In casa 3 pistole, una con matricola abrasa: 30enne in manette a Treviglio
In carcere M. M. di origini calabresi e residente a Treviglio, incensurato, in attesa di occupazione
Nella serata di ieri è stato tratto in arresto dal personale della Polizia di Stato un 30enne, residente a Treviglio. Il personale del Commissariato di Treviglio, a seguito di accertamenti
rivolti a prevenire i reati contro il patrimonio, ha effettuato una perquisizione nell’abitazione di M.M., in centro a Treviglio.
All’interno sono state rinvenute tre pistole con relative munizioni. Due di queste risultavano essere delle repliche in metallo di pistole semiautomatiche che esplodevano solo cartucce a salve (a una di esse era stato però fatto il buco nella canna) la terza, invece, risultava essere un vero e proprio revolver in acciaio inox di grosso calibro (38 special), accompagnato da 16 cartucce cariche. Da un attento esame la matricola era stata meticolosamente punzonata per cancellarla.
Accompagnato in ufficio e sottoposto a fotosegnalamento da parte della Polizia Scientifica, risultava essere M. M. di origini calabresi e residente a Treviglio, incensurato, in attesa di occupazione.
Tratto in arresto per il reato di detenzione di arma clandestina, nella mattinata odierna è stato condotto al Tribunale di Bergamo per il giudizio direttissimo, dove è stato convalidato l’arresto.
Sono in corso gli ulteriori accertamenti, compresa la perizia balistica, al fine di accertare la provenienza del revolver e se le stesse armi erano state usate per compiere dei reati.


