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Montelungo e università: il Comune sosterrà i costi del centro sportivo fotogallery

Ma dall'opposizione Tremaglia e Tentorio non ci stanno e chiedono di verificare attentamente la spesa prevista di 8,3 milioni

Nella serata di lunedì 1 aprile, il consiglio comunale si è infiammato per l’argomento che sta tenendo banco a Bergamo negli ultimi mesi (se non anni): la nuova vita della ex caserma Montelungo.

L’ultimissima notizia è che i costi previsti per la sua riqualificazione sono variati, con aumento di 5,750 milioni di euro rispetto a un’iniziale stima di 23 milioni di euro, portando l’Università di Bergamo, da sempre partner in questo progetto, a ritirarsi per un onere finanziario troppo elevato.

Un aumento di costi che, come spiegato dal sindaco Giorgio Gori, era prevedibile dal momento che i 23 milioni di euro erano stati presentati con chiara indicazione di una stima sottoposta a revisioni ed è spiegato da diverse motivazioni: tra cui le richieste dell’Unibg (come nuove aule) e l’entrata in vigore di nuove norme riguardo alla sicurezza e alla stabilità dell’edificio che comportano nuovi lavori che non dipendono dal Comune, così come i ritardi motivati dagli scavi e dai ritrovamenti archeologici e le bonifiche in corso”. LEGGI QUI

L’Unibg, quindi, ha dichiarato di volersi ritirare, confermando la realizzazione del CUS (Centro Universitario Sportivo), ma non all’interno della grande corte che si verrà a costituire all’ex caserma: proponendo, infatti, di costruirlo in un’altra zona della città. 

Io credo che sia importante che il progetto venga realizzato nella sua interezza e confermare la localizzazione del CUS in quella zona, all’interno dell’idea di città che non dobbiamo perdere divisa, necessaria per rafforzare il ruolo del centro cittadino – ha dichiarato il sindaco – Proponiamo, quindi, di farci carico personalmente del costo del CUS (con una previsione di costi pari a 8,3 milioni di euro) atteso che si tratta di una struttura redditizia che ci permetterà di ricoprire i soldi impegnati e che non andrà ad appesantire il bilancio. È importante dare un chiaro messaggio circa l’idea di città che vogliamo costruire, che includa questo grande progetto di riqualificazione destinato alla cittadinanza tutta e ai suoi studenti”.

Una richiesta, presentata come ordine del giorno urgente, a cui il consigliere di Fratelli d’Italia, Andrea Tremaglia, ha risposto con un ulteriore ordine del giorno e con un invito rivolto a tutti i consiglieri di prendere tempo e di riflettere sulla proposta presentata dal sindaco: “Ci sembra affrettato dire di sì, prendiamoci un attimo circa un investimento di 8 milioni. Non è atto sensato e ragionato: mettiamoci un attimo di buon senso e troviamo un’altra area, dismessa e da riqualificare, invece di fare una palestra sotterranea in centro a Bergamo. Vale davvero 8 milioni di euro? Si tratta di una spesa spaventosa per il Comune. È una scelta affrettata, elettorale e per salvare la faccia”.

Un intervento sostenuto dall’ex sindaco Franco Tentorio, che si dice preoccupato che il Comune possa aggiungere un errore ad un altro altrettanto grave: “Lasciamo alla nuova amministrazione di fare gli studi, i progetti e i calcoli giusti, che siano in perfetta intesa con l’Università che non può essere messa in dubbio da calcoli non corretti che hanno caratterizzato la gestione Montelungo”.

L’accorata discussione si è conclusa con la bocciatura dell’ordine del giorno di Tremaglia e l’approvazione di quello presentato da Gori con 16 voti favorevoli, 8 contrari (da parte dell’area di centro destra e del Movimento 5 Stelle) e 2 astenuti (Magni e Ongaro di Sinistra Unita).

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