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La sinistra (critica) che sostiene Gori: ecco chi sono i candidati - BergamoNews
I nomi

La sinistra (critica) che sostiene Gori: ecco chi sono i candidati

Diciassette donne e quindici uomini. Per una Bergamo "più democratica, antifascista, accogliente e pulita"

Appoggiano la rielezione di Gori (“con spirito critico”, non mancano di sottolineare). Ma, soprattutto, vogliono evitare che la città finisca in mano alla Lega. Mercoledì mattina, 17 aprile, la lista ‘Ambiente Partecipazione Futuro’ ha ufficialmente presentato i propri candidati. E candidate: 17 donne e 15 uomini.

Architetti, insegnanti, femministe, sindacalisti, mediatori culturali. Chi con lunghe esperienze politiche alle spalle, chi del tutto sprovvisto e pronto a lanciarsi. “Non siamo una lista di partito, qui ognuno porta le sue esperienze” dice il portavoce Vanni Maggioni. Comprese quelle di mamma, studentessa, pendolare. Dai 21 anni di Mariem Moubarak si va ai 77 di Claudio Armati, tra i volti più noti ed ex sindaco di Ponteranica.

Sostengono Gori “ma non siamo gli zerbini di nessuno” ribadisce Armati. Che, senza alcun giro di parole, si dichiara vicino ai ‘NoParkingFara’ (il comitato che si batte contro il parcheggio in Città Alta, non certo clemente nei confronti dell’amministrazione).

Lo spirito della lista si riassume nelle parole di Roberto Cremaschi, già capo dell’Ufficio Comunicazione della Giunta Bruni e con addosso una spilla gialla con scritto “Restiamo umani”. Primo: “Abbattere la destra”. Quella “oscurantista e conservatrice che aggredisce i diritti umani, sociali e civili”. Secondo: “mandare avanti questa amministrazione”. Terzo: “correggerne gli errori”, magari dando voce all’elettorato più critico. “Quarto – ironizza – interrompere la maledizione che vede ogni sindaco di Bergamo cadere al primo mandato”.

I temi ricorrenti – lo dice il nome stesso – sono quelli legati a partecipazione e ambiente. “La nostra casa comune” dice l’urbanista Davide Cornago, membro del Coordinamento provinciale comitati ambientalista. Tra i candidati c’è l’architetto Angelo Colleoni, vicepresidente del Parco dei Colli, pronto ad espandersi a sud della città: “È la lista giusta per sostenere questo tipo di iniziative”, commenta.

Ci sono poi i valori – sottolineati più volte – dell’antifascismo e dell’antirazzismo. Per un futuro “democratico e civile” le parole dell’architetto Flavio della Vite, capace di “valorizzare le differenze” “salvaguardando i diritti civili” gli fa eco Lidia Vitali , impiegata al Centro educazione adulti. “Mia figlia vive in Francia – racconta Monica Corbani, insegnante e traduttrice con incarichi nel direttivo Anpi. Vorrei dirle di tornare a vivere in Italia ma in un clima di accoglienza, tolleranza, interculturalità. Elementi che al momento mancano”. “La sinistra ha perso voti per aver dato sostegno agli stranieri – osserva invece Haytoumi El Mostafa, operaio e studente di origini marocchine -. È arrivata l’ora di mettersi in gioco e ricambiare il favore”.

“Siamo anche convinti – concludono gli esponenti – che l’impegno politico non si esaurisca nelle elezioni o nelle sedute del Consiglio Comunale, ma richieda di promuovere una ‘partecipazione generativa’ organizzata, costante, che faccia crescere conoscenza, consapevolezza, pratica sociale, condivisione. In questo senso chiediamo l’impegno di quanti, riconoscendosi nella nostra visione, vogliono dare un contributo positivo, critico e autonomo alla riconferma della coalizione progressista al governo di Bergamo, che riteniamo il contesto più favorevole alla crescita sociale e civile della città”.

ECCO I NOMI DEI CANDIDATI

Claudio Armati (9/11/1942 – già sindaco di Ponteranica)

Valentina Bailo (15/11/1984 – mamma, tutor formatrice)

Antonino Barbato (22/02/1977 – tecnico informatico, comitato di Quartiere Loreto)

Angelo Begni (31/03/1960 – ingegnere civile)

Elena Berlanda (03/11/1961 – fisioterapista)

Gianpiero Cassina (13/10/1946 – medico, consulente patronato Inca Cgil)

Paolo Catini (17/02/1952 – già preside Liceo Scientifico)

Angelo Colleoni (23/12/1960 – Architetto, vicepresidente Parco dei Colli)

Monica Corbani (24/02/1962 – insegnante, traduttrice)

Elena Corna (05/01/1980 – insegnante, regista, autrice, campi profughi)

Davide Mario Felice Cornago (21/02/1957 – Urbanista)

Roberto Cremaschi (07/12/1955 – funzionario regionale, giornalista)

Sara del Giacco (23/04/1992 – socia di ArciLesbica)

Flavio Della Vite (06/03/1953 – Architetto)

Floriana Ferrari (05/12/1969 – sindacalista Cisl)

Silvia Fiori (10/08/1976 – mamma, associazioni Giochincorsa elabandekka merenda Longuelo)

Fulvio Franco Gervasoni (06/10/1958 – già sindacalista Cisl e responsabile della formazione Filca Lombardia)

Marcella Giachetti (24/04/1944 – insegnante, associazioni territoriali)

Irene Gregis (16/07/1984 – insegnante, Commissione culturale Csc Longuelo)

Martina Imberti (12/06/1987 – impiegata – sicurezza sul lavoro)

Melania Licini (24/08/1964 – architetta – museo del XX secolo)

Haytoumi El Mostafa (19/09/1979 – operaio e studente)

Mariem Moubarak (08/03/1998 – studentessa, mediazione culturale)

Lorenzo Locatelli (11/07/1974 – orientatore Università di Bergamo)

Gabriele Meloncelli (24/19/1978 – Sviluppatore software e membro comitato pendolari)

Maria Paganoni (06/08/1955 – Coordinatrice gruppi acquisto solidale)

Alessandro Pedercini (30/05/1948 – già dirigente formazione professionale Enaip)

Cristina Perico (01/03/1965 – impiegata, settore del credito)

Adelina Prina (27/11/1946 – insegnante, Terza università)

Pietro Roberti (01/12/1950 – già segretario provinciale SUNIA)

Maria Pia Trevisani (24/03/1955 – Donne per Bergamo, Bergamo per le Donne)

Lidia Vitali (23/06/1954 – Centro educazione adulti)

 

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