BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Lo ricorderemo per i valori che ha trasmesso”: Valbrembo dedica il campo sportivo a Giovanni Abalsamo fotogallery

La cerimonia si è svolta nel pomeriggio di domenica 10 marzo a distanza di un anno dalla scomparsa del giovane papà

“Ora e per sempre Palabalsamo”.

Così recita lo striscione affisso all’esterno del Centro Sportivo di Valbrembo dagli amici di Giovanni Abalsamo che domenica 10 marzo hanno voluto ricordarlo con una giornata di festa e con l’intitolazione della tensostruttura che ospita il campo di calcio a 5 del paese a distanza di un anno dalla scomparsa.

La cerimonia, svoltasi nel pomeriggio di domenica 10 marzo, ha visto la partecipazione di numerosi abitanti del comune dell’hinterland che, in compagnia dei famigliari di “Gio”, hanno voluto far memoria del giovane papà che in passato aveva fortemente voluto quel centro sportivo e aveva calcato quel campo sia da giocatore che da arbitro.

Giovanni Abalsamo

(nella foto: Giovanni Abalsamo)

 

“Giovanni non è stato soltanto uno sportivo, ma anche un promotore dello sport a Valbrembo dove ha trasmesso valori fondamentali come rispetto per compagni e avversari, fair play e lealtà – sottolinea il sindaco Elvio Bonalumi -. Il suo impegno è stato senza dubbio fondamentale per noi, per cui è giusto ricordarlo con questo segno”.

Dipendente in un negozio di animali, cronista sportivo e tifosissimo dell’Inter, Giovanni Abalsamo si era spento all’età di 37 anni il 4 marzo 2018 dopo aver combattuto un brutto male, un male che lo aveva strappato dalle braccia della moglie Ilaria e del figlio Nicola e dall’affetto dei molti amici che ancora oggi ricordano la sua simpatia e la sua disponibilità.

“Ridendo e scherzando Giovanni diceva ‘Sono l’ultimo principe azzurro’ e ciò effettivamente era vero in quanto lui era realmente un vero amico – osservano i membri del comitato “GIO nel cuore” che nei mesi scorsi avevano promosso una raccolta firme per l’intitolazione -. Non sappiamo cosa avrebbe pensato Giovanni se oggi fosse stato qui, ma sicuramente sarebbe stato felice e molto probabilmente ci avrebbe accompagnato con una battuta e con il suo sorriso”.

© Riproduzione riservata

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.