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L'ultimo saluto a Stefano: "Ci hai insegnato tanto, rimarrai in ognuno di noi" - BergamoNews
Treviglio

L’ultimo saluto a Stefano: “Ci hai insegnato tanto, rimarrai in ognuno di noi”

I ragazzi del nuoto ricordano il 31enne morto nella notte tra giovedì 21 e venerdì 22 marzo: i resti cremati e affidati alla famiglia, che li riporterà nel suo paese natio.

Non solo il mondo dello sport ma la comunità tutta piange Stefano Iacobone, il giovane nuotatore morto in uno schianto in auto mentre tornava dal suo lavoro serale nella nottata tra giovedì 21 e venerdì 22 marzo.

Stefano, originario di Milano, risiedeva da molti anni a Treviglio, dove si era trasferito per inseguire il suo grande sogno legato al nuoto. Sogno, che lo aveva portato a rappresentare più volte il tricolore nei vari campionati internazionali e che lo aveva visto trionfare nel 2009 nei campionati italiani specialità 100 metri farfalla. A Treviglio il trentunenne aveva trovato inoltre lavoro, amore e amicizie e proprio qui, a causa di uno sfortunato incidente, ha trovato la morte.

Gli amici, i parenti ma anche semplici conoscenti hanno dato l’ultimo saluto allo sportivo nella giornata di lunedì 25 marzo, con i funerali che si sono tenuti alle ore 14 all’interno della Basilica di San Martino a Treviglio.

Presenti non solo personalità e atleti, ma anche semplici cittadini, che conoscevano e amavano il ragazzo per la grande passione che metteva nel suo lavoro di istruttore di palestra al centro Quadri.

“Ciao Signore, siamo i ragazzi del nuoto, siamo i ragazzi di Ste e oggi siamo qui per ringraziarti – hanno detto alcuni giovanissimi leggendo una lettera indirizzata allo scomparso – Sì vogliamo innanzitutto ringraziarti per averci donato Stefano. L’hai chiamato a Te troppo presto ma sappi che in questo tempo lui ci ha insegnato tante cose – e a fine lettera hanno concluso – Ste ci mancherai tanto ma sappiamo che adesso non ci lascerai mai soli, perchè sarai sempre in ognuno di noi”.

Toccante anche la lettera di uno dei datori di lavoro di Stefano, il quale la sera prestava servizio come barman in un locale a Bergamo: “Caro Ste, non voglio pensare a tutto ciò che mi mancherà di te, ma voglio colmare ogni sensazione di vuoto con la pienezza dei tuoi esempi, con lo splendore del tuo sorriso”.

Dopo le esequie i resti di Stefano Iacobone sono stati cremati e affidati alla famiglia, che li riporterà nel paese natio del ragazzo.

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