BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Più di quattromila ragazzi a Bergamo in corteo e sit-in sul clima per il loro futuro fotogallery

Affluiscono a frotte (a classi, a scolaresche intere) con cartelli, gioia di vivere e di urlare al mondo degli adulti: "Non distruggeteci il domani"

Più informazioni su

Alle 8 già davanti alla stazione si raduna un mare di studenti di Bergamo e della provincia. Affluiscono a frotte (a classi, a scolaresche intere) con cartelli, gioia di vivere e di urlare al mondo degli adulti: “Non distruggeteci il domani”.

Generico

Già venerdì 15 marzo è la giornata mondiale per il clima e in tutto il globo i ragazzi scendono in piazza per difendere la Terra.

Seguiamo passo passo il corteo colorato con aggiornamenti continui:

Ore 12.40

La manifestazione è terminata. Un venerdì mattina da ricordare, pieno di musica, colori, gioventù, gioia di vivere, speranza verso il futuro e desiderio di cambiare il mondo. Quattromila giovani che hanno dimostrato il desiderio delle nuove generazioni di farsi sentire, concludendo il loro corteo creando il cerchio della pace sulle note di Imagine di John Lennon. Il movimento “Fridays for the future” non finisce qui, seguiteli sulla loro pagina Facebook e Instagram per conoscere le future iniziative.

Ore 12.20

La Terra chiama e i giovani bergamaschi rispondo. È proprio vero e, seduti tutti insieme davanti al Palazzo del Comune dove hanno appeso uno striscione dedicato a “Fridays for the future”, ascoltano i discorsi dei rappresentanti di ogni scuola presente che nella mattina di venerdì 15 hanno deciso di scioperare.

Clima, la manifestazione a Bergamo

Ore 12.00

Un sit in davanti al Comune di Bergamo: più di 4mila giovani sono seduti davanti a Palazzo Frizzoni per leggere il discorso di Greta Thunberg, l’ attivista svedese 16enne che lotta da quasi un anno per lo sviluppo sostenibile e contro il cambiamento climatico e che ha dato vita a tutto questo. Nello stesso giorno, in tutto il mondo.

Ore 11.50

Il corteo è arrivato ora a destinazione, in Piazza Matteotti. Una fiumana di giovani mai vista negli ultimi anni: una manifestazione mai così sentita dai ragazzi e dalle ragazze della Generazione Z e Millennials. Studenti di scuole superiori, sì, ma non solo: anche tanti universitari, adulti e lavoratori. Partendo dal Piazzale della Stazione, attraversando Viale Papa Giovanni, Via Camozzi, Via Pignolo, Via Tasso e poi il Sentierone, ora i giovani sono arrivati davanti al Comune di Bergamo.

Ore 11.10

“Con Greta per il pianeta”: il grido di migliaia di studenti e non per le vie di Bergamo. Partiti dal Piazzale della stazione, stanno seguendo le principali vie della città per arrivare in Piazza Matteotti. Ora stanno percorrendo via Camozzi. Tra la folla anche il consigliere regionale Niccolò Carretta, il candidato sindaco per le comunali di Bergamo del Movimento 5 Stelle, Nicholas Anesa, insieme a Fabio Gregorelli e Dario Violi, e gli esponenti del PD bergamasco, tra cui Jacopo Scandella, Davide Casati e Antonio Misiani.

Ore 10.40
Il corteo è partito: un fiume di studenti coloratissimi sono pronti ad invadere le strade della città. Partiti in anticipo per la grandissima partecipazione, gli studenti danno inizio alla manifestazione pacifica dedicata all’ambiente. Alla marcia si è unito anche il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, insieme alla Giunta comunale.

Clima, la manifestazione a Bergamo

Ore 10.20
È il momento della raccolta firme online della petizione su Change.org: “Smettetela di giocare con il nostro futuro. #FridaysForFuture Italy”

“Siamo studenti, universitari, siamo figli, genitori, nonni, siamo cittadini e siamo persone: siamo tutti ugualmente preoccupati per i cambiamenti climatici causati dall’attività umana.
La nostra stessa presenza sul pianeta sta diventando insostenibile, con perdita di biodiversità, distruzione degli ecosistemi, alterazioni permanenti del clima. L’umanità stessa si trova di fronte ad un baratro, un punto di non ritorno. Tutto questo è inaccettabile e deve cambiare.
Sono anni che se ne parla, si firmano trattati, si stringono mani, si sorride alle telecamere e intanto ci si rimpingua i portafogli. Ma qualcosa sta cambiando.”

Per ora sono in 122.718 ad aver firmato, l’obiettivo è arrivare a 150.000. Qui il link per contribuire alla petizione.

Ore 10
Sul palco i rappresentanti di Lega ambiente, Greenpeace e LAV che ha aperto gli interventi delle associazioni, oltre ai ragazzi di Fridays for future Bergamo.

Ore 9.40
Parla Maddalena, studentessa del liceo Sarpi: “Questo cambiamento climatico non lo possiamo più ignorare. Non siamo qui per ‘saltare scuola’. Siamo qui per avere la consapevolezza che possiamo cambiare. Abbiamo il compito di vivere il nostro essere studenti come il momento essenziale per informarsi e crescere”.

Ore 9.30
Sempre più ragazzi sul piazzale della stazione. Oltre alla musica iniziano gli interventi dal palco degli organizzatori.

Ore 9
Il corteo vero e proprio inizierà alle 11, ma è già pienone. C’è chi cerca uno spazio per terra per completare il proprio cartellone.

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.