BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Città dei Mille, Unesco e di Donizetti: nuovo cartello all’ingresso di Bergamo

Non solo Bergamo Città dei Mille e Città Unesco, ma, d'ora in poi, Bergamo sarà anche Città di Gaetano Donizetti.

Non solo Bergamo Città dei Mille e Città Unesco, ma, d’ora in poi, Bergamo sarà anche Città di Gaetano Donizetti. 

Tutte e tre saranno indicate nella segnaletica che accoglierà i cittadini all’ingresso della città. La decisione è stata comunicata all’inizio del consiglio comunale di lunedì 25 marzo con la presentazione anche di una “bozza” che presenta come sarà il nuovo cartello all’entrata di Bergamo.

“In apertura di questo consiglio vorremmo condividere una decisione – ha esordito il sindaco Giorgio GoriCome sapete, abbiamo vinto un bando per la segnaletica per indicare Bergamo come città Unesco. Da questo, quindi, abbiamo deciso di riprogettare la segnaletica della città, ‘aggiungendo’ un titolo molto importante per noi: Bergamo, città natale di Gaetano Donizetti”.

Una decisione di rendere onore al compositore bergamasco che accompagna il sempre più grande successo del festival di Donizetti e i numerosi eventi che vogliono mettere in risalto una figura del patrimonio musicale mondiale troppo spesso dimenticata.

bergamo città di donizetti

“Perché questa decisione? Perché questo cartello possa trasmettere l’idea di una città che vuole affermare il nome del compositore come nome identitario della città e prendersi l’impegno di raccontare la vita e il talento di Donizetti, non solo mettendo in risalto le tracce della sua esistenza in questa città, dalla casa natale al luogo di sepoltura in Santa Maria Maggiore”, ha affermato l’assessore alla cultura Nadia Ghisalberti.

Lo scopo ultimo, dunque, è quello di rendere i cittadini bergamaschi ancor più consapevoli del contributo di Gaetano Donizetti nel panorama lirico mondiale, della sua eredità e degli insegnamenti che la sua vita può dare alle nuove generazioni:

“È una decisione che mi riempe di grande emozione – ha dichiarato il direttore artistico del festival Donizetti Opera, Francesco MicheliMi sono sempre chiesto perché i miei diversi insegnanti non mi abbiano mai parlato di Donizetti: la sua è una storia di una forza unica, che sprona i giovani a mostrare il proprio talento nonostante le proprie origini. Il più grande pregio di questo nuovo cartello all’ingresso di Bergamo è che racconterà la città di un ragazzo che ha creduto in lui, di una città che sa chi è Donizetti e che garantisce a tutte le persone di talento o di belle speranze di mostrare al mondo la propria voce”.

bergamo città di donizetti

Fotografie di Gianfranco Rota

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Andrea Scania

    DA TURISTA CHE FREQUENTA SPESSO LA CITTA’ ALTA, SEMBRA UNA PRESA IN GIRO LEGGERE CARTELLONISTICA SIMILE, E POI, PASSEGGIANDO SULLE MURA, ASSISTERE ALLA COSTRUZIONE DI UNA VILLA CON PISCINA PROPRIO DAVANTI AL MONUMENTO. MI CHIEDO CHI SARA’ MAI COLUI CHE ABBIA AVUTO IL CORAGGIO DI PROPORRE L’ISTANZA; MA ANCOR PIU’ SAREI CURIOSO DI LEGGERE IL NOMINATIVO DELLA FIRMA IN CALCE ALLA CONCESSIONE (E NON MI MERAVIGLIEREI FOSSERO LA STESSA PERSONA). VERGOGNA!!!