• Abbonati
Chiesa

Il vescovo Beschi nomina 18 parroci: sguardi rigeneranti per le comunità

Per provvedere alle esigenze pastorali della diocesi, il Vescovo di Bergamo ha designato alcuni sacerdoti ad un nuovo incarico. Per i parroci la nomina sarà effettiva dal mese di settembre

Per provvedere alle esigenze pastorali della diocesi, il Vescovo di Bergamo ha designato alcuni sacerdoti ad un nuovo incarico. Per i parroci la nomina sarà effettiva dal mese di settembre

Parroci

Beghini Don Alessandro sarà parroco di Villongo S. Alessandro e di Villongo S. Filastro: 47 anni, nativo di Ponte San Pietro, dal 2007 è arciprete di S. Martino oltre la Goggia e parroco di Valnegra e Moio de’ Calvi. Dal 2016 è moderatore dell’Unità pastorale del Centro Alta Valle Brembana.

Biaggi Don Pietro sarà parroco di Sant’Alessandro della Croce in Pignolo – Bergamo: 50 anni, della parrocchia cittadina di Loreto, dal 2013 è a Parigi come Direttore del servizio nazionale per la Catechesi della Conferenza Episcopale Francese.

Bonati Mons. Vittorio sarà parroco di Martinengo: 64 anni, originario di Ponte San Pietro, è stato dal 2002 al 2018 Delegato Vescovile per la pastorale della Scuola e dal 1997 è parroco di Santa Maria al Bosco in Bergamo.

Bongiorno Don Alberto sarà parroco anche di Carona, di Foppolo e di Valleve: 42 anni, nativo di Sforzatica d’Oleno, dal 2017 è parroco di Branzi e di Trabuchello.

Brignoli Don Alberto sarà parroco di Selvino e di Aviatico: 51 anni, originario di Brembate Sopra, dal 2015 è Prevosto di Bolgare.

Ceresoli Don Luca sarà parroco di Locatello, di Corna Imagna e di Fuipiano Imagna: 37 anni, della parrocchia di Cerro di Bottanuco, dopo un’esperienza missionaria in Bolivia (2013-2018), attualmente è vicario interparrocchiale di Nembro e di Gavarno Sant’Antonio.

Cortinovis Don Franco sarà parroco di Arcene: 64 anni, nativo di Calcinate, dal 2007 è Prevosto di Selvino e di Aviatico.

Giudici Don Angelo sarà parroco di Terno d’Isola: 49 anni, originario di Clusone, dal 2014 è parroco di San Pietro in Romano di Lombardia.

Guarnieri Don Antonio sarà parroco di Nembro e amministratore parrocchiale di Gavarno Sant’Antonio: 59 anni, nativo di Ciserano, dal 2006 è prevosto di Ghisalba.

Mangili Don Francesco Giuseppe sarà parroco di Ghisalba: 53 anni, di Albano Sant’Alessandro, dal 2010 è parroco di Roncola di Treviolo.

Mazzoleni Don Andrea sarà parroco di San Martino oltre la Goggia, di Moio de’ Calvi e di Valnegra: 44 anni, originario di Sant’Omobono, dopo un’esperienza missionaria in Bolivia (2007-2016) è stato prima vice-direttore e poi dal 2018 direttore del Centro Missionario Diocesano e direttore dell’Ufficio per la pastorale dei Migranti.

Nessi Don Luca sarà parroco di Ranzanico: 52 anni, originario di Villa di Serio, dal 2010 è parroco di Carona, di Foppolo e di Valleve e dal 2015 è moderatore dell’Unità pastorale della Valfondra.

Nicoli Don Santo sarà parroco di Calusco: 65 anni, di Casale d’Albino, dal 2008 è Arciprete di Nembro e dal 2013 amministratore parrocchiale di Gavarno Sant’Antonio.

Pala Don Valter sarà parroco di Bonate Sotto: 62 anni, nativo di Levate, dal 2010 è prevosto di Sant’Alessandro della Croce in Pignolo – Bergamo.

Riva Don Paolo sarà parroco di Ponteranica e di Rosciano: 48 anni, originario di Torre Boldone, dal 2010 è parroco di Locatello e di Corna e dal 2016 anche di Fuipiano Imagna; lo scorso anno è stato nominato Vicario Territoriale della CET n. 9 Valle Imagna – Villa d’Almè.

Rossi Mons. Paolo sarà parroco di entrambe le parrocchie di Romano di Lombardia: Santa Maria Assunta e San Pietro: 56 anni, di Villa di Serio, dal 2008 è prevosto di Martinengo e dal 2018 moderatore della Fraternità Presbiterale 2, nella CET 11 Ghisalba – Romano – Spirano.

Vescovi Don Cristoforo sarà parroco di Bolgare: 54 anni, nativo di Cividate al Piano, dal 2006 è parroco di Villongo San Filastro e dal 2010 anche di Villongo Sant’Alessandro; dal 2014 è moderatore dell’Unità pastorale di Villongo.

