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Il sondaggio di BGY sui pro e contro dell’Unibg: top le borse di studio, flop i trasporti

Su Instagram abbiamo chiesto proprio a voi studenti quali sono i difetti e i pregi che caratterizzano l’Università del nostro territorio

Fare l’università diventa un traguardo per tutti: per alcuni rappresenta un successo finire gli esami nel tempo previsto, per altri il traguardo viene raggiunto quando si riesce a tollerare la dose di stress senza cercare di fare atti estremi. Tutto però a volte si appesantisce nel momento in cui l’università presenta delle lacune, ossia dei piccoli difetti che, se non affrontati, diventano degli ostacoli per gli studenti che non riescono a vivere a pieno con serenità la vita universitaria.

In questo caso parliamo dell’Università di Bergamo e abbiamo chiesto proprio a voi, attraverso Instagram, quali sono i difetti e i pregi che caratterizzano l’Università del nostro territorio.

Qual è il neo che spicca più di tutti tra gli studenti che hanno partecipato al sondaggio? L’organizzazione.

Secondo molti di voi infatti, l’organizzazione dell’Università, compreso il lavoro della segreteria dei vari dipartimenti, sarebbe il più grande “difetto”. Parliamo infatti di rallentamenti o lacune che caratterizzano l’Unibg e la segreteria che spesso da informazioni non molto chiare agli studenti.

Altro problema sarebbe caratterizzato dai pullman che portano gli studenti nelle sedi di Città Alta. Infatti i pullman sono spesso pieni e diventa un vero disagio salire sul mezzo di trasporto e passare tutto il tragitto l’uno attaccato all’altro, spesso incollati (letteralmente) alle porte di entrata e d’uscita.Sempre relativo al trasporto è stato anche detto che un problema è relativo ai parcheggi della sede di Dalmine. In tanti raggiungono la sede di Ingegneria con la macchina e parliamo sia di studenti della provincia, sia di coloro che provengono da fuori Bergamo. È stata, infatti, per questo motivo accolta con grande entusiasmo la sperimentazione di una navetta che collega la sede di Caniana a quella di Dalmine e che potrà evitare a molti di arrivare in sede in macchina: speriamo che diventi una realtà consolidata e non solo sperimentale.

Qualcuno afferma poi che nella sede di Pignolo, in inverno, quando non è auspicabile stare di fuori, sorge il problema dello spazio per mangiare a pranzo. Infatti gli studenti, pur di trovare un posto a sedere sono spesso obbligati a rimanere seduti sulle scale o per terra lungo i corridoi.

Secondo alcuni studenti invece, sarebbe ottimo inserire delle lezioni pratiche e talk con professionisti in base al proprio percorso di studio. Ci si domanda poi se fosse possibile inserire dei pre-appelli a dicembre e a marzo per ogni corso di studio. Insorgono poi delle esigenze tecniche, come ad esempio migliorare il Wi-Fi nelle sedi di Città Alta e migliorare l’app dell’università per gli smartphone.

Tra i pregi incontrastati ci sono le borse di studio, tra cui spicca la “Top Ten Student Program” che rende unica la nostra Università e che permette di avere la borsa di studio solo in base al merito e non al reddito: una grande opportunità a cui molti studenti possono accedere riuscendo, così, ad avere praticamente “gratis” gli studi universitari. Subito seguite dalle offerte per scambi internazionali come tirocini ed Erasmus che permettono a molti studenti dell’Unibg di svolgere 6 mesi o un anno interno di studio o di lavoro all’estero, anche post lauream

Tra i “top” c’è anche la piccola realtà universitaria che permette non solo di creare un “gruppo classe” con cui condividere tutti gli anni dell’Università, ma anche di creare bei rapporti coi professori.

Non solo, spicca anche l’offerta data dalle biblioteche (aperte fino a tardi, anche se si vorrebbe lo fossero anche di domenica) e dal servizio bibliotecario (sia dell’area umanistica che giuridico-economico): per l’aiuto dato dal personale nella ricerca materiale, i servizi di assistenza nella scrittura della tesi e la possibilità di poter far arrivare libri da altre biblioteche d’Italia.  I seminari, le conferenze e gli incontri offerti durante l’orario universitario e, ovviamente, non è da dimenticare la spettacolare vista di cui si può godere nelle sedi di Città Alta.

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