Logo

Temi del giorno:

Novità per non sradicare le piante, ma un taglio definitivo al piazzale degli Alpini scatena la protesta

Il restyling di Piazzale degli Alpini è iniziato, con il cantiere ormai aperto e che si chiuderà a settembre con la riapertura delle scuole.  Tra le operazioni in atto, nella mattina di giovedì 21 marzo è iniziato il trasloco degli alberi sul lato dell’Urban Center che verranno portati al Parco 8 marzo, in via Leopardi, quartiere San Paolo (dove già ci sono in corso degli interventi di riqualificazione).

Per realizzarlo il Comune di Bergamo si è affidato ad un macchinario arrivato dalla Germania, nata per operazioni di trapianto di alberature: “Si tratta di una macchina necessaria  quando si vuole recuperare gli alberi, salvandoli e portandoli ad una nuova vita. Negli anni il macchinario ha spostato più di due milioni di alberi e il grosso vantaggio rispetto alle operazioni fatte con lo scavatore è che le radici vengono tagliate in maniera chirurgica e non strappata, in più la pianta viene sollevata dalla base, quindi il tronco non viene assolutamente danneggiato”, racconta Francesco Maccazzola, dei Grandi Trapianti Italiani.

Si viene a creare, così, come “un grosso bonsai” che, in due o tre anni di manutenzione, ritorna ad essere una pianta in tutte gli effetti. Infatti, il trapianto che inizia oggi è un percorso che durerà almeno due anni, per riportare le piante in piena forma. Da Piazzale degli Alpini, dove è iniziata l’estirpazione, gli alberi verranno trasportati in al Parco 8 marzo, dove si stanno creando delle buche giganti in cui inserire gli alberi.

“L’abbiamo fatto perché gli alberi presentavano le condizioni per farlo: il tipo di alberatura e l’età. Sono interventi complessi che riescono a preservare la vita degli alberi e che riusciranno a dare loro un nuovo futuro in un parco cittadino”, ha commentato l’assessore all’ambiente Leyla Ciagà.

Le operazioni che si stanno svolgendo in Piazzale degli Alpini, però, non piacciono a tutti: infatti, in mattinata, una donna ha manifestato contro il taglio di un albero secolare, incatenandosi ad uno di esso, per realizzare “una vera manifestazione pro ambiente, invece di una marcia dove mostrarsi a favore, senza esserlo davvero. Si trattava, anche, di un albero dove si stavano già creando dei nidi in vista della primavera”, come ha affermato la manifestante. La donna è stata subito allontanata dal cantiere, ma non è stata sporta denuncia.

alberi tagliati piazzale alpini <br clear=all>

alberi tagliati piazzale alpini <br clear=all>