BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

60° Fiera dei Librai

Informazione Pubblicitaria

Al via la Fiera dei librai: il primo appuntamento è con Maurizio De Giovanni

Taglio del nastro e primi giorni d’incontri con gli autori: Maurizio De Giovanni, Gianvito Martino, Filippo Solibello, Omar Pedrini, Andrea Sesta, Mimmo Gangemi, Vittorio Sgarbi, Eraldo Affinati, Alberto Schiavone, Lucrezia Lerro.

Sabato 20 aprile alle 11.30 si inaugura la 60° edizione della Fiera dei Librai Bergamo con il tradizionale taglio del nastro alla presenza delle autorità comunali, provinciali, regionali e di tutte le Istituzioni e i partner sostenitori della manifestazione.

La Fiera dei Librai è in programma dal 20 aprile al 5 maggio 2019 ed è organizzata da Promozioni Confesercenti, Sindacato Italiano Librai (Sil) e dalle librerie indipendenti aderenti a Li.Ber – Associazione Librai Bergamaschi.

Sedici giorni di manifestazione nello storico Centro Piacentiniano di Bergamo, il Sentierone: l’elegante via di passeggio nel cuore della città che si trasforma in una grande libreria, dove è possibile trovare un’ampia offerta di titoli tra romanzi, saggi e volumi per ragazzi e partecipare ai numerosi incontri con gli autori.

Sabato 20 aprile alle 17 allo Spazio Incontri il primo appuntamento è con Maurizio De Giovanni, noto scrittore napoletano di romanzi polizieschi da cui è tratta la serie tv di Rai 1 “I bastardi di Pizzofalcone”.
L’autore presenta il suo nuovo libro Le parole di Sara, Rizzoli 2019.
La storia di due donne che si parlano con gli occhi. Conoscono il linguaggio del corpo e per loro la verità è scritta sulle facce degli altri. Entrambe hanno imparato a non sottovalutare le conseguenze dell’amore. Sara Morozzi l’ha capito molto presto, Teresa Pandolfi troppo tardi. Diverse come il giorno e la notte, sono cresciute insieme: colleghe, amiche, avversarie leali presso una delle più segrete unità dei Servizi. Per amore, Sara ha rinunciato a tutto, abbandonando un marito e un figlio che ha rivisto soltanto sul tavolo di un obitorio. Per non privarsi di nulla, Teresa ha rinunciato all’amore. Trent’anni dopo, Sara prova a uscire dalla solitudine in cui è sprofondata dalla scomparsa del suo compagno, mentre Teresa ha conquistato i vertici dell’unità. Ma questa volta ha commesso un errore: si è fatta ammaliare dagli occhi di Sergio, un giovane e fascinoso ricercatore. Così, quando il ragazzo sparisce senza lasciare traccia, non le resta che chiedere aiuto all’amica di un tempo. E Sara, la donna invisibile, torna sul campo. Insieme a lei ci sono il goffo ispettore Davide Pardo e Viola, ultima compagna del figlio, che da poco l’ha resa nonna, regalandole una nuova speranza. Maurizio de Giovanni celebra il coraggio della rinascita, perché niente è davvero perduto finché si riescono a pronunciare parole d’amore.
L’incontro è moderato dalla giornalista Mimma Forlani, in collaborazione con Letture Amene di Mimma Forlani.

Alle 18.30 allo Spazio Incontri, si continua con Gianvito Martino e Marco Pivato che presentano Usare il cervello. Ciò che la scienza può insegnare alla politica, La nave di Teseo 2018.
Oggi possiamo comprendere almeno in parte come il cervello, la nostra scatola delle meraviglie, ci metta in grado di percepire il mondo attraverso i cinque sensi, come ci permetta di rielaborarlo e di tradurlo in azioni concrete e pensieri astratti. Non tutto ci è ancora chiaro: ad esempio non abbiamo svelato gli intimi meccanismi che inducono proprio alcune cellule del cervello a “decidere” di interagire tra di loro per dare origine a un pensiero o a un’azione concreta.
Non abbiamo nemmeno compiutamente riempito di significato, dal punto di vista scientifico, termini come intelligenza, coscienza, empatia e sentimento, che pure ci risultano così familiari. Ciononostante, il nostro agire è il prodotto delle funzioni del cervello, quindi studiare l’uomo che pensa può aiutarci a capire l’uomo che fa. Per questo descrivere la parte del nostro corpo che conosciamo meno significa parlare non soltanto di scienza ma affrontare la società, la politica, la cultura, la nostra vita quotidiana.
L’incontro è moderato da Nicola Quadri, segretario del Comitato Scientifico dell’Associazione BergamoScienza.

