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"Eureka Funziona": premiati i piccoli Archimede di Suisio - BergamoNews
Confindustria bergamo

“Eureka Funziona”: premiati i piccoli Archimede di Suisio fotogallery

Sono 400 gli studenti che quest'anno hanno preso parte al concorso "Eureka! Funziona" per favorire la diffusione della cultura tecnico scientifica promosso da Federmeccanica e Confindustria Bergamo. Il tema di quest’anno è stato “il Magnetismo” e lo scopo del progetto è far costruire ai bambini un giocattolo mobile

“Magnetic recycling system”: un impianto per la raccolta differenziata è stato il progetto grazie al quale i piccoli Archimede della scuola primaria “De Amicis” di Suisio sono stati premiati all’Auditorium di Borgo S. Caterina per il concorso “Eureka! Funziona!”. Seconda classificata la 5D della scuola primaria di Verdello “Don Milani” con “Ghosbusters” mentre terze, a pari merito” la scuola primaria “Giovanni XXIII” di Gorlago con “Il volo magnetico delle api” ispirato all’alveare del nonno di una bambina, e la primaria “Suor G. Zanutti” di Sovere con “Il labirinto con sorpresa”.

Sono 400 gli studenti che quest’anno hanno preso parte al concorso “Eureka! Funziona!”, l’iniziativa promossa dal Gruppo Meccatronici di Confindustria Bergamo che rilancia e coordina a livello territoriale il progetto nazionale di Federmeccanica destinato agli alunni del terzo, quarto e quinto anno delle scuole elementari, ideato in accordo con il MIUR e in collaborazione con l’Associazione per l’Insegnamento della Fisica (AIF) e con l’Istituto Italiano di Tecnologia.

“Scopo del progetto – ha spiegato Giorgio Donadoni, presidente Gruppo Meccatronici Confindustria Bergamo- è di offrire alle scuole primarie una valida e sperimentata occasione di orientamento che potrà contribuire ad appassionare gli allievi alla cultura tecnica e scientifica”.

La gara di costruzioni tecnologiche ha dato la possibilità ai bambini di ideare, progettare e costruire un vero e proprio giocattolo mobile, a partire da un kit, sviluppando il lavoro in team, l’interdisciplinarietà e la didattica laboratoriale. Il gruppo si è occupato sia della realizzazione tecnica, sia del diario di bordo e della pubblicità. Il format, proposto per il settimo anno, è stato fatto proprio da 9 istituti scolastici della nostra provincia che hanno elaborato una sessantina di progetti sul tema “Il magnetismo” scelto per questa edizione.

I migliori progetti sono stati selezionati da una giuria di imprenditori che hanno valutato una serie di elementi fra cui la creatività unita alla tecnica e il lavoro di gruppo.

“Eureka funziona è un’iniziativa – ha continuato Donadoni – che permette ai ragazzi di scoprire un mondo che ancora non conoscono. Il primo approccio alla cosiddetta intelligenza artificiale. Nei prossimi cinque anni scopriremo lavori e impieghi nuovi, che oggi ancora non esistono. La digitalizzazione rappresenta la rivoluzione copernicana”. E poi un monito: “Le vie facili non portano al successo”.

Novità di quest’anno è l’intervento di alcune aziende madrine del Gruppo Meccatronici che hanno deciso di sostenere con un fondo di 500 euro le scuole partecipanti, confermando anche attraverso questa azione la volontà di sviluppare e mantenere nel tempo un costante rapporto fra il mondo dell’impresa e il sistema formativo provinciale partendo dalla scuola primaria. Si tratta di Apen Group, Comac, Corali, Cosberg, Elettrocablaggi, Foppa Fustelle, GF-Elti, Itema, Lovato Electric, Minifaber, RCM Rossignoli, Record, Siti Targhe, Stucchi, Universal Sun.

“Eureka – ha detto Sebastiano Salvi, vicepresidente gruppo Meccatronici Confindustria Bergamo – si pone l’obiettivo di coinvolgere i bambini delle primarie in progetti meccanici. Costruire un gioco implica un approccio manuale, significa essere stimolati e tutto quello che viene realizzato con le mani non si dimentica più. Per la prossima edizione di Eureka puntiamo a raddoppiare sia gli istituti che partecipano all’iniziativa come pure le aziende che la sostengono, e speriamo che una delle nostre scuole vinca il concorso nazionale”. Ai bambini, in chiusura, ha ricordato il valore dei sacrifici che dovranno affrontare, crescendo, rispetto all’ impegno e alla passione da mettere nelle cose che faranno.

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