Al bolognini

Dopo l’incendio, riaperto il Pronto Soccorso di Seriate

La Direzione ha lavorato durante tutta la giornata odierna, in stretta collaborazione con tutti i servizi aziendali, per ripristinare nel minor tempo tecnico possibile tutti i locali e riprendere il normale corso delle attività sanitarie, con il supporto di una Ditta specializzata nel settore, la Belfor.

Dopo l’incendio di martedì 12 marzo al Pronto Soccorso dell’ospedale Bolognini di Seriate, chiuso ai pazienti, mercoledì 13 marzo grazie agli interventi da subito messi in atto per il ripristino della funzionalità, l’attività di Pronto Soccorso riprenderà a partire dalle 21 di questa sera.

Intanto sono ancora al vaglio dei vigili del fuoco le cause che lo hanno scatenato. Le porte ed i muri tagliafuoco hanno permesso di circoscrivere l’episodio e il Personale Sanitario del Pronto Soccorso, della rianimazione e dell’Unità Cardio Coronarica ha messo correttamente in atto le misure di evacuazione dei pazienti previste nel piano di emergenza dell’ospedale. Il personale era preparato poiché nel presidio ospedaliero le prove di emergenza/evacuazione sono dal 2003 ormai una routine.

Benché le norme prevedano la possibilità di eseguire tali prove “in bianco”, ovvero senza la effettiva evacuazione dei pazienti, nel presidio ospedaliero di Seriate e in tutte le altre sedi ospedaliere aziendali, le prove di evacuazione sono sempre state eseguite anche con la partecipazione dei pazienti e con la simulazione di fumo e figuranti per renderle sempre più vicine alla realtà.
Per preparare il personale ad agire in caso di incendio o evacuazione, i corsi di formazione per addetti antincendio per attività a rischio di incendio elevato, che prevedono il superamento di un esame di abilitazione presso il comando provinciale dei Vigili del Fuoco, sono iniziati già dal 1998 e continuano ogni anno anche con periodici aggiornamenti.

Il piano di emergenza dell’ospedale, oltre a definire tutti gli aspetti formali e fondamentali, riserva alcuni capitoli esclusivi per la gestione dell’evacuazione dei reparti di terapia intensiva neonatale, sale operatorie, Rianimazione, Unità cardio coronarica.

In questi ultimi anni l’ospedale si è quindi preparato ed attrezzato per gestire l’emergenza e l’evacuazione anche dei pazienti più fragili.

Come sottolineato dal Direttore Generale dell’Asst Bergamo Est, Francesco Locati: “È ben chiaro, comunque, che la conoscenza e l’applicazione di queste misure hanno permesso di circoscrivere l’evento, con la messa in sicurezza dei pazienti e dei dipendenti, nessuno dei quali ha riportato danni, e voglio esprimere un sentito ringraziamento a tutti coloro i quali, durante l’emergenza che ci ha visti coinvolti, si sono spesi e si sono attivati immediatamente per evitare danni a tutti i pazienti presenti nella struttura continuando a prestar loro le cure del caso: il personale sanitario e tecnico dei nostri servizi, i Vigili del Fuoco, l’AREU, il 118 di Bergamo, l’ATS Bergamo, la Polizia municipale del Comune di Seriate, i Carabinieri del Comando di Seriate”.

La Direzione ha lavorato durante tutta la giornata odierna, in stretta collaborazione con tutti i servizi aziendali, per ripristinare nel minor tempo tecnico possibile tutti i locali e riprendere il normale corso delle attività sanitarie, con il supporto di una Ditta specializzata nel settore, la Belfor.

Non sono state riscontrate criticità e incrementi di utenti negli altri Pronto Soccorso dell’Azienda (Alzano Lombardo, Piario e Lovere).

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