Vitali Don Giammarco sarà parroco di Roncola di Treviolo: 56 anni, originario di San Paolo in Bergamo, dal 2010 è parroco di Ubiale.

Missioni

Dolci Don Diego è stato designato missionario in Bolivia: 45 anni, dal 2006 è vicario parrocchiale di Verdello.

Giudici Don Marco è stato designato missionario in Costa d’Avorio: 42 anni, dal 2008 è vicario parrocchiale di Seriate.

Vicari e collaboratori pastorali

Tassetti Don Augusto è stato designato vicario parrocchiale di Presezzo: 71 anni, dal 2013 è vicario interparrocchiale di Carobbio, di Cicola e di Santo Stefano degli Angeli.

Brignoli Don Mario è stato designato vicario interparrocchiale delle parrocchie dell’Unità pastorale di Carobbio degli Angeli: 56 anni, dal 2006 è parroco di Ranzanico.

Fumagalli Don Marcello è stato designato vicario interparrocchiale delle due parrocchie di Romano di Lombardia: Santa Maria Assunta e S. Pietro: 55 anni, dal 2015 è vicario parrocchiale di Martinengo.

Unitamente, il Vescovo ha designato per entrambe le parrocchie di Romano anche i sacerdoti attualmente in ministero in quella di Santa Maria Assunta: Belometti Don Gianluigi e Boscaglia Don Daniel come vicari interparrocchiali; Belloli Don Vittorino e Tironi Mons. Tarcisio come collaboratori pastorali.

Albani Rocchetti Don Achille sarà collaboratore pastorale di Sotto il Monte e di Botta di Sotto il Monte: 75 anni, dal 2006 è parroco di Calusco.

Brozzoni Don Federico sarà collaboratore pastorale di Ardesio: 75 anni, dal 1997 è prevosto di Bonate Sotto.

IL COMMENTO

Che il Parroco prima o poi cambi in una parrocchia, si sa. I parrocchiani più affezionati (non sempre al parroco), lo ricordano al prete: ‘Voi preti cambiate… ma noi laici restiamo’ (forse troppo). E questo fa bene che ce lo ricordiamo tutti, preti e parrocchiani. Poi viene il momento in cui il cambio del parroco o del curato si annuncia, e nel giro di pochi mesi, sempre i fedeli più affezionati, tra saluti e feste di ingresso si ritrovano a dover conoscere e iniziare a collaborare con i nuovi preti arrivati in Parrocchia. Immediati i confronti che fanno risaltare doti positive del nuovo prete o prese di posizione più difficili da comprendere; e nello stesso tempo il nuovo arrivato osserva, valuta ed è tentato subito di cambiare, smuovere e attivare altre iniziative pastorali. Normale avvicendamento di dirigenti, con i quali si può essere in accordo o disaccordo? Se lo sguardo si ferma solo a questo diviene un po’ ristretto e ottuso. Rimane lo sguardo che imprigiona talvolta le nostre parrocchie bergamasche con espressioni quali ‘il mio parroco’, ‘la mia parrocchia’, ‘il nostro oratorio’… Uno sguardo generativo sulla realtà delle Comunità cristiane fa sì che il trasferimento dei preti diventi occasione per aprire in modo nuovo gli occhi sulla realtà di questa terra bergamasca. Per i cristiani, i cambiamenti sono un’opportunità per rileggersi Chiesa che si ri-genera continuamente. Uno sguardo che libera le Comunità dagli atteggiamenti difensivi o iperprotettivi del non cambiare mai, del ‘si è sempre fatto così’ senza accorgersi che il tempo e gli uomini cambiano. Uno sguardo che ci fa essere Chiesa di Popolo, Chiesa di Territorio, Chiesa di Missione (due preti sono destinati in Costa d’Avorio e in Bolivia, segno visibile di uno sguardo che va oltre confine). Alle Comunità che si apprestano a vivere un saluto grato ai loro preti per il tratto di cammino compiuto insieme si augura di mantenere aperto lo sguardo al cambiamento e di intravedere possibili percorsi in buona collaborazione tra laici e presbiteri. Riescano a generare nelle parrocchie uno stile sinodale a favore di una Chiesa meno clericale ma sempre ben disposta a lasciarsi guidare da un uomo, che seppur con i suoi limiti, esprime la cura e la vicinanza del Pastore Buono Gesù. E ai preti che vivono un’ulteriore tappa della loro vita nella disponibilità data al Vescovo di cambiare Comunità, si augura di vivere i prossimi mesi come una chiamata che li rigenera dentro nuovi rapporti, volti e persone inattese, fraternità presbiterali diverse ma sempre espressione della bellezza di un’umanità abitata dal desiderio di un sogno grande che attende un rinnovato annuncio di Vangelo.
don Luigi Paris

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Abbonati!
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI