Apre la Dispensa sociale: gestita da disabili distribuisce le eccedenze dei supermercati - BergamoNews
A redona

Apre la Dispensa sociale: gestita da disabili distribuisce le eccedenze dei supermercati

Raccoglierà dai supermercati e dall'ortofrutta le eccedenze di cibo ancora in buono stato per sfamare i poveri

A Bergamo sta per aprire la “Dispensa Sociale”. Sorgerà nel quartiere di Redona, in via Galimberti 1, accanto al Laboratorio Ergoterapico della cooperativa sociale Namasté.

Si tratta di un nuovo progetto di economia circolare in Bergamasca finalizzato a recuperare gli alimenti scartati dalla grande distribuzione organizzata e dall’ortomercato ma ancora in buono stato, per ridistribuirli a enti e istituzioni che si occupano di persone fragili con bisogni alimentari. In questo modo chi dona i beni abbatte i costi di smaltimento, si dà una risposta concreta a bisogni primari delle persone e si evita di gettare alimenti che possono essere ancora mangiati.

Più precisamente, dai supermercati vengono raccolte eccedenze, prodotti prossimi alla scadenza, con qualche difetto al packaging e quindi non più commerciabili ma ancora in buone condizioni e consumabili.

A gestire il servizio saranno persone con disabilità affiancate da operatori ed educatori. L’attività di riciclo, così, diventa uno strumento educativo e d’inclusione. L’iniziativa, quindi, unisce il contrasto agli sprechi alimentari, l’integrazione delle persone disabili e l’aiuto per i poveri.
Mercoledì 10 aprile alle 18 alla Dispensa Sociale si terrà un aperitivo di presentazione con i volontari impegnati in questa realtà.

Il progetto, della società cooperativa sociale Namasté è promosso in collaborazione con Lions International distretto 108 IB2 Italy, Last Minute Market e l’associazione Ridò e ha vinto il bando sul crowdfunding civico dell’associazione Bergamo Smart City.

Ognuno può dare il proprio contributo, donando anche solo 10 euro, accedendo alla piattaforma kendoo.it/dispensa-sociale/

Dispensa Sociale
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