Misiani: 'ndrangheta in Bergamasca, serve una reazione forte - BergamoNews
L'appello

Misiani: ‘ndrangheta in Bergamasca, serve una reazione forte

Il senatore chiede una reazione forte da parte della politica ma anche della società e delle organizzazioni imprenditoriali e sindacali, per contrastare l'intensificarsi del fenomeno mafioso

Dopo quanto emerso sulla presenza della ‘ndrangheta in Bergamasca (leggi qui), Antonio Misiani, senatore di Bergamo del Partito Democratico chiede una reazione forte da parte della politica ma anche della società e delle organizzazioni imprenditoriali e sindacali, per contrastare l’intensificarsi del fenomeno mafioso.

“L’operazione antimafia portata a termine lunedì dai carabinieri in Lombardia e Calabria è molto importante e conferma, purtroppo, il crescente radicamento della ‘Ndrangheta nel tessuto produttivo bergamasco e bresciano – dichiara Misiani -. La presenza della criminalità organizzata nel Nord Italia, che fino a pochi anni fa veniva sottovalutata o addirittura negata, è ormai un fatto conclamato con cui è necessario fare i conti. Le indagini hanno evidenziato una inquietante capacità di penetrazione ndranghetista tra le imprese, a cui venivano offerti anche servizi di recupero crediti. È un fenomeno che si è intensificato silenziosamente ma che ormai ha assunto dimensioni molto preoccupanti. Per questo, accanto al lavoro prezioso svolto dalla magistratura e dalle forze dell’ordine, è sempre più necessaria una reazione forte e sistematica da parte della politica, della società civile e delle organizzazioni imprenditoriali e sindacali”.

leggi anche
  • Operazione papa
    “Usavano la ‘ndrangheta” i fratelli fruttivendoli arrestati al mercato di Celadina
    operazione papa
  • Associazione mafiosa
    Incendi e minacce, le mani della ‘ndrangheta sul trasporto di frutta in Bergamasca: 19 arresti
    Operazione 'ndragheta
  • In tutta la lombardia
    Operazione anti ‘ndrangheta: 19 arresti dal Ros e dal comando di Bergamo
    carabinieri ros
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Bergamonews è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Bergamonews di restare un giornale gratuito.
Vuoi continuare a leggere BergamoNews senza pubblicità? Scopri come su bergamonewsfriends.it