Bergamo

Convegno sui migranti al Sarpi: insorgono i leghisti, risponde il centrosinistra

Martedì mattina al Liceo Sarpi di Bergamo si è tenuto un convegno organizzato da alcuni docenti e autorizzato dal preside, relativo al tema migranti a cui hanno partecipato alcuni richiedenti asilo e una rappresentante della Cooperativa Ruah di Bergamo

Martedì mattina al Liceo Sarpi di Bergamo si è tenuto un convegno organizzato da alcuni docenti e autorizzato dal preside, relativo al tema migranti a cui hanno partecipato alcuni richiedenti asilo e una rappresentante della Cooperativa Ruah di Bergamo. Il convegno ha suscitato un botta e risposta tutto politico tra la Lega e il centrosinistra.

“Nel corso del convegno – denunciano Alberto Ribolla, deputato della Lega e capogruppo in Consiglio Comunale, e Daniele Belotti, deputato Lega e capogruppo in Commissione Istruzione alla Camera – oltre alla presentazione delle storie personali dei richiedenti asilo, e della spiegazione del sistema di accoglienza, sono state rilevate delle critiche nei confronti del Governo in carica relativamente alle politiche di gestione dell’immigrazione e delle espulsioni.”

“In particolare, da parte della rappresentante della cooperativa – continuano gli onorevoli Ribolla e Belotti – sono state espresse considerazioni negative sula linea politica del governo e sul suo operato e sarebbero state espresse chiare diversità di vedute, neanche celate, in merito; inoltre, reati, quali furti e spaccio, sarebbero stati giustificati dal reato di clandestinità, che obbligherebbe i migranti a delinquere. Riteniamo che ciò che è accaduto oggi al Liceo Sarpi di Bergamo sia gravissimo – concludono –  ancor più se consideriamo che il dibattito è stato unidirezionale e senza alcun contraddittorio. Per questi motivo presenteremo un’interrogazione al ministro dell’Istruzione.”

Ai due parlamentari rispondono l’assessore all’Istruzione del Comune di Bergamo Loredana Poli e il consigliere regionale Niccolò Carretta, entrambi ex studenti del Sarpi ed esponenti della Lista Gori: “Ogni scuola deve essere libera di organizzare attività di approfondimento, di conoscenza diretta e di massima apertura al mondo, alle vicende legate alla quotidianità e ai grandi temi del nostro tempo. Gli insegnanti di ogni scuola sono perfettamente in grado di gestire tali attività e di affiancare gli studenti e le studentesse sollecitandoli ad utilizzare gli strumenti del pensiero critico. Il Sarpi, tra l’altro, è sempre stato un luogo di confronto e di libero scambio di opinioni e non crediamo che sia il caso che parlamentari di maggioranza si permettano di censurare le scelte fatte da una scuola pubblica che è e deve restare libera”.

Rincara la dose la deputata del Pd Elena Carnevali: “I deputati bergamaschi della Lega non riescono ad accettare che sul tema dei migranti ci siano opinioni diverse da quelle dettate dal loro Governo. Limitare la libera espressione del pensiero altrui ha un solo nome: censura”.

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