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“Autonomi e critici, ma non antagonisti”: la sinistra per Gori si presenta fotogallery

Nel comitato promotore di "Ambiente Partecipazione Futuro" anche Claudio Armati, Roberto Cremaschi, Gian Gabriele Vertova e Filippo Pizzolato

Autonomi, estremamente critici, ma non antagonisti. Vogliono subito mettere le cose in chiaro gli esponenti di Ambiente Partecipazione Futuro che venerdì 5 aprile hanno presentato la lista che alle prossime elezioni sosterrà il sindaco uscente Giorgio Gori.

“Non faremo né la lista civetta né la lista cuscinetto del Pd di Gori – spiega con estrema chiarezza Claudio Armati -. Al sindaco abbiamo spiegato quei punti che non condividiamo e abbiamo illustrato i cinque punti che invece sono la nostra priorità e che rappresentano le criticità, secondo noi, dell’amministrazione uscente. Noi ci presenteremo alle elezioni allegando il programma di Gori, programma in cui cercheremo di lasciare la nostra impronta. Non vogliamo – continua l’ex sindaco di Ponteranica – che la parola sinistra abbia il significato di esclusione, come capita purtroppo qualche volta”.

Tra i temi più sentiti c’è sicuramente quello della partecipazione dei cittadini alla vita attiva della politica bergamasca: “La partecipazione – commenta Roberto Cremaschi, già capo dell’ufficio comunicazione della giunta Bruni – deve essere il metodo in questa società sempre più complessa. I cittadini hanno sempre qualcosa da dire e l’amministrazione di Gori, seppur efficiente e preparata, non sempre è stata attenta e precisa sotto questo aspetto: in più di un’occasione è stata lontana dai cittadini, anche quando questi hanno cercato di partecipare. La trasformazione della città non può avvenire solo in consiglio comunale. Penso ad esempio allo stadio o a Porta Sud: è utile e doveroso lavorare a questi temi a fianco dei cittadini. A Gori – continua Cremaschi – sono mancati una struttura e un metodo che consentisse ai bergamaschi di partecipare. In giunta qualcuno si deve prendere carico di questo aspetto e deve portare, anche agli uffici, la partecipazione come metodo. Serve però la volontà politica”.

Nel comitato promotore spiccano i nomi del dottor Gianpiero Cassina, dell’ex segretario Cgil di Monza e Bergamo Maurizio Laini, del professor Filippo Pizzolato e di Gian Gabriele Vertova, già assessore alla Cultura della giunta Vicentini.

Ambiente Partecipazione Futuro

“La città nei prossimi cinque anni deve prendersi carico di diminuire gli agenti inquinanti – spiega invece l’architetto Angelo Colleoni -. Noi che abbiamo una città sul colle e una sul piano abbiamo bisogno di una politica ancora più attenta. Abbiamo un bene dell’Unesco, dobbiamo preservarlo. Il tema di Città Alta è delicato e importante: l’accessibilità ha bisogno di nuove soluzioni che portino a una diminuzione del traffico veicolare, per i residenti, per i turisti, per i lavoratori. Il parcheggio? Porta traffico, ma lo muove in un unico punto. La soluzione adottata dall’amministrazione è un rimedio, anche se non ci convince appieno. Servono nuove soluzioni: nuovi parcheggi nella parte bassa della città, nuove risalite, nuove proposte. Serve un nuovo percorso da affrontare nei prossimi anni”.

Nella conferenza stampa di presentazione della nuova lista si è parlato anche di aeroporto: “Una ricchezza per la città, che va però gestito nel migliore dei modi – spiega Armati -. L’aeroporto ha una situazione complessa: è una grandissima risorsa, ma in passato ha fatto subire sempre tutto ai cittadini. Lo sviluppo è stato massiccio e poco controllato. Noi non ci siamo schierati con chi chiede meno voli, noi vogliamo solo che le regole – che ci sono – siano rispettate a dovere. Da tutti”.

La lista dei candidati non è ancora stata decisa, ma verrà comunicata da Ambiente Partecipazione Futuro nei prossimi giorni.

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