BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Inclusione, identità ed intercultura: quando il cinema riflette sull’integrazione fotogallery

Inclusione, identità, intercultura. Sono le parole chiave dell'Integrazione Film Festival, nato dalla collaborazione tra Cooperativa Ruah e Lab 80 film, che si terrà a Bergamo e Sarnico dal 10 al 14 aprile.

Inclusione, identità, intercultura. Sono le parole chiave dell’Integrazione Film Festival, nato da un rinnovamento, ma in continuità, con il festival “C’è un tempo per… l’integrazione”, grazie alla collaborazione tra Cooperativa Ruah e Lab 80 film, che si terrà a Bergamo e Sarnico dal 10 al 14 aprile.

“Siamo nati come rassegna nel territorio del Basso Sebino, quando iniziava ad affacciarsi il fenomeno delle seconde generazioni” – spiega Giancarlo Domenghini, direttore artistico del festival. “Oggi abbiamo deciso di puntare ancora di più sul cinema, donando la cornice di un festival cinematografico ad un tema, quello dell’integrazione, che di solito non ha un evento di questo genere. Un tema che, in particolare in questo momento storico e politico, è molto sentito nella cittadinanza”.

Un termine, “Integrazione”, che si collega alle altre parole chiave del festival, cioè, “inclusione, identità ed intercultura”. “Siamo partiti 13 anni fa con il simbolo dell’orologio di “C’è un tempo per l’Integrazione”, oggi il simbolo identificativo del festival è la lettera I, che rimanda all’integrazione ed alle altre parole chiave”. Non compare la parola “immigrazione”, perché vengono raccontate storie diverse, che devono essere raccontate con modalità diverse, soprattutto attraverso il cinema, vero e proprio strumento d’espressione.
Le opere che verranno presentate, 10 cortometraggi di finzione e 5 documentari, sono state selezionate da più di 150 opere che hanno risposto al bando. Produzioni italiane e straniere, realizzate tra il 2017 e il 2019.

Documentari e cortometraggi che raccontano di storie di integrazioni possibili: tra persone, famiglie, comunità e tra popolazioni di diversa appartenenza culturale e provenienza nazionale. Storie capaci di mostrare esperienze positive, in una realtà sociale che è sempre più complessa e multiculturale. Si parla di Italia, ma anche Irlanda del Nord, Stati Uniti, Belgio e delle infinite relazioni con i paesi d’origine di chi vive le migrazioni e dei loro famigliari.

Un impegno anche per la Cooperativa Ruah, che ha creduto nell’importanza del festival. “Abbiamo scelto di investire risorse per far crescere questo festival, sia in termini di qualità che di visibilità” spiega Laura Resta, responsabile dell’area cultura di Cooperativa Ruah. “Quest’anno, anche grazie alla collaborazione con Lab 80 film, vogliamo sensibiizzare la cittadinanza con nuove rappresentazioni dell’integrazione tra persone di diversa appartenenza culturale che vivono nello stesso territorio, raccontando una società che cambia, smontando la rappresentazione diffusa dei cittadini stranieri come portatori di problemi, attraverso il racconto di storie positive”.

“Il cinema è anche strumento di integrazione. Con questo festival, le risorse pubbliche vengono ben utilizzate, per affrontare un tema difficile, dal quale però si possono ottenere buoni risultati” spiega Nadia Ghisalberti, assessore alla cultura del Comune di Bergamo. “La nuova denominazione e la nuova veste grafica, poi, segnano anche l’impegno di affermarsi anche attraverso la qualità della proposta”.

“Un linguaggio cinematografico che si fa veicolo di cultura, di una società multietnica che va raccontata” sottolinea Romina Russo, delegata della Provincia alla Cultura e alle Politiche Sociali. “Un linguaggio che guarda al dialogo, contro una politica che strumentalizza la paura. Un linguaggio portatore di valori , per una società più umana, nella valorizzazione delle differenze”.

Testimonal d’eccezione della prima edizione dell’Integrazione Film Festival è Yoon C. Joyce, attore di livello internazionale, italiano di origini coreane, che ha lavorato tra gli altri con Martin Scorsese, Leonardo Di Caprio, Ridley Scott e Gabriele Salvatores. “Questo Festival rappresenta l’essenza della battaglia che porto avanti da anni in qualità di attore: dimostrare che una figura con tratti come i miei può recitare in qualsiasi ruolo, evitando i personaggi stereotipati. Il cinema può essere un veicolo molto potente per cambiare un certo tipo di mentalità

Il festival verrà ospitato mercoledì 10 e giovedì 11 aprile all’Auditorium di Piazza della Libertà a Bergamo, mentre venerdì 12 e sabato 13 all’Auditorium e al Cineteatro di Sarnico. “Un territorio manifatturiero importante, contrassegnato da diversi flussi migratori. In un territorio legato allo stereotipo del lavoratore, il cinema può avvicinare alla cultura, in particolare i nuovi linguaggi che si avvicinano alla comunicazione con le nuove generazioni”.

Nel programma di IFF anche diversi eventi collaterali, che si svolgono sia a Bergamo che a Sarnico prima, durante e dopo il Festival.

#Jihadisti2.0 – Uno sforzo per l’integrazione è il nome della campagna di sensibilizzazione per studenti del Progetto “Fami – Lab Impact” dell’Ambito Territoriale 1 di Bergamo, a cui IFF prende parte. Da lunedì 8 a martedì 16 aprilesono previsti incontri destinati agli studenti delle scuole dell’Ambito su migrazioni, multiculturalità, tolleranza, prevenzione del pregiudizio e della discriminazione. Gli incontri si terranno all’interno delle scuole di Bergamo ABF, IPIA Pesenti, ISIS Giulio Natta, ISIS Mamoli e IC “I Mille” e nelle sale cinematografiche Auditorium di Piazza Libertà e Conca Verde: prevedono proiezioni di cortometraggi  e momenti di confronto. Tra le proiezioni il lavoro video omonimo della campagna realizzato dal regista italo marocchino Elia Moutamid, protagonista della scorsa edizione del Festival.

Si tiene invece a Sarnico, venerdì 12 aprile, alle 20,45 all’Auditorium Comunale, il reading letterario E tu splendi, tratto dall’omonimo libro di Giuseppe Catozzella, edito da Feltrinelli, che racconta una storia di integrazione ambientata in un paesino sulle montagne della Lucania. I brani dell’autore, vincitore del Premio Strega Giovani 2014, saranno interpretati dalla Compagnia teatrale Il Capannone.

Sabato 13 aprile una rappresentazione teatrale a cura dell’Association Wafae Agadir pour le Théatre, al CineTeatro L’Isola di Villongo alle 14. Domenica 14 aprile evento speciale per famiglie: alle 16, al Cine Junior di Sarnico, un saggio di ninne nanne dal mondo, con esposizione e proiezione di fotografie dello studio La Libellula e partecipazione della Biblioteca di Sarnico con testi a tema.

È intitolato a Ulisse Belometti, fotografo storico del Basso Sebino scomparso nel 2013, il Concorso fotografico “Zoom sulla realtà che cambia” organizzato in collaborazione con l’Agenzia Foto San Marco di Villongo, dedicato alle immagine capaci di raccontare da vicino aspetti positivi e rassicuranti dell’integrazione interculturale: i vincitori verranno premiati sabato 13 aprile, alle 19,30, al Cine Junior di Sarnico (la scadenza per la consegna dei lavori è il 31 marzo 2019 – ulisse@cooperativaruah.it).

Programma e ingressi

Il programma e le informazioni dettagliate sul Festival si trovano sul sito internet www.iff-filmfestival.com. L’ingresso a tutte le iniziative del Festival è sempre libero e gratuito. Per gli spettatori dell’Auditorium di Bergamo è prevista una convenzione con il parcheggio sotterraneo di Piazza Libertà: carnet utilizzabile in qualsiasi fascia oraria, 2,50 euro per tre ore (acquistabile al banco accoglienza in sala).  IFF – Integrazione Film Festival è promosso da Cooperativa Ruah in collaborazione con Lab 80 film.

Informazioni per il pubblico

www.iff-filmfestival.comfestival@iff-filmfestival.com, 035.4592548 (interno 3)

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.