Lunedì 22 aprile alle 17 allo Spazio Incontri, Filippo Solibello presenta Spam. Stop plastica a mare. 30 piccoli gesti per salvare il mondo dalla plastica, Mondadori 2019.
È stata un fulmine a ciel sereno, quella telefonata. Un improbabile Cavalluccio Parlante mi ha chiesto di aiutarlo a ripulire il mare dalla plastica. E da quando c’è la plastica in mare? Ma poi, cosa posso fare io, umile conduttore radiofonico, per giunta abitante a Milano?
Beh, in realtà molto più di quanto pensassi. Da quando ho accettato la sfida, ho conosciuto ricercatori, politici e attivisti di tutto il mondo che si stanno mobilitando per combattere questa emergenza e grazie a loro ho scoperto un sacco di cose. Prima di tutto che l’Italia, con i suoi acquari, le sue aziende e le sue leggi, su questo tema è all’avanguardia. Che esistono avventurieri, canzoni, opere d’arte e iniziative di ogni genere legate alla plastica. Che ci sono moltissime aziende, grandi e piccole, che stanno facendo la loro parte per rendere più sostenibile il consumo di plastica. E che ognuno di noi, se vuole, può fare la differenza. Trenta giorni, trenta post-it. Se volete saperne di più, vi invito a seguirmi in questo folle viaggio.
L’incontro è moderato da Mariola Peretti, Presidente di Italia Nostra sezione di Bergamo ed è in collaborazione con Italia Nostra sezione di Bergamo.

Alle 18.30 si prosegue con Omar Pedrini che presenta Angelo Ribelle, La Nave di Teseo 2018. Lo storico leader e fondatore dei Timoria – pionieri del rock italiano anni Novanta – affida a queste pagine il racconto di tutto quello che la musica gli ha regalato: incontri, canzoni, occasioni e luoghi che hanno messo in discussione la sua vita, salvandola, tra rivoluzioni, precipizi e svolte.
Dopo un difficile intervento al cuore, il terzo, Omar Pedrini decide di parlare di sé. E lo fa componendo un libro che sembra quasi il film della sua vita, o il suo personalissimo concept album. E ci restituisce l’immagine di un uomo e di un artista che, dal cinema al festival di Sanremo, vive la vita assaporandone ogni istante fino in fondo.
L’incontro è moderato da Luca Barachetti, giornalista di Eppen – L’Eco di Bergamo.

Martedì 23 aprile alle 19.30 allo Spazio Incontri avrà luogo la presentazione del libro di Andrea Sesta Lercio. La storia lercia del mondo. I retroscena dell’umanità, Shockdom 2018.
Dopo il primo Lercio, lo sporco che fa notizia. Il Libro, arriva il secondo volume del collettivo.
“Chi inventò la ruota di scorta? Quando fu approvata la legge di gravitazione universale? I dinosauri vegani venivano giustamente bullizzati? Se cercate una risposta, provate a sfogliare questo libro. Abbiamo spedito la nostra redazione indietro nel tempo per raccontarvi i segreti che Alberto Angela voleva tenervi nascosti per farne altri venti speciali su Rai Uno. Lercio vi accompagnerà in un viaggio fantastico nei meandri più reconditi dell’umanità, con un feticismo che farebbe inorridire persino Bruno Vespa.
P.S. Alcuni autori hanno accidentalmente ucciso una zanzara, cambiando per sempre il corso della storia e, in conseguenza di questo increscioso fatto, il mondo finirà martedì alle sette e mezza. Ci scusiamo per il disagio.
L’incontro è moderato da Lucia Cappelluzzo, giornalista BGY – Be Young.

