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Romano, la Rocca riprende vita: un progetto per la riqualifica di torri e sottotetti - BergamoNews
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Romano, la Rocca riprende vita: un progetto per la riqualifica di torri e sottotetti

I lavori, che potrebbero partire entro fine anno, costeranno 160mila euro

Nuova vita per la Rocca di Romano di Lombardia; un progetto in fase di chiusura potrebbe dare nuovo lustro alle torri ora inaccessibili e fare da apripista a una nuova era per lo storico edificio.

La fortezza viscontea, eretta in più fasi a partire dal XIII secolo, nel corso degli anni è stata utilizzata nei modi più disparati e ha ospitato diverse associazioni, ma alcune delle aree più suggestive sono rimaste inutilizzate tanto da divenire inagibili. Un vero spreco, stando all’attuale amministrazione, che da circa un anno ha predisposto una serie di prospetti e verifiche che puntano ora a fare riscoprire queste bellezze ormai perdute.

“Stiamo lavorando da tempo per poter presentare questo progetto che punterà a valorizzare di nuovo l’intera struttura della Rocca – ha spiegato il sindaco Sebastian Nicoli -. Si tratta di un prospetto che permetterà di riscoprire alcune aree dell’edificio attualmente dismesse e non agibili: le tre torri e i sottotetti. Queste zone della Rocca sono chiuse da tempo e non sono accessibili, anche per via di alcune problematiche insorte per via dell’usura del tempo – e aggiunge – il nostro intento è di permetterne la visita a tutti i cittadini, tramite un’opera che permetterà l’accesso alle torri, ai sottotetti e ai camminatoi, da anni ormai chiusi al pubblico”.

Rocca Romano

A progettare l’opera l’architetto Andrea Pandolfi, che ha una lunga carriera nel campo del restauro. Il disegno dell’architetto punterà alla realizzazione di una scala in ferro che permetterà, partendo dal piano terra, di raggiungere la vetta della torre di nord ovest e il suo sottotetto. Qui, tramite una riqualifica del primo camminatoio esterno sarà possibile raggiungere la seconda e terza torre, anch’esse ora chiuse al pubblico, e i relativi sottotetti.

“L’intento è quello di realizzare una scala che possa permettere ai visitatori di raggiungere la prima torre – ha sottolineato l’architetto Pandolfi – Qui, sarà possibile uscire esternamente sull’attuale camminatoio in lamiera, che valuteremo se sostituire o riqualificare, godendo di una vista spettacolare sul centro storico di Romano. Proseguendo si potrà raggiungere le altre tre torri e i relativi sottotetti, di grande valore storico”.

Rocca Romano

E’ proprio l’importanza storica e culturale a muovere l’intero progetto di Pandolfi e dell’amministrazione che puntano a rendere l’intero edificio un monumento visitabile nella sua interezza: “La Rocca romanese è una fortezza di natura difensiva, e presenta tutti gli elementi tipici di questo tipo di edifici – ha rivelato l’architetto – feritoie, buche, spioncini sono ancora perfettamente conservati e il nostro intento è rendere visitabile tutto questo. Per questo motivo gli interventi che andremo a fare non saranno per nulla invasivi, non toccando la struttura, in modo da preservare il fascino antico e rude che la caratterizza”.

Il lavoro dell’architetto Pandolfi potrebbe essere solo il primo tassello per una “nuova stagione” dell’edificio romanese, il quale verrebbe messo al centro di un progetto culturale per riportare agli antichi fasti lo storico maniero. In futuro, infatti, ulteriori opere potrebbero essere realizzate per potenziare l’offerta della Rocca, come ad esempio l’apertura della quarta torre – la più imponente – che ora ospita l’archivio comunale, il quale potrebbe essere spostato in altri sedi per permettere di utilizzare l’area per scopi turistici.

Rocca Romano

“Le potenzialità sono enormi – spiega il primo cittadino – vogliamo fare in modo che la Rocca di Romano diventi un luogo da visitare per la sua bellezza e importanza storica, accessibile in tutte le sue parti. Le basi le stiamo gettando ora, con l’intento di promuovere e fare conoscere sempre più questo bene storico della nostra città”.

Il progetto, se messo in atto, avrà un costo di 160mila euro e potrebbe partire già entro fine anno. Tutto dipenderà dalle imminenti elezioni amministrative che, se confermeranno la giunta Nicoli, porteranno all’inizio dell’iter burocratico per il via ai lavori in tempi brevi. Se le urne dovessero invece affidare l’incarico a un altro candidato Sebastian Nicoli ha comunque assicurato che metterà a disposizione l’intero progetto alla nuova amministrazione perché venga realizzato.

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