il terz’ultimo attacco del torneo per reti realizzate (meno della metà della Dea). Eppure De Paul, Pussetto, Lasagna e Okaka hanno un discreto potenziale, che però, evidentemente, non riesce a rendere come dovrebbe.

Le sfide all’Atleti Azzurri in Serie A tra le due formazioni sono state 34: 11 vittorie nerazzurre, 7 bianconere e 16 pareggi, con 42 reti atalantine e 26 udinesi. Se comprendiamo anche le partite giocate in Friuli (compresa quella d’andata), l’Udinese ha prevalso in 27 occasioni, la Dea in 20 e per 23 volte c’è stata una divisione della posta.

L’ultima vittoria nerazzurra sui friulani è quella dello scorso campionato allorché prima Petagna e poi Masiello firmarono il 2-0 finale. All’anno prima risale invece l’ultimo exploit bianconero a Bergamo: in quell’occasione l’allora udinese Zapata portò in vantaggio i suoi prima che Kurtic riuscisse a riequilibrare le sorti. Ma poi Fofana e Thereau superarono nuovamente Sportiello per l’ 1-3 conclusivo. Tornando indietro ancora di una stagione troviamo l’ultima divisione della posta tra le due formazioni: nel maggio 2016 il rigore di Bellini (alla sua ultima apparizione) pareggiò la rete iniziale del solito Zapata.

La vittoria con il maggior numero di gol di scarto della Dea è quella del campionato 1931-1932 e fu un clamoroso 7-0 (in serie B). Negli anni ‘50 in due campionati l’Atalanta rifilò prima un 5-0 e poi un 6-0 ai friulani (mattatore in entrambe le occasioni Rasmussen). La vittoria più ampia dei bianconeri a Bergamo è molto più recente: campionato 2001-2002, un umiliante 1-5 rifilato a Doni e compagni.

Nel match disputato lo scorso dicembre, un inarrestabile Duvan Zapata segnò la tripletta che diede la vittoria all’Atalanta per 1-3 (di Lasagna il momentaneo pareggio), in una partita senza discussione.

Mister Gasperini potrebbe ruotare gli uomini contro i friulani. Quasi certo il rientro di Hateboer per cui uno tra Gosens e Castagne rimarrà fuori. In difesa Mancini dovrebbe riprendere il posto insieme a Masiello e Djimsiti (Palomino partirebbe dalla panca). Qualche preoccupazione per Ilicic dopo il fastidio al ginocchio sinistro lamentato nuovamente giovedì, ma lo sloveno dovrebbe farcela.

In casa bianconera infortunio muscolare per Fofana con il finale di stagione a rischio (sarà sostituito da Sandro). In forte dubbio anche la convocazione di Ekong (contrattura muscolare). Tudor in difesa potrebbe affidarsi al ristabilito Nuytinck. Sulla sinistra di centrocampo si rinnova il ballottaggio tra Zeegelaar e D’Alessandro, mentre a destra sembra confermato Larsen. In attacco sembrerebbe essere Okaka il sacrificato a favore di Pussetto e Lasagna.

Nella compagine bianconera gioca Marco D’Alessandro, 71 presenze con la Dea e 4 reti realizzate. Ma l’ex che a Udine temono è Duvan Zapata, 18 reti in maglia bianconera, che all’andata ha fatto impazzire la difesa avversaria.

Non c’è due senza tre: Dea, continua a far sognare i tuoi tifosi.

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