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Longuelo, l’addio al 16enne travolto in bici; la mamma: “Dove sei bambino mio?” fotogallery

Chiesa gremita per l'ultimo saluto a Giorgio Oddi, il sedicenne investito sabato sera mentre era in sella alla sua bici lungo la Briantea.

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Era gremita mercoledì mattina la chiesa dell’immacolata di Longuelo per l’ultimo saluto a Giorgio Oddi, il sedicenne investito sabato sera mentre era in sella alla sua bici lungo la Briantea a pochi metri da casa.

Tra i banchi la mamma Giulia, il papà Carlo e il fratello Alberto, con la testa bassa, distrutti dal dolore per la perdita di quello che tutti definiscono un ragazzino che era già maturo. Con loro tanti amici e compagni di classe del Natta, lì dove Giorgio era uno studente modello, rappresentante di classe e sognava di diventare un chimico.

Sull’altare il parroco di Longuelo, don Massimo Maffioletti, che conosceva bene il giovane perché aveva servito messa come chierichetto per tanti anni: “Il cuore nostro oggi è più gonfio di lacrime che di domande – le sue parole – . Quello che stiamo vivendo è troppo forte. Dobbiamo stare vicini a mamma Giulia, Carlo e Alberto fratello. Ora ci vuole preghiera, tanta preghiera, e rispetto”.

Al termine dell’omelia, la mamma ha letto uno struggente messaggio: “Giorgio dove sei bambino mio? Ho il cuore stritolato da questo dolore. A chi lo dico il tuo nome, tu non puoi più sentirmi perché sei morto. Stacci vicino. Sappiamo che non te ne sei andato e sei solo nella stanza accanto”.

Poi ha preso la parola una compagna di classe: “Grazie Giorgio per quanto ci hai fatto sorridere. Non ci siamo resi conto di quanto fossi importante. Non sappiamo se sempre abbiamo ricambiato il tuo affetto, ma ci hai dato tanto. Avevi tanti sogni, spezzati ingiustamente. Ricordo il tuo sorriso e le tue camicie eleganti per dimostrare che eri il nostro rappresentante. Sei unico Giorgio. Non ci sei più ma ti ringraziamo per averci riempito di felicità. I tuoi compagni”.

Nel frattempo proseguono le indagini per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente. Giorgio è morto nella notte tra sabato e domenica, poche ore dopo la drammatica carambola tra Curno e Mozzo, dove la stessa auto che l’ha investito, una Golf guidata da una 46enne, aveva travolto e ucciso anche Maurizio Besana, 59 anni, di Bonate Sotto, anch’egli in sella alla sua due ruote.

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