Alle 20.30, presso l’Auditorium di Piazza della Libertà, si assisterà al monologo teatrale dell’attrice María Pilar Pérez Aspa: Federico. Vita e mistero di García Lorca.
Jay Allen, corrispondente americano, pubblica un’intervista a Francisco Franco nel Chicago Tribune il 28 Luglio 1936. Ventidue giorni dopo Federico García Lorca veniva fucilato in un campo vicino a Granada entrando a far parte del tragico numero dei morti, oltre un milione, vittime della guerra civile spagnola. La voce del poeta era diventata così pericolosa da impaurire quella metà di Spagna che si era schierata con il fascismo e che restava smarrita e sbigottita davanti ai suoi versi.
Questo spettacolo è un punto di vista, il ricordo di una donna. Uno tra i tanti, tanti spagnoli che avrebbero voluto sentire ancora la sua voce, ancora leggere i suoi versi, ancora assistere al suo teatro, ancora partecipare al miracolo del suo Duende, ma ai quali un momento storico terribile strappò assieme presente e destino. Un percorso quotidiano attraverso le stanze del poeta e le persone e i luoghi che le popolarono: Salvador Dalí, Louis Buñuel, Pablo Neruda, Granada, Madrid, la Residencia de estudiantes, New York, la Barraca e i suoi versi che restano reali e orfani, quanto noi.
L’incontro è moderato da Massimo Boffelli, Direttore della Fondazione Teatro Donizetti ed è in collaborazione con Fondazione Teatro Donizetti.

Mercoledì 24 aprile alle 18.30 allo Spazio Incontri appuntamento con Mimmo Gangemi che presenta Marzo per gli agnelli, Piemme 2019.
Ognuno ha con il destino un appuntamento che non è in grado di dirottare. Quello di Giorgio Marro, brillante avvocato penalista, si è compiuto nel momento in cui un dramma ha colpito la sua famiglia in diversi modi, tutti disastrosi: il figlio piccolo ora in un’immagine sorridente da una lapide, il maggiore in sospensione tra un inganno di vita e la morte che se la prende comoda, sbeffeggia anche, la moglie in un delirio doloroso che l’ha indotta a scendere dal mondo, lui impaziente che si consumi la caduta interminabile e giunga il tonfo.
Mentre annaspa tra limacciosi pensieri di distruzione, Giorgio intravede i bagliori di una battaglia che è disposto a combattere solo chi non ha più niente da perdere, solo chi, dopo aver vissuto con le spalle voltate a non vedere, può smettere di avere paura: c’è la ‘ndrangheta dietro la pressante richiesta di acquistare un suo terreno a picco sul mare dello Stretto, brullo e arso dal sole, e che non vale nulla; c’è la ‘ndrangheta dietro la scomparsa di due malavitosi, padre e figlio, che lui è stato l’ultimo a vedere vivi, lassù nella proprietà contesa, e che immagina incappati nella lupara bianca; c’è la ‘ndrangheta dietro le prepotenze per convincerlo a vendere.
E da quelle parti la ‘ndrangheta è zi’ Masi, un capobastone che non sa rinunciare all’antico, la ‘ndrangheta sono i Survara, che hanno abbracciato la modernità delittuosa e le nefandezze a essa appiccicate. Marro indaga. Si spinge lontano, fino a disturbare l’avidità feroce, fino a restare ingabbiato nei contrasti tra le due ‘ndrine, fino a stagliarsi ombra solitaria, lunga di un sole già basso.
L’incontro è moderato da Giuseppe Aloe scrittore e Rita Panuccio insegnante.

Si prosegue alle 20.30 allo Spazio Incontri con il noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, autore di Il Novecento. Vol II Da Lucio Fontana a Piero Guccione, La nave di Teseo 2019.
I volumi del Tesoro d’Italia, e in particolare i due tomi dedicati al Novecento, sono fortemente carsici, pur dando conto di una storia dell’arte del Novecento che tutti conoscete. In questo secondo volume, come nel precedente, io indico molte vite eccitate dalla comunicazione, a fianco di artisti straordinari invece abbandonati e dimenticati. Non ho seguito ideologie, sentimenti, emozioni e passioni personali, ma ho cercato di garantire a ogni artista lo spazio che merita. La notorietà spesso non indica il valore e il mio compito è stato quello di far emergere in questo secolo così complesso, così breve e così ricco, una quantità di autori dimenticati, che rappresentano la parte più suggestiva di questo percorso. Vi esorto a leggere il mio Novecento come qualcosa che sarà per voi rivelazione di percorsi segreti, di sentieri interrotti e di meravigliosi artisti sconosciuti.” Vittorio Sgarbi insegue la bellezza tra straordinarie scoperte e venerati maestri: tra gli altri, Sciltian, Ligabue, Balthus, Giacometti, Fontana e Burri, le installazioni provocatorie di De Dominicis, l’architettura e il design di Ponti, Rossi e Mendini, fino alla poesia dell’assoluto di Cremonini, Ferroni, Gnoli e Guccione.
L’incontro è moderato da Maria Cristina Rodeschini, Direttore Fondazione Accademia Carrara ed in collaborazione con Fondazione Accademia Carrara.

Giovedì 25 aprile alle 16 allo Spazio Incontri, Eraldo Affinati presenta Via dalla pazza classe. Educare per vivere, Mondadori 2019.
Il difficile momento di trasformazione sociale e culturale che stiamo attraversando sembra impedire a genitori e insegnanti di rispondere a questa domanda. Si tratta tuttavia di una questione decisiva per provare a comprendere i tanti cambiamenti in corso.
Partendo dalla testimonianza delle scuole Penny Wirton per l’insegnamento gratuito della lingua italiana agli immigrati, Eraldo Affinati racconta la storia di una nuova esperienza didattica dove ci si guarda negli occhi, sedendo allo stesso tavolo, senza classi e senza voti, in una relazione d’amicizia e simpatia. Nel suo diario personale e pubblico, in cui s’intrecciano la dimensione pedagogica e letteraria, troveremo una riflessione su temi cruciali: la responsabilità di chi viene chiamato a formare i ragazzi, i viaggi della speranza mischiati a quelli della morte, i fantasmi della Shoah, la natura equivoca della nuova libertà digitale, gli adulti fragili, il rischio delle parole gratuite e delegittimate, la potenza del vero volontariato, il nodo spinoso del giudizio e della valutazione, il possibile inganno della risposta esatta e il valore paradossale di quella sbagliata.
Insegnare, scrivere e parlare chiamano in causa il nostro modo di stare insieme e ci spingono a ripensare un’idea dell’Europa. Guidato dai maestri che hanno segnato il suo percorso umano e culturale, da Lev Tolstoj a Dietrich Bonhoeffer, da Michel de Certaud a don Lorenzo Milani, da Silvio D’Arzo a Mario Rigoni Stern, lo scrittore ci consegna, nello stile lirico e speculativo a lui più congeniale, il referto implacabile della crisi etica che stiamo vivendo.
Ma in questo libro formula anche un’importante scommessa sul futuro, non teorica bensì militante, invitandoci a puntare tutto sulla capacità di rinascita degli adolescenti italiani che insegnano la nostra lingua ai loro coetanei provenienti da ogni parte del mondo.
L’incontro è moderato dalla giornalista Mimma Forlani ed in collaborazione con Letture Amene di Mimma Forlani.

A seguire, alle 16.30 nella Sala Lettura, Alberto Schiavone presenta Dolcissima abitudine, Guanda 2019.
Torino, 2006. Piera, sessantaquattro anni, sta partecipando al funerale del suo ultimo cliente. Per gran parte della sua vita Piera Cavallero è stata Rosa, una prostituta. Ha avuto molto. Ha avuto niente. Ha avuto soldi, tanti, un piccolo impero economico insieme a una sua emancipazione personale. E ha avuto un figlio, che però non la conosce. Ma Rosa negli anni non ha mai perso di vista questo figlio. Gli è stata accanto passo dopo passo senza farglielo sapere.
Ora, giunta a fine carriera, sente che è arrivato il momento di chiudere i conti con il passato. Un passato che ripercorriamo dai primi anni Cinquanta, quando nella Torino in espansione del dopoguerra Rosa inizia il mestiere in casa con la madre, che le ha trasmesso la professione appena adolescente. Seguiamo le sue vicende e la sua caparbia evoluzione. Gli uomini incontrati, le cadute, la solitudine rotta dai pochi amici e dai clienti che l’hanno accompagnata. La storia di Rosa, ispirata a figure e ambienti reali, si mischia con la storia del Novecento fino ad arrivare ai giorni nostri, insieme alla necessità spietata di trovare una difficile pace.
L’incontro è moderato da Davide Agazzi, giornalista Bergamonews.

Sempre giovedì 25 aprile alle 17.30 nella Sala Lettura, Lucrezia Lerro presenta il suo nuovo libro L’estate delle ragazze, La Nave di Teseo 2018.
Corinna, bella e inquieta, arriva a Firenze dal Sud Italia. Studia all’università ma sogna di diventare una scrittrice come il suo fidanzato, Jacopo, più grande di lei, milanese, ricco e affermato.
Vivono una storia a distanza, lui le paga gli studi e la sostiene. Lei si sente sola e sfoga le sue ansie strappandosi i capelli. Sullo sfondo di una lunga estate, Corinna scava nella radice feroce della sua storia e tenta di dar voce con l’inchiostro alle sue ferite. La scrittura si dipana tra ossessioni, ricordi, sogni, mentre lei riempie i suoi taccuini per provare a se stessa di esistere. Il suo mondo emotivo è fonte d’ispirazione, e lo sono le tredici ragazze bellissime che cercano fortuna vendendo il loro corpo, incontrate in un albergo scalcinato appena arrivata a Firenze. Così Corinna si farà largo nell’età più crudele e intensa, inseguendo la felicità e la sua implacabile fame di vita.
L’incontro è moderato dalla regista Yervant Gianikian.

PROGRAMMA BAMBINI E BAMBINE

Non mancano anche quest’anno gli spazi dedicati alla lettura e attività per i più piccoli, pubblico particolarmente affezionato alla Fiera.

Sabato 20 aprile alle 16 il laboratorio Un planisfero da mangiare propone ai bambini la scoperta dei luoghi di provenienza di spezie, cereali, pasta, riso, frutta secca, legumi.
Con l’aiuto di carta geografica e colla, i più piccoli creeranno un’originalissima “Tavola globale del Rinascimento”. L’evento è a cura di Museo delle Storie di Bergamo.

Domenica 21 aprile alle 16 Avventure bestiali! Un laboratorio ispirato alle opere dell’Accademia Carrara: pennelli, acquarelli e fantasia per dare vita a creature fantastiche e storie bestiali, da leggere e osservare! L’evento è a cura di Accademia Carrara.

Lunedì 22 aprile alle 16 Cappuccetto grosso e il lupo tardivo (Silele Edizioni). Un laboratorio che attraverso storie e sorprese farà scoprire ai bambini che fine ha fatto Cappuccetto Rosso, il Lupo e gli altri famosi personaggi delle favole. L’incontro è curato dall’illustratrice Elena Perego.

Martedì 23 aprile alle 16 TuttiFrutti. Il laboratorio è ispirato a “La rosa nell’insalata” di Bruno Munari: frutta e verdura di stagione verranno selezionate per farne impronte da stampare, giocando con le forme, trovando connessioni ed ispirazioni per creare storie che verranno raccontate su carta, confezionando un piccolo libro rilegato a mano dai bambini.
L’evento è a cura di Kiwilab con la collaborazione del Mercato Ortofrutticolo di Bergamo.

Mercoledì 24 aprile alle 16 Strane combinazioni, ispirato al “Bestiario Universale del Professor Revillod”. I bambini utilizzando la tecnica della stampa a timbri o la tecnica del collage, realizzeranno un almanacco da sfogliare con personaggi da volti, busti e gambe intercambiabili che creano tra loro curiose combinazioni. L’evento è a cura di Kiwilab

Alle 20.30 un laboratorio ludico per ragazzi e adulti : Autori di giochi da tavolo.
In compagnia degli autori i bimbi si inoltreranno in un mondo di creazioni originali e uniche, giochi da tavolo semplici e divertenti, di logica e strategia. L’evento è a cura di Danilo Sabia

Giovedì 25 aprile alle 16 Ops! Mi è scappata una magia! Uno spettacolo con animazione magica fatto per e con i bambini di tutte le età. L’evento è a cura del Mago Celestino.

ALTRI APPUNTAMENTI CON L’AUTORE

Sabato 20 aprile
14.00 / Sala Lettura – O. Locatelli con Barbài. Raccolta di poesie
15.00 / Sala Lettura – F. Santini con Sergio Leone: perché la vita è cinema
16.00 / Sala Lettura – A. Mazzocchi con Il cavaliere
17.15 / Sala Lettura – L. Minuti con Spes et fortitudo. La storia degli istituti educativi
18.45 / Sala Lettura – A. Paina, M. Frigeni, B. Casirati con Nelle mie scarpe

Domenica 21 aprile
17.30 / Spazio Incontri – S. Pagliaroli con Cammino a Compostela

Lunedì 22 aprile
10.30 / Sala Lettura – R. Teani con Una promessa. Il mio viaggio a Nyagwethe
11.30/ Sala Lettura – L. Barachetti con Fuoco prendi tutto e S. Campani con Il giro del miele
15.00 / Sala Lettura – Mons. G. Della Vite con Se ne ride chi abita i cieli. L’abate e il manager: lezioni di leadership fra le mura di un monastero
16.00 / Sala Lettura – S. Scarpellini e G. Belotti con Racconti davanti al camino
17.30 / Sala Lettura – P. Aresi con Korolev, la luce di Eris
18.30 / Sala Lettura – T. Capezzuto con Particolare. Raccolta di poesie

Martedì 23 aprile
16.00 / Sala Lettura – C. Gotti con Fratelli di latte. Fatti e misfatti nella Valle Brembana superiore alla fine dell’Antico Regime
17.30 / Sala Lettura – C. Sottocornola con Coffee Break
18:30 / Spazio Incontri – B. Simili, P. Barcella, E. Failla con Viaggio tra gli italiani all’estero
Racconto di un paese altrove
18.30 / Sala Lettura – T. Rossi con Sui passi di Chiara D’Assisi per le vie di Bergamo. Storia e arte dei monasteri clariani dal Medioevo a oggi

Mercoledì 24 aprile
17.00 / Sala Lettura – Uniacque con Gli acquedotti della città di Bergamo
17.30 / Spazio Incontri – M. Mezza con Algoritmi di libertà. La potenza del calcolo tra dominio e conflitto
18:00 / Sala Lettura – A. Sala con Un viaggio negli infiniti Universi dell’Amore
19.30 / Sala Lettura – Sara Benaglia, Mauro Zanchi, C. Benigni con L’Africa in giardino. Abitare in silenzio

Giovedì 25 aprile
15.30 / Sala Lettura – M. Mastrorilli, S. Torriani con Storie di Gufi
18.30 / Spazio Incontri – Food Film Fest con Omaggio ad Ermanno Olmi

LUOGHI, AREE TEMATICHE
Cinque le aree tematiche per soddisfare le esigenze di tutti: Narrativa, Editoria locale, Bambini e ragazzi, Manualistica, Saggistica e l’area dedicata interamente alle Occasioni con libri scontati al 50%. Inoltre, per ogni 20 euro di acquisto in Fiera, si ha diritto ad uno sconto di 2 euro spendibile nelle librerie aderenti all’iniziativa.

Gli incontri con gli autori della 60° edizione si dividono tra lo Spazio Incontri che quest’anno torna in Largo Gianandrea Gavazzeni (fronte Teatro Donizetti), la Sala Lettura a fianco dell’area Occasioni, lo Spazio Bimbi e Bimbe a fianco dell’area bambini e ragazzi e l’Auditorium di Piazza della Libertà.

La Fiera è online sul sito fieradeilibrai.it, sulla pagina Facebook Fiera dei Libra, sul profilo Instagram fieradeilibraibergamo ed è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 23. Tutti gli incontri sono a ingresso libero.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.