BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Addio ad Alberto Castoldi, per 10 anni rettore dell’Università di Bergamo fotogallery

È morto venerdì 19 aprile l’ex Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Alberto Castoldi. Per 10 anni, dal 1999 al 2009, è stato alla guida di via Salvecchio.

È morto venerdì 19 aprile l’ex Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Alberto Castoldi. Aveva 77 anni. Per 10 anni, dal 1999 al 2009, è stato alla guida di via Salvecchio.

Docente di Letteratura francese all’Università di Bergamo, si è occupato di letteratura di viaggio (Il fascino del colibrì, La Nuova Italia, Firenze 1972), del romanzo fra Settecento e Ottocento (Il realismo borghese, Bulzoni, Roma 1976), del ruolo degli intellettuali negli anni trenta (Intellettuali e Fronte Popolare in Francia, De Donato, Bari 1978), del “perturbante” in ambito artistico (Grandville and Company, Lubrina, Bergamo 1987); Clérambault. Stoffe e manichini, Moretti & Vitali, Bergamo 1994), del rapporto fra droga e letteratura (Il testo drogato. Droga e letteratura tra Ottocento e Novecento, Einaudi, Torino 1994), della simbologia dei colori (Bianco, La Nuova Italia, 1998). Per la Bruno Mondadori (Milano) è autore di Bibliofollia (2004), Anatomia del vuoto: Pierrot (2008) e Congedi. La crisi dei valori nella modernità (2010). Ha fondato e dirige le seguenti riviste: “Locus Solus” (Bruno Mondadori), “Cahiers de Littérature française” in collaborazione con la Sorbona, “Elephant & Castle” (Centro Arti Visive).

Da professore ordinario di Letteratura francese divenne preside della facoltà di Lingue e letterature straniere e, infine, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo. Direttore del Centro arti visive, del Centro sulla Contemporaneità e presidente del Bergamo Film Meeting, ha diretto anche la collana di letteratura Bergamo University Press. È autore di 128 pubblicazioni e vanta numerose collaborazioni di ricerca con la Francia.

IL RICORDO DEL SINDACO GORI

castoldi

“Alberto Castoldi ha fatto molto per la nostra città – commenta il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori. A lui dobbiamo la visione di una Bergamo universitaria, ed anche quella di un Ateneo diffuso, non solo in senso fisico. Nei 10 anni in cui Castoldi è stato rettore hanno preso forma le attuali sedi universitarie, da Sant’Agostino a Dalmine, sempre con lui l’Ateneo è uscito dalle aule e si è integrato con la vita culturale della città, da BergamoScienza al Bergamo Film Meeting. La città perde un uomo di grandissima cultura, una figura che ha contribuito a farne ciò che è oggi.”

IL PENSIERO DEL RETTORE MORZENTI

“Cari tutti,
è con enorme tristezza che Vi comunico la perdita del Prof. Alberto Castoldi, nostro Rettore emerito, scomparso oggi.

Il Prof. Castoldi ha presieduto alla nascita e crescita della nostra Università, dedicando tutta la sua esistenza a migliorarla, sia per quanto riguarda le strutture sia per quanto riguarda l’offerta didattica e la ricerca scientifica. Come tutti i veri maestri, ha saputo anche intessere relazioni umane sincere e trasmettere insegnamenti profondi.

Il nostro pensiero va alla moglie, ai familiari e agli allievi che ne piangono la scomparsa, sicuri che il suo ricordo rimarrà sempre vivo nella nostra comunità accademica.
I funerali si svolgeranno presso il Tempio Votivo di Bergamo mercoledì 24 aprile alle ore 11.30, ma prima, alle ore 9.00, accoglieremo il Prof. Castoldi in Aula magna per un breve momento di commiato, sempre in Aula magna seguirà, alle ore 11.00, un tributo doveroso e sentito alla sua memoria.”

Il Rettore, Remo Morzenti Pellegrini

L’Ateneo si unisce alle parole del suo Rettore in questo triste momento per tutta la comunità accademica bergamasca, ed esprime il suo cordoglio e la sua vicinanza alla famiglia.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.