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Bariano, addio alla storica lista dei "Cattolici liberali padani". E il sindaco si candida a Romano - BergamoNews
Verso le elezioni

Bariano, addio alla storica lista dei “Cattolici liberali padani”. E il sindaco si candida a Romano

Dopo aver guidato per 20 anni ininterrottamente il paese la lista non verrà ripresentata, mentre Fiorenzo Bergamaschi correrà nel comune vicino

Era il 1999 e Carlo Arzeglio Ciampi diventava presidente della Repubblica, mentre Michael Jordan lasciava il basket giocato. Hugo Chàvez veniva eletto presidente del Venezuela, e un mese dopo Los Angeles applaudiva Roberto Benigni che trionfava agli Academy Awards vincendo tre Oscar con il suo capolavoro “La vita è bella”.

Il terzo millennio ancora non era iniziato quando a Bariano si presentava per la prima volta la lista dei Cattolici liberali padani, che da quel momento avrebbe guidato il comune della Bassa – 4.300 anime – ininterrottamente per vent’anni.

Ora, dopo due decenni consecutivi di amministrazione, la lista andrà ufficialmente in pensione e non verrà riproposta: “Serviva un cambiamento – spiega il primo cittadino uscente Fiorenzo Bergamaschi, due mandati da vicesindaco e due da sindaco dal 1999 ad oggi -, dopo vent’anni credo sia arrivato il momento di proporre facce nuove per chi deve votare”.

In realtà il candidato sindaco di Futuro e tradizione, la lista che darà una certa continuità ai cattolici liberali padani, non è proprio un volto tanto nuovo: si tratta di Marino Lamera, 58 anni, attuale assessore a Cultura, Sport e Tempo Libero e Associazioni. “Sarà lui l’anello di congiunzione tra il vecchio che esce e il nuovo che verrà proposto – continua Bergamaschi -, del resto è anche giusto che tra i giovani che iniziano a fare politica ci sia anche chi possa mettere quella buona dose di esperienza che serve sempre”.

“Il cambio del nome è stato un passaggio obbligatorio – spiega ancora il sindaco uscente – dal momento che della nostra prima lista che ha iniziato a lavorare nel 1999 non è rimasto praticamente più nessuno”. Anche Gianluigi Corna, vero e proprio protagonista della storia dei cattolici liberali padani, due mandati da primo cittadino e due da vice, uscirà infatti di scena.

“Devo dire che sono stati vent’anni di amministrazione molto sereni – commenta Bergamaschi -. Come abbiamo fatto a tenere unite le forze per così tanto tempo? Credo che il nostro segreto sia stato quello di non portare mai la politica dentro le porte del Comune: nei cattolici liberali padani, infatti, c’era gente che prima del 1999 votata Forza Italia, gente che votava Lega Nord e gente che votava Alleanza Nazionale. Ognuno aveva le sue idee, ma per guidare un’amministrazione bastano competenza e buon senso, noi abbiamo dimostrato che la politica può essere superflua”.

La carriera politica di Fiorenzo Bergamaschi potrebbe però non essere finita qua: l’attuale sindaco di Bariano, infatti, sarà candidato consigliere comunale a Romano di Lombardia con la lista che supporterà Luciano Dehò.

Perché questa scelta? “Perché conosco bene Luciano Dehò – risponde Bergamaschi – e sono molto legato alla sua persona. Quando mi è stato chiesto di mettere a disposizione di questa lista la mia esperienza ho deciso di non tirarmi indietro”.

Quanto al voto di Bariano (in corsa c’è anche il giovane Andrea Rota, classe 1986, candidato di Vivi Bariano), Bergamaschi non vuole fare previsioni e si limita a un: “Tiferò Lamera, ovviamente”.

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