Sul nanga parbat

Simone Moro pronto a recuperare i corpi dei due alpinisti Nardi e Ballard

I corpi dei due scalatori si trovano sullo sperone del Mummery a 5.900 metri di altitudine: i due volevano tentare l’impresa di scalare la montagna del Nanga Parbat, in Pakistan, in pieno inverno.

Simone Moro, il noto alpinista bergamasco in possesso del brevetto di pilota di elicottero, si è offerto di recuperare i corpi di Daniele Nardi e Tom Ballard, i due alpinisti morti sul Nanga Parbat dei quali non vi erano più notizie dal 24 febbraio.

I corpi dei due scalatori si trovano sullo sperone del Mummery a 5.900 metri di altitudine: i due volevano tentare l’impresa di scalare la montagna del Nanga Parbat, in Pakistan, in pieno inverno.

Simone Moro sta studiando un eventuale intervento per recuperare le salme: è in contatto con Alex Txikon, l’esperto che ha guidato la squadra di ricerca che ha individuato le sagome.

L’alpinista bergamasco, in compagnia dello stesso Alex Tixkon e di Alì Sadpara, aveva già conquistato la vetta del Nanga Parbat in periodo invernale.

I tre sono quindi molto esperti e conoscono bene la zona: per questo motivo, Moro sta progettando l’intervento per farsi trovare pronto in caso di necessità.

Al momento, l’intervento di Simone Moro resta un’ipotesi, fino a che vi sarà l’eventuale decisone in merito da parte delle famiglie di Nardi e Ballard.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Iscriviti a Friends! >>
leggi anche
Daniele Nardi
Alpinismo
Simone Moro, le famiglie di Nardi e Ballard rifiutano la sua offerta di recuperare i corpi
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI