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Grifal chiude il bilancio 2018: fatturato in crescita del 10% - BergamoNews
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Grifal chiude il bilancio 2018: fatturato in crescita del 10%

Il 29 marzo scorso il Consiglio di Amministrazione di Grifal Spa, attiva nel mercato del packaging industriale, che progetta e produce imballaggi performanti innovativi ed
eco-compatibili, ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2018.

Fabio Gritti, Presidente e Amministratore Delegato di Grifal ha così commentato: “L’esercizio chiuso al 31 Dicembre 2018 è il cinquantesimo nella storia della nostra società. Una storia che ha visto la originaria Grifal Snc diventare una Società di capitali, prima Srl poi Spa ed infine accedere al mercato dei capitali con la quotazione lo scorso Giugno sul mercato AIM.
Anche l’esercizio 2018 si chiude positivamente sia nei numeri, ma ancora di più nelle prospettive che si confermano di un‘ulteriore importante crescita. La rinnovata coscienza generale della necessità di uno sviluppo sostenibile focalizza l’attenzione delle migliori aziende utilizzatrici di imballaggi sui nostri prodotti ed in particolare su cArtù. Riscontri particolarmente positivi sono giunti con ordinativi dai settori dei piccoli e medi elettrodomestici ed ora dal settore del bianco. Questo nonostante le previsioni economiche non favorevoli portino alcune aziende a procrastinare il lancio di nuovi modelli già destinati ad essere imballati con i nostri materiali”.

Principali Dati Economico-Patrimoniali

Il periodo terminato il 31 Dicembre 2018 è il primo chiuso dalla Società successivamente alle operazioni di conferimento avvenute nei primi due mesi dell’anno. I dati economico-patrimoniali non risultano quindi comparabili con l’analogo periodo precedente e pertanto i prospetti economico-patrimoniali contengono il confronto con l’esercizio chiuso dalla Società al 31 Dicembre 2017, precedente alle operazioni di conferimento.
Il confronto può essere invece effettuato utilizzando i dati contabili opportunamente rielaborati, al fine di rappresentare l’aggregazione in un unico soggetto, dei rami d’azienda oggetto dei conferimenti. Per maggiori informazioni sulle operazioni di conferimento effettuate si rimanda al Documento di Ammissione disponibile sul sito internet della società.
Nei prospetti che seguono forniamo una rappresentazione riepilogativa della situazione patrimoniale e dell’andamento economico della gestione aziendale nel corso del periodo:

ebitda

I Ricavi sono stati inferiori del 6,5% rispetto a quanto previsto nel documento di ammissione (Euro 18.572 migliaia), ma in crescita di quasi il 10% rispetto all’analogo periodo dell’anno 2017. La diminuzione dei ricavi rispetto alla previsione contenuta nel documento di ammissione per l’esercizio 2018 è principalmente riconducibile al rallentamento economico che ha portato alcuni clienti a ritardare il lancio di nuovi prodotti, già destinati ad essere commercializzati con le soluzioni di imballo di Grifal.
La crescita è stata omogenea nelle varie classi dei prodotti esclusivi di Grifal, con una crescita particolare di cArtù che ha quasi triplicato il proprio peso relativo.
Le vendite estere sono ulteriormente cresciute e superando il 19% del totale, nella tabella seguente è riportata la suddivisione per area geografica:

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L’Ebitda si attesta ad Euro 2.209 migliaia, in diminuzione rispetto ad Euro 2.435 migliaia (13,1%) previsti nel documento di ammissione, ma in miglioramento rispetto al corrispondente valore di Dicembre 2017 (Euro 1.855 migliaia), in linea con l’incremento di fatturato, ma anche grazie alla crescita della marginalità rispetto all’esercizio precedente (11,7%), ora al 12,7%. La diminuzione dell’Ebitda e della marginalità rispetto alle previsioni contenute nel documento di ammissione per l’esercizio 2018 è principalmente riconducibile ai minori ricavi ed agli investimenti nell’area commerciale. L’Ebit è pari a Euro 743 migliaia, inferiore a quanto previsto nel documento di ammissione, Euro 818 migliaia, ma in crescita dell’8,7% rispetto al corrispondente periodo 2017. La diminuzione dell’Ebitda rispetto alle previsioni contenute nel documento di ammissione per l’esercizio 2018 è riconducibile ai fattori sopra descritti.
L’Utile Netto si attesta ad Euro 385 migliaia (Euro 359 migliaia al 31 Dicembre 2017).

La politica degli investimenti ha portato le Immobilizzazioni a crescere fino Euro 9.407 migliaia.
L’incremento rispetto all’importo delle Immobilizzazioni riportato nel documento di ammissione per l’esercizio 2018 (Euro 6.869 migliaia) e rispetto all’esercizio precedente (Euro 6.531 migliaia) è da riferire, in parte ai costi in Impianto ed Ampliamento ed in parte per gli investimenti effettuati in Impianti e Macchinari, per Euro 1.150 migliaia.
Il Capitale Circolante Netto è pari ad Euro 4.324 migliaia, lievemente superiore rispetto a quanto previsto nel documento di ammissione (Euro 4.041 migliaia) e rispetto all’esercizio precedente (Euro 3.398 migliaia).

La Posizione Finanziaria Netta è negativa per Euro 5,4 Milioni (Euro 4,2 Milioni al 30 Giugno 2018) in diminuzione rispetto a quanto previsto nel documento di ammissione (negativa per Euro 7.018 migliaia) per effetto della raccolta ottenuta in sede di IPO. La movimentazione della PFN rispetto al dato al 30 giungo 2018 riflette gli investimenti effettuati nel corso dell’anno per 2,3 Milioni, relativi a Costi d’impianto ed Ampliamento per 1,3 Milioni per le operazioni di riorganizzazione societaria e di quotazione e per 0,8 Milioni per l’attività di R&S.
Il Patrimonio Netto è pari a Euro 7.501 migliaia, superiore rispetto a quanto previsto nel documento di ammissione (Euro 2.752 migliaia) e rispetto all’esercizio precedente (Euro 2.285 migliaia) principalmente a seguito dell’aumento di capitale conseguente la quotazione della Società.

Attività Svolte nel 2018
La Società procede nella strategia di crescita comunicata in sede di IPO e cioè la creazione di un network di siti di produzione e commercializzazione di imballaggi in cArtù.
cArtù è un innovativo cartone ondulato che rappresenta l’alternativa ecocompatibile al polistirolo, al poliuretano espanso e alle altre plastiche utilizzate nell’imballaggio di protezione grazie alle sue onde alte – da 10 a 20 mm – che permettono un’efficace azione ammortizzante.
La necessità di sostituire le plastiche per l’imballaggio con un’alternativa ecosostenibile e riciclabile come cArtù è sempre più evidente: il mercato del packaging (31,7 miliardi in Italia e 616 miliardi nel mondo) cresce infatti costantemente, circa del 3% anno su anno, anche a seguito dell’aumento esponenziale delle vendite effettuate tramite il canale e-commerce.
In aprile 2018 la Società ha ottenuto il riconoscimento di PMI Innovativa ed è stata iscritta nell’apposita sezione speciale del Registro Imprese dedicata alle Piccole e Medie Imprese caratterizzate da una forte componente innovativa.
Nel corso dell’anno, come previsto nell’ambito delle strategie riportate nel documento di ammissione, è stata costituita in Germania la società Grifal Gmbh, partecipata al 100% da Grifal Spa, con la quale si intende sviluppare il principale mercato del packaging a livello europeo e tra quelli maggiormente interessati all’introduzione di una soluzione ecocompatibile quale è cArtù.
Si è inoltre proceduto con l’acquisizione di una partecipazione del 15% in Buxkin BV, una società di diritto Olandese, attiva nel settore della correzione acustica degli ambienti, che commercializza materiali riciclati ed ecocompatibili, di grande impatto estetico grazie alla loro superficie ondulata, in gran parte realizzati da Grifal.

Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 Dicembre 2018
Si segnala la recente conferma del brevetto europeo per il processo di produzione del cArtù. Il Brevetto Europeo rappresenta un miglioramento importante degli asset tecnologici aziendali. Grazie ad esso Grifal potrà meglio proteggere le sue tecnologie e gli investimenti effettuati in R&D dall’utilizzo e dalla riproduzione da parte di terzi. Sarà anche possibile acquisire risorse economiche supplementari attraverso la gestione diretta dei diritti di utilizzo.
Da Marzo 2019 la Società figura (unica in Italia) nell’Amazon Packaging Support and Supplier Network (APASS).
Questo permetterà ad Amazon di segnalarci come fornitore adeguato e preferenziale per le aziende che intendono vendere i propri prodotti tramite Amazon stessa.
Proposta di dividendo Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea degli azionisti di destinare l’utile di esercizio di Euro 385.779 come segue:

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La distribuzione del dividendo avverrà secondo il seguente calendario: data di stacco del dividendo 20 maggio 2019 (ex date), data di legittimazione a percepire il dividendo 21 Maggio 2019 (record date), data di pagamento del dividendo 22 Maggio 2019 (payment date).

Evoluzione prevedibile della gestione
Il particolare momento di attenzione generale ai temi dello sviluppo sostenibile ha portato i nostri materiali ed in particolare cArtù all’attenzione di grandi aziende utilizzatrici di imballaggi. Il numero e la dimensione di questi riscontri ci hanno indotto ad anticipare lo sviluppo delle nostre linee di produzione con particolare riguardo alla capacità produttiva.
È in stato avanzato la realizzazione della prima linea cArtù basata su un’innovazione di processo che consentirà di triplicare la velocità di produzione.
È prevedibile un aumento degli spazi utilizzati con un ampliamento della sede di Cologno al Serio tramite la locazione di un immobile in fase di realizzazione, adiacente alle strutture già occupate.

Approvazione del Piano 2019-2020
Il Piano Industriale 2019-2020 recepisce le più che positive indicazioni del mercato nella richiesta di imballaggi ecocompatibili.
Si è infatti deciso di anticipare un upgrade delle nostre linee di produzione cArtù che non solo triplicherà la velocità di produzione, ma ridurrà di circa un terzo il costo delle materie impiegate. Si tratta quindi di un upgrade molto importante, ma necessario per rispondere con adeguati volumi di produzione alle nuove richieste dei grandi utilizzatori di imballi, in particolare nei settori dei piccoli elettrodomestici e del bianco.
I nuovi siti produttivi del “Network Grifal” dovranno disporre da subito delle linee di produzione di nuova generazione e questo provocherà un rallentamento nell’apertura dei due siti previsti originariamente per il 2019.
Il miglioramento dell’efficienza nella produzione di cArtù ci consentirà di proporre i nostri prodotti non solo come soluzioni d’imballo per gli utenti finali ma anche come materiale commodity per i produttori di scatole, ampliando in maniera importante il nostro mercato potenziale e semplificando la proposta commerciale.

conto economico

 

Il piano prevede una crescita del Valore della Produzione che nel 2019 sarà inferiore a quanto comunicato nel Documento di Ammissione di circa il 7% a causa dello slittamento dei progetti di apertura di nuovi siti di produzione, conseguente la decisione di procedere con un ulteriore sviluppo della tecnologia di produzione al fine di renderla più idonea al soddisfacimento della domanda di cArtù, principalmente derivante da grandi aziende utilizzatrici. Il nuovo piano prevede comunque una crescita dei Ricavi delle Vendite nel periodo 2019-2020 mediamente del 18,8%.
L’Ebitda 2019 sarà pertanto inferiore del 5% rispetto alle precedenti previsioni.
L’Ebit dovrebbe attestarsi ad Euro 1,2 Milioni (Euro 1,3 Milioni nel Documento di Ammissione) nel 2019 e raggiungere 1,6 Milioni nel 2020.

stato patrimoniale

Le Immobilizzazioni 2018 hanno raggiunto un livello superiore rispetto a quanto previsto nel documento di ammissione. Nel piano sono comunque previsti ulteriori investimenti nel 2019, seppur ad un ritmo inferiore rispetto a quanto riportato nel documento di ammissione, per la prevista posticipazione dell’apertura di nuovi siti di produzione descritta in precedenza.
Il Capitale circolante netto nel biennio crescerà organicamente, portandosi nel 2019 in linea con i valori indicati nel documento di ammissione.
Allo stesso modo la Posizione Finanziaria Netta crescerà in misura equilibrata al crescere di investimenti e fatturato.
Convocazione dell’Assemblea ordinaria e deposito della documentazione
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l’assemblea ordinaria degli azionisti per deliberare sull’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018 il prossimo 29 aprile 2019. La documentazione richiesta dalla normativa vigente sarà a disposizione presso la sede legale in Via XXIV Maggio 1, Cologno al Serio e sul sito internet aziendale www.grifal.it, sezione Investor Relations nei termini previsti dalla normativa vigente